"A-Synch" 90 TD5 
...cossa vuto ke te digo! www.raffo703.comquote:scusate, ma ogni tanto mè tocca pure lavorà!
SERPAVYYYYYYYY.. ti chiamano
copio ed incollo una risposta alla stessa domanda postata qualche giorno fa su FOL:
Io la penso così:
Considerato il rendimento energetico di un propulsore a combustione interna diesel pari a circa il 30%, il 70% del combustibile bruciato viene dissipato in calore. Quando la potenza prodotta aumenta perchè riusciamo a bruciare meglio il combustibile iniettato introducendo una maggiore quantità di comburente, (maggiore densità a parità di volume) aumenta conseguentemente il calore prodotto secondo il rapporto sopra esposto. Come è notoriamente risaputo il 2.5 TD è un motore che non è stato espressamente progettato e nato turbo, ma è stato turbizzato succesivamente per cercare di contrastare l'invasione dei Jap dotati di motorizzazione più performanti rispetto al vecchio 2.5 NA. E' stata una soluzione frettolosa e tampone a cui mamma land ha posto rimedio dopo un paio d'anni con l'immissione sul mercato del più performante 200tdi. A mio avviso, e per quello che ho potuto verificare direttamente ed indirettamente da esperienze di amici, l'installazione dell'intercooler non riduce lo stress termico del propulsore, perchè sebbene l'aria introdotta sia ad una temperatura inferiore il motore produce più potenza e + potenza = + calore con un rapporto calore/potenza superiore a 2.
Se installiamo uno scambiatore così senza adeguare mandata, ritardo e pressione turbina, non è scontato che il motore lavori meglio. Effettuando tale intervento ho rilevato un aumento di coppia e potenza ma sopratutto un aumento della temperatura di esercizio, in quanto il propulsore lavorava male in costante debito di combustibile. Per i motivi sopraesposti una maggiore produzione di calore in questo propulsore non è particolarmente raccomandata. Per evitare di far danni mi sono dovuto ingegnare per controllare i parametri di temperatura e pressione di alimentazione e mantenerli oculatamente entro quelli di progetto durante il funzionamento.
In occasione della revisione della pompa iniezione il sistema di alimentazione è stato tarato per i nuovi parametri derivanti dall'installazione dello scambiatore, ed ho ritrovato un nuovo motore, sia come coppia che come potenza ma sopratutto come temperatura di funzionamento, oggi inferiore a quella originaria solo se resto entro i limiti di potenza di targa, (condizione impossibile da realizzare se non tari tutto il sistema di alimentazione), ad esempio con la sola revisione della pompa mi sono ritrovato senza toccare null'altro con la pressione di sovraalimentazione oltre 1 bar, se non avessi avuto lo strumento in plancia probabilmente avrei fatto danni molto presto.
Quello che reputo più importante è che riesco a mantenere la temperatura non troppo più alta del normale quando chiedo (ed ottengo) più potenza (solo per alcuni minuti al massimo) per la maggiore efficienza delle ventole elettriche a doppia soglia di intervento + comando manuale. Con quest'ultimo accorgimento posso far partire le ventole prima che la temperatura si alzi quando prevedo di chiedere al propulsore più di quello che è stato progettato a dare, e mantenere così il sistema maggiormente sotto controllo ed entro i parametri per il quale è stato progettato.
Senza scambiatore l'aria viene soffiata dalla turbina nel condotto di aspirazione ad oltre 150°, già con il solo scambiatore, senza ventole, messo a ridosso del radiatora acqua (con temperatura dell'acqua di circa 85° in normali condizioni di esercizio) la temperatura dello scambiatore non superava i 55° (misurati). Fare esperimenti a basso costo secondo me è divertente, un piccolo scambiatore da un rottamaio lo paghi meno di 20 euro, spesso senza sovraprezzo ti cerchi e prendi anche i vari pezzi di tubazioni e curve necessari al collegamento. E' un esperimento che tutto sommato si può fare senza problemi.
1) PUOI montare l'intercooler in qualunque punto;
2) DEVI far controllare subito dopo almeno la pressione max di sovralimentazione controllando che su di un falsopiano in salita con terza o quarta tirata non superi i 0,65 bar;
3) DEVI verificare che il giunto viscoso del ventolone funzioni correttamente;
4) DEVI tenere un'occhio attento alla lancetta della temperatura.
La potenza aumenterà inevitabilmente così come lo stress termico, perchè se tutto funziona regolarmente la maggiore efficienza della combustione causata dal maggior apporto di comburente innescherà un circolo virtuoso che farà aumentare la pressione di sovralimentazione e di conseguenza la mandata del carburante (come ti ho già scritto la pompa ha un attuatore comandato da una membrana che sente la pressione di sovralimentazione ed adegua la mandata del gasolio di conseguenza) che a sua volta riaumenterà la pressione di sovralimentazione e via di seguito sino a raggiungere i limiti fisici del propulsore.
In teoria la pressione di sovralimentazione dovrebbe essere limitata dalla wastegate che ha una molla di contrasto che la apre ad una determinata pressione, tuttavia per mezzi con una certa età non ci farei particolare affidamento, spesso capita che la pressione non sale per altri motivi, o per altri ancora se rompi l'equilibrio potrebbe salire a valori troppo elevati.
quindi:
monta, misura, ma sopratutto controlla!
Buon divertimento.

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