Nuovo cruscotto per il Defender
Come avevo già avuto modo di scrivere, ho infine deciso di rimuovere il cubby box e di rimontare il sedile centrale. Ora l'abitacolo del Defender è molto più spazioso... quasi al livello di un Daily!
Rimuovendo il cubby box "ho perduto" i miei interruttori supplementari
[url]http://www.africaland.org/upload/pannello%20comandi%20cubby-box%202.jpg[/url]
e ho dovuto pensare ad un'altra collocazione.
Qualche weekend fa ho lanciato AutoCAD e ho disegnato il pannello che vedete nelle foto successive, aggiungendo anche qualche strumento che mancava. Il pannello è realizzato con la mia solita tecnica: un foglio di plexiglass retroinciso e sagomato ad hoc per mezzo di una piccola fresa CAM di cui dispongo in ditta.
Non è stato facile forare la fascia centrale del cruscotto... il danno irreparabile è stato in agguato fino all'ultimo momento, specilamente quando sono entrato nell'abitacolo con la smerigliatrice angolare. Alla fine, comunque, sono riuscito nell'intento e il risultato finale - pur non essendo perfetto - è senz'altro buono.
Fra i pro della soluzione cito senz'altro la comodità d'avere tutto di fronte e di aver utilizzato interruttori d'altissima qualità (i famosi Carling Technologies). Fra i contro devo ammettere che l'angolo di visibilità degli strumenti diametro 52 mm non è il massimo della vita. Sto pensando di rifare le serigrafie dei quadranti e di ribaltare il fulcro della lancetta invertendo la polarità dei milliamperometri (strumento ruotato di 180°, scala graduata in basso).
Aggiungo fra le cose che non mi soddisfano le scritte sugli interruttori. Sono adesivi plottati a resina, temo che a lungo andare si cancelleranno, anche se ho una buona scorta di ricambi. Appena un mio amico avrà tempo può essere che provveda a tampografare direttamente i bilanceri degli interruttori.
Strumenti ed interruttori sono ovviamente retroilluminati in verde.
Ecco una vista d'insieme:
Idem da un'angolazione diversa:
Parte sinistra del pannello (voltmetro, termometro olio cambio, manometro turbo):
Parte centrale (blocco anteriore, blocco posteriore, compressore a cinghia, comando interno verricello, comando tergilunotto, fari antinebbia, fari profondità, faro posteriore, esclusore antenna FM retrattile... indispensabile in mezzo ai rami!):
Parte destra del pannello (termometro acqua "vero", manometro olio motore, termometro olio motore):
Ho anche finalmente trovato un posto favoloso per i vari fusibili e relè dell'impianto: il vano sotto il sedile centrale. Un paio di fusibili e relè sono riservati ad ampliamenti futuri. Ho previsto anche un interblocco di sicurezza che esclude il comando interno del verricello nel momento in cui aziono il telecomando a cavo.
A livello di logiche elettriche segnalo quanto segue:
1) il blocco posteriore s'inserisce solo se il quadro strumenti ed il blocco centrale sono attivi;
2) il blocco anteriore s'inserisce solo se il blocco posteriore è attivo;
3) la frizione del compressore a cinghia s'inserisce solo se la pressione è bassa ed il Td5 è in moto;
4) il comando del verricello è sempre attivo al fine di recuperare il mezzo anche con motore spento e/o in caso d'avaria all'impianto elettrico originale (comunque ho lo staccabatteria per la parte di potenza);
5) fari di profondità, fari antinebbia e spot posteriore s'inseriscono solo con quadro e luci di posizione attivi;
6) l'antenna FM si alza solo se il relativo interruttore è inserito e l'autoradio radio è accesa.
Tutte le utenze sono protette con fusibili dedicati, persino le due elettrovalvole degli ARB (protette singolarmente). Tutti gli elementi (strumenti, interruttori, pannello relè, ecc.) sono completamente smontabili senza tagliare nemmeno un filo avendo utilizzato dappertutto i classici connettori AMP Mate 'n Lock. Non ho usato i Superseal stagni poiché è tutto dentro l'abitacolo.
Ecco il pannello elettrico, realizzato su un telaio di alluminio:
Ovviamente l'installazione del nuovo cruscotto ha comportato la perdita del vano porta oggetti anteriore. Il pannello che vedete sotto, rivestito in finta pelle nera, fungerà da divisore fra i cablaggi del nuovo cruscotto e ciò che rimane del vano porta oggetti.
Ciao.
Francesco Mazzitelli
franktd5@sctnet.it
Land Rover Defender 90 Td5 - 1999
Rimuovendo il cubby box "ho perduto" i miei interruttori supplementari
[url]http://www.africaland.org/upload/pannello%20comandi%20cubby-box%202.jpg[/url]
e ho dovuto pensare ad un'altra collocazione.
Qualche weekend fa ho lanciato AutoCAD e ho disegnato il pannello che vedete nelle foto successive, aggiungendo anche qualche strumento che mancava. Il pannello è realizzato con la mia solita tecnica: un foglio di plexiglass retroinciso e sagomato ad hoc per mezzo di una piccola fresa CAM di cui dispongo in ditta.
Non è stato facile forare la fascia centrale del cruscotto... il danno irreparabile è stato in agguato fino all'ultimo momento, specilamente quando sono entrato nell'abitacolo con la smerigliatrice angolare. Alla fine, comunque, sono riuscito nell'intento e il risultato finale - pur non essendo perfetto - è senz'altro buono.
Fra i pro della soluzione cito senz'altro la comodità d'avere tutto di fronte e di aver utilizzato interruttori d'altissima qualità (i famosi Carling Technologies). Fra i contro devo ammettere che l'angolo di visibilità degli strumenti diametro 52 mm non è il massimo della vita. Sto pensando di rifare le serigrafie dei quadranti e di ribaltare il fulcro della lancetta invertendo la polarità dei milliamperometri (strumento ruotato di 180°, scala graduata in basso).
Aggiungo fra le cose che non mi soddisfano le scritte sugli interruttori. Sono adesivi plottati a resina, temo che a lungo andare si cancelleranno, anche se ho una buona scorta di ricambi. Appena un mio amico avrà tempo può essere che provveda a tampografare direttamente i bilanceri degli interruttori.
Strumenti ed interruttori sono ovviamente retroilluminati in verde.
Ecco una vista d'insieme:
Idem da un'angolazione diversa:
Parte sinistra del pannello (voltmetro, termometro olio cambio, manometro turbo):
Parte centrale (blocco anteriore, blocco posteriore, compressore a cinghia, comando interno verricello, comando tergilunotto, fari antinebbia, fari profondità, faro posteriore, esclusore antenna FM retrattile... indispensabile in mezzo ai rami!):
Parte destra del pannello (termometro acqua "vero", manometro olio motore, termometro olio motore):
Ho anche finalmente trovato un posto favoloso per i vari fusibili e relè dell'impianto: il vano sotto il sedile centrale. Un paio di fusibili e relè sono riservati ad ampliamenti futuri. Ho previsto anche un interblocco di sicurezza che esclude il comando interno del verricello nel momento in cui aziono il telecomando a cavo.
A livello di logiche elettriche segnalo quanto segue:
1) il blocco posteriore s'inserisce solo se il quadro strumenti ed il blocco centrale sono attivi;
2) il blocco anteriore s'inserisce solo se il blocco posteriore è attivo;
3) la frizione del compressore a cinghia s'inserisce solo se la pressione è bassa ed il Td5 è in moto;
4) il comando del verricello è sempre attivo al fine di recuperare il mezzo anche con motore spento e/o in caso d'avaria all'impianto elettrico originale (comunque ho lo staccabatteria per la parte di potenza);
5) fari di profondità, fari antinebbia e spot posteriore s'inseriscono solo con quadro e luci di posizione attivi;
6) l'antenna FM si alza solo se il relativo interruttore è inserito e l'autoradio radio è accesa.
Tutte le utenze sono protette con fusibili dedicati, persino le due elettrovalvole degli ARB (protette singolarmente). Tutti gli elementi (strumenti, interruttori, pannello relè, ecc.) sono completamente smontabili senza tagliare nemmeno un filo avendo utilizzato dappertutto i classici connettori AMP Mate 'n Lock. Non ho usato i Superseal stagni poiché è tutto dentro l'abitacolo.
Ecco il pannello elettrico, realizzato su un telaio di alluminio:
Ovviamente l'installazione del nuovo cruscotto ha comportato la perdita del vano porta oggetti anteriore. Il pannello che vedete sotto, rivestito in finta pelle nera, fungerà da divisore fra i cablaggi del nuovo cruscotto e ciò che rimane del vano porta oggetti.
Ciao.
Francesco Mazzitelli
franktd5@sctnet.it
Land Rover Defender 90 Td5 - 1999
- INTERNET + CABERNET

"A-Synch" 90 TD5 
...l'insano! www.raffo703.com
dove hai detto che si trovano questi interruttori? 
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Chi fa una domanda è stupido cinque minuti,
chi non fa una domanda è stupido per sempre.
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It's never over in a Land Rover.




