chi viene al baja del friuli?
copio e incollo anche perchè si leggono alcune informazioni sulle zone a noi "care".
7° RALLY TOUT TERRAIN DEL FRIULI
Fuoristrada, sfida sul Tagliamento
Appuntamento a Majano con il Festival sabato 29 e domenica 30 luglio
Celebrato l’anno scorso per la prima volta, si rinnova quest’anno il matrimonio tra il Rally Tout Terrain del Friuli, giunto alla 7. edizione, e il Festival di Majano, che invece di edizioni ne conta ben 46. Una speciale sintesi di sport e spettacