Un incubo russo: IL DISGELO
L'anno scorso l'inverno russo è stato mite e la nostra più grande paura era quella di non trovare abbastanza ghiaccio sui fiumi. Siamo arrivati al pelo, come dimostra questa foto del nostro penultimo guado. Quella che vedete non è strada, bensì fiume, e la pozza davanti alla mia Land è l'acqua del fiume che affiora.
01.JPG
L'ultimo guado non l'abbiamo potuto passare perché la polizia stradale lo ha chiuso.
chiuso.jpg
La parte finale del viaggio è stata terribile, perché alla neve si è sostituita una fanghiglia collosa che ci ha ricoperto i mezzi fino al tetto
02.JPG
03.JPG
04.JPG
06.JPG
05.JPG
I tre Land sono rispettivamente verde, bianco e nero, ma noi non riuscivamo più a distinguerli e a volte sbagliavamo a salirci
Il risultato è stato che le pastiglie dei freni dei tre Defender si sono completamente consumate, benché i freni fossero stati rifatti prima della partenza. Pericolosamente siamo riusciti a raggiungere Helsinki, dove le abbiamo sostituite.
08.JPG
Giovanni.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.