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Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 21/03/2026, 12:38
da jerry
E' 'nacazzata?

Spiego.

Mi sarei stufato di macinare kilometri scomodamente su Chimera per andare ai raduni e che dopo 24 anni rimane il mio mezzo principale.
A Levone mi sono caricato 4 37" nel cassone dove già risiede ad equo canone il verricello posteriore per fare il cambio prima e dopo il raduno.
(E mi va di culo che è telonata altrimenti manco avrei potuto farlo salvo perdere un'enormità di tempo e fatica.)

Quindi nel tornare indietro ragionavo sul prendere un carrello e portarmela dietro, ma facendo una breve ricerca non è che pullulino i veicoli relativamente comodi e che trainino 3500Kg.

Dato per assunto che un veicolo nuovo non lo compro neanche se avessi il deposito di Paperone, mezzi relativamente recenti che incontrino il minor numero di limitazioni sul traffico possibile (sul breve termine vista la velocità con la quale cambiano le normative green), siamo sulla base di partenza di 40K, una cifra che non mi sognerei mai di spendere, mentre quelli più abbordabili hanno almeno 10 anni e sono obsoleti senza neppure essere vecchi.

Allora mi son chiesto: se cercassi una P38 trentennale ASI, prenderei più piccioni con una fava o la fava sono io che non conosco pienamente le normative?

Devo considerare che io risiedo in un comune rurale sul confine tra Liguria e Piemonte (vivo in Piemonte e lavoro in Liguria e tra casa e negozio ho 13 Km di strada, tanto per dare un'idea) e percorro mediamente 10.000 km annui.

Secondo voi ho pensato una belinata? :?:

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 22/03/2026, 0:12
da leolito
Secondo me no, ma non posso parlare per le "vostre" normative che sono veramente astruse.
Certamente una P38 e' la miglior Range Rover che potrebbe fare al caso tuo - oldtimer, e trainare.
MA
Non sono sicuro sia la miglior Land Rover ... per tutto quello che ci ho fatto, e' stata ideale - viaggiare, caricare, trainare.
Ma se tornassi indietro, avrei fatto alcuni compromessi e forse avrei dato piu' punti a un D2 - co sono pro e contro in entrambe le scelte.

Nel tuo caso, non essendoci le annate, il problema piu' grosso e' trovare un mezzo piu' o meno decentemente mantenuto, il resto non ha segreti oramai.
Di tutte le cose che ho dovuto ripristinare inizialmente e nell'uso a posteriori, e' l'interno, quindi punterei a una che sia veramente impeccabile.

MA
ocho che non tutte hanno i 3500 a libretto! Devi controllare caso per caso ...
Se ha il gancio meglio, ma anche se ha a libretto quella dicitura "puo' montare bla bla" va bene ....

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 22/03/2026, 12:46
da Giffissimo
Sono daccordo con Leo la D2 la vedo meno problematica ed idonea al tuo scopo
per quanto riguarda il certificato storico dipende tutto dalla Regione la mia pagave una trentina di euro in Emilia Romagna mentre in Toscana ne pago 120 inoltre è importante che sia Autovettura e non Autocarro ammenochè sia veramente trentennale e in questo caso per i D2 devi aspettare un po'

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 22/03/2026, 15:10
da jerry
Io i Disco li ho esclusi per 2 motivi principali: non soddisfano il requisito di storicità (non di rilevanza storica) e perché vorrei qualcosa di più "macchinoso".
I Disco li conosco, ma per me sono troppo "una via di mezzo" che non mi interessa.

Per quanto riguarda il budget, se trovo un esemplare ben tenuto, sono disposto a pagarlo il giusto. Dando un'occhiata veloce ho visto qualcosa che sembra interessante tra gli 8 e i 10, ma non so se sono valutazioni congrue, ne verso l'alto ne verso il basso.

Il dubbio resta la fruibilità normativa perché c'è chi dice tutto e chi il contrario di tutto.
Ho valutato anche il "Move In", ma è un paciugo all'italiana, tanto per cambiare...

Ripeto, per il tipo di vita che vivo io e quelle poche volte che mi devo recare in centri a limitazione controllata, non so bene cosa fare, certo spendere millemila petroldollari per un mezzo nuovo mi sembra di cacciar via dei soldi.

Ecco, la cosa che non mi aspettavo era la massa trainabile che davo per scontato essere uguale per tutte. Grazie Leo.

Ah, giusto per chiarire, non ho aperto questo 3D per avere conferme, ma per avere anche opinioni diverse, quindi anche i consigli sul Disco 2 sono stati apprezzati lo stesso.

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 7:16
da mattia.ghigo
ASI e CRS puoi farle entrambe, senza problemi, sia gasolio che benzina.
Le D2 nate e rimaste autovettura sono tutte con traino 3.5 ton.
Le P38...molte sono 3.5ton, specialmente quelle post '99 ma non è una regola, quindi meglio verificare caso per caso.

Sulla D2 ormai c'è una bibliografia infinita di magagne e relative soluzioni o...migliorie, addirittura, ma sopratutto c'è ancora un vasto parco ricambi usati e nuovi (molte aziende riproducono vecchi rimcabi obosoleti).
Sulla P38 i ricambi ci sono, ma su alcune componenti devi obbligatoriamente andare sull'usato (e devi cercare quelle "usate bene") poichè alcuni ricambi non sono più in produzione nè...."riprodotti" e la bibliografia su beghe e relative soluzioni si trova...ma è più scarna e spesso concentrata solo in alcuni forum specifici o gruppi di appassionati (molto più raccolta, diciamo, rispetto a D2).

Entrambe sono modelli un po' "unici" in quanto hanno componenti specifiche prodotte solo per quel modello: ma la P38 è MOOOOLTO unica, in quanto la maggior parte delle sue componenti non è in comune con altri modelli LR, magari simile ma non uguale ad altri modelli.

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 9:55
da jerry
Ma ai fini delle limitazioni sulla mobilità, ASI e CRS, valgono tanto uguale?
Perché principalmente è questa la discriminante che mi interessa di più.

Sebbene, non essendomi interessato prima, non mi è chiaro quanta libertà di movimento permetta un'auto storica.
Voi che le città le frequentate più di me magari potete essere più chiarificatori.

La ritrosia nei confronti del Disco risiede anche e soprattutto con l'esperienza che con ZoSo abbiamo maturato, per cui non sembra esistere un TD5 realmente in ordine: a meno che non sia una unità che è invecchiata con te e che conosci a menadito, gli altri sembrano i motori di Shroedinger. Un TD5 è contemporaneamente rotto e perfetto finché non lo acquisti.

Mi stai dicendo che con i P il discorso non cambia?
Quali sono le parti non più recuperarabili?

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 10:04
da roby65to
In Piemonte c'è una legge regionale che esenta TOTALMENTE dai blocchi i veicoli storici iscritti all' ASI con l' iscrizione registrata sul libretto e con minimo 40 anni, dai 20 ai 40 anni l' esenzione è solo per sabato e festivi.

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 10:34
da SimoneRange
Ciao,

Ho tutte e due. Sia Range p38 che Disco2.
Per quello che serve a te, Discovery2 assolutamente.
In questo periodo un P38 va usato come veicolo storico, nel vero senso della parola.
Come dice Mattia, tante parti del P38 non sono disponibili e non pù prodotte. L' elettronica è troppo "invasiva" e non sempre di facile riparazione.
La trasmissione del Disco è molto simile a quella del Defender, con molte parti intercambiabili. Mentre quella del Range p38 è praticamente quasi tutta diversa.
Anche prestazionalmente, un td5 con una buona mappa, risulta più performante del P38 mappato.

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 11:11
da jerry
Grazie Simo.

Ma quindi Roby dice che una macchina diventa storica al compimento dei 30 anni ma deve stagionare fino ai 40 per avere libertà di circolazione, diversamente subisce gli stessi limiti di un mezzo vecchio?

Perché se è così, dovvero mi oriento su un D2 o un G o roba simile con CRS e bon...

Anzi, più cancheri ho più Move In faccio più km ho a disposizione.

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 11:34
da leolito
Qua non pensavo finire nel discorso P38 vs D2, che sicuramente ha occupato in passato tante pagine e ... parolame :lol:

Detto che le caratteristiche che rendono il il Disco "superiore" sono quelle di compatibilita' meccanica con tutto il resto del Defender e Disco precedente, per un utilizzo tuttofare e a 360 gradi sono due mezzi molto sovvrapponibili, ma con molti, moltissimi vantaggi per la Range.
Almeno questi sono quelli che io ho valutato al tempo, e si sono dimostrati scelte azzeccate negli anni: aerodinamica piu' curata, quindi andare piu' silenzioso in generale, sopratutto non hai il cacchio di parabrezza a meta' petto come se tu fossi su un Tiger della IIGM quindi visibilita' normale, altezza del mezzo NORMALE non immagini in quanti posti son finito che se avevo un Disco non sarei riuscito a passare, posizione di guida "normale" e non rannichiata e compressa come nel Disco, posto a sedere dietro e sopratutto accessibilita' decentissima, grazie al passo lungo ... e infine il bagagliaio con la ribaltina che e' una cosa fantastica e forse una delle cose che piu' mi manchera' dela P38 .... meravigliosa!
All'atto pratico, entrambe sono ok col traino, io il disco del mio compare l'ho usato soltanto un paio di volte col carrello, mentre colla P38 ho fatto di tutto, ma onestamente preferisco quest'ultima, il passo piu' lungo, l'EAS sulle 4 ruote e l'andare mi pare molto migliore per il traino 'pesante'.
L'EAS in particolare e' una goduria totale, a fronte di poche e ben identificate rogne, e sistemabili, ti consente di avere una vita molto piu' facile al traino ... una volta ho dovuto prendere un carrello 'doppio' - il mio era doppio asse ma singla vettura, che aveva la ruota di ... non so come cacchio la chiamate, rotta.
Opla' abbassi, ti ficchi sotto, alzi ... clac! E sei in libidine! 8-) :lol:
Quest trucco l'ho fatto un sacco di volte, andando a caricare e scaricare, per gran ilarita' e divertimento degli astanti :D

Quindi caro jerry ... vai tranquillo di P38! Tieni presente il fatto del traino a libretto, non so da quando sono passati da 2 a 3.5 c'era una circolare in merito e c'era anche qualche vecchio topic che ne parlava, adesso non so se uno fa "ristampare" il libretto lo aggiornano in automatico ....
Per i ricambi "difficili" da trovare, non e' qualcosa di eclatante nessuno ti lasciera' fermo immobilizzato si trova una soluzione ... tipo il sensore liquido refrigerante per l'HEVAC posto sulla tubazione fuori dal radiatorino non c'e' piu', ma e' un NTC che si puo'anche ricostruire - oppure ce ne sono usati.
Il viscoso del riduttore oramai e' merce rara, ma ce ne sono ancora di riduttori in giro ... idem per le valvole dell'EAS ...
Il plasticamente degli interni e' la roba piu' pallosa, ma anche li' c'e' qualche opzione....

Comincia a pensare piuttosto a che mezzo, benza/gas o Diesel ... manuale o auto ... ecc
E a guardare cosa c'e' in giro.

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 11:46
da Landcruiser18
Jerry
Un G storico costa ancora una fucilata e considerando anche uso traino dovresti quantomeno prevedere un modello decentemente motorizzato quindi una serie 463 diciamo 5 porte e son dolori per il
portafogli, le motorizzazioni della serie 460 fanno già fatica di loro figurarsi a traino
Nella scelta considera bene la capacità di traino
Ho tanti amici che oramai trainano con carrelli biassi, sia per comodità sia perché son mezzi talmente rivisti che su strada meglio che non circolino, molti hanno mezzi recenti che non ti sto a nominare perché fuori budget, alcuni usano il D2 che male non va, ma se fossi in te cercherei tra i suvvoni tipo Touareg o toyota kzj95 similar meglio passo lungo, meglio automatico a meno che tu non voglia assolutamente restare in casa Land
Molto dipende anche dalle trasferte che vorrai affrontare se girassi tra Piemonte Liguria è un conto, diverso se volessi partecipare a raduni in Toscana Emilia ad esempio

Chiaramente ci vorrà la BE

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 12:08
da roby65to
jerry ha scritto:
Ma quindi Roby dice che una macchina diventa storica al compimento dei 30 anni ma deve stagionare fino ai 40 per avere libertà di circolazione, diversamente subisce gli stessi limiti di un mezzo vecchio?



Le auto possono diventare storiche dai 20 anni, non è una cosa automatica, ma devi iscriverle ad un registro riconosciuto dal codice della strada, cosa differente è la libertà di circolazione e l' esenzione bollo, quest' ultimo è automatico ed è necessario solo che i veicoli abbiano compiuto 30 anni e non siano utilizzati professionalmente, non è obbligatorio che siano storici, per la libertà di circolazione ogni regione ha le sue regole, in Piemonte vige questa:

https://www.regione.piemonte.it/web/pin ... o-storiche

I sindaci possono tuttavia stabilire ulteriori limitazioni in caso di emergenze ambientali, ma non sono strutturali (24 h al giorno per 365 gg anno).

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 19:17
da leolito
...cercherei tra i suvvoni tipo Touareg o toyota kzj95 similar meglio passo lungo...
Che gia' trovare uno di questi in condizioni decenti sarebbe una missione impossibile :lol:
Poi cmq T-reg Q7 e tutta la combriccola suv e' arrivata dopo il 2000 quindi non qualificano come "trentennali". Negli anni '90 hai solo Land e poi la triade jap Mitsu Nissan Toy ... ma i mezzi sono ... Pajo V20, Patrol GR, Cruiser 80 ... scelte terrificanti, e non solo perche non Land Rover :lol:

Il G e' una carretta in tutte le sue derivazioni, moderne e antiche. Gran rispetto per un gran mezzo, ma scendere da un Defender per salire su un G e pensare di star piu' comodo e' da commedia :24
Tra questi ravatti, molto piu' decente gestibile e sopratutto moderno assai e' il primo ML... il collega Disco munito ha un ML320 prima generazione, quindi 1996/2004, e' onestamente e' un bel mezzo, un pelino meno bilanciato della P38 nel traino, ma per il resto si guida come un'auto pur essendo un fuoristrada, piu' "stradale" certamente ... a confronto la P38 e' un camion, tutto e' pesante, lento, con gran inerzia ... la crucca ha una leggerezza invidiabile.
Quella col V8 ancora meglio 8-)
Ah! E' consuma - anche al traino - tra la meta' e il 60/70% del consumo del 4.6 :shock:
Entrambe a GPL.

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 19:54
da 4x4xFar
Discovery 3, è già ventennale e per il tiro ha pochi rivali.

Lascia stare la P38, te lo dico io che mi toglie il sonno...

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 23/03/2026, 21:01
da leolito
Se si abbassa la soglia alle ventennali, si, certamente c'e' in giro molto meglio della P38. E del D3 pure :P

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 24/03/2026, 9:54
da jerry
Che occorra la BE lo davo per scontato.

Quando ho visto le valutazioni dei "G" mi è venuto un crampo alle chiappe da tanto le ho strette.

Date le indicazioni di Roby, direi che o un mezzo è quarantennale o tra i 20 e i 39 non cambia un belino, il che si, apre la strada a tanti mezzi.
Ora, non è che io voglia restare per forza in casa Land, ma almeno ho in voi un punto di riferimento sicuro. :shock: :roll:

Dei Disco 3 moooolto superficialmente ho letto qualcosa qui, a volte anche di tragico; a cosa si dovrebbe prestare attenzione?
Perchè la forbice dei prezzi dell'usato va dai 2K ai 20K che immagino sia la differenza tra un mezzo compromesso e uno in ordine.

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 24/03/2026, 10:04
da maxtd5
La P38 è la P38 ...sarebbe da salvaguardare mettendola sotto una teca di cristallo e tirata fuori solo per le occasioni speciali ..... per il traino il D3 non sarebbe male ma a prezzi accettabili e funzionante al 100% non ne trovi ..... l'ML non è una brutta idea, il prima serie sano è abbastanza raro, in alternativa


ma ormai sono di parte :lol: :oops: :mrgreen: .... cosa vi è oltreoceano, tutte idonee al traino.... in questo caso, l'unico consiglio è solo motorizzazioni a benzina perchè vedo che con il diesel nostrano si trovano pochi ricambi e le informazioni sono frammentarie e confusionali

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 24/03/2026, 10:18
da mattia.ghigo
jerry ha scritto:La ritrosia nei confronti del Disco risiede anche e soprattutto con l'esperienza che con ZoSo abbiamo maturato

Quella D2 che aveva preso Andrea (come sta? non so più nulla...)....era un canchero...un "cavallo di donna di facili costumi" di milioni di beghe che aveva accumulato (o le erano state causate) nei 20 anni precedenti, poverina....
E poverini voi che avete cercato di venirne a capo...
Ma ti posso assicurare che di D2 sane e ben messe, che non portano con se grandi beghe (se non quelle classiche, straconosciute) se ne trovano...
E il vantaggio della D2 rispetto a tutte le altre citate è la enorme disponibilità di soluzioni ai problemi, di ricambi nuovi originali, di ricambi usati (alcuni anche in condivisione con Def) e ultimamente anche di riproduzione di ricambi ormai desueti (cosa non da poco, credimi!).
Resta una macchina della "vecchia scuola"....che si ripara anche "home-made" e non ha "lati oscuri" troppo elettronici, per i quali devi conoscere procedure, schemi, collegamenti (se hai anomalia a un faro e la diagnosi dice "faretto dx" allora portebbe essere il cablaggio del canbus che porta alimentazione al sensore abs post sx che riceve il segnale dalla portiera ant dx che riceve il consenso dalla luce di cortesia centrale, ma nel caso in cui tu abbia la centralina stockax 4.5rev2, altrimenti con la sonkax 2.1 dopo le ver 6.8 allora è tutta un'altra storia). :mrgreen: 8-)

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 24/03/2026, 11:03
da zuckuss
io Jerry non ho capito se vuoi prendere un mezzo per trainare il Land quando vai a fare fuoristrada oppure se ti serve una macchina normale da affiancare al Defender

Re: Ma una P38 trentennale...?

MessaggioInviato: 24/03/2026, 11:12
da SimoneRange
Ricondivido ancora una volta le parole di Mattia..... Anche lui ha p38 e Disco2.... ma fortuantamente ha esperienza, conoscenza e serietà per dare una valutazioine "REALE" delle diversità tra i due modelli.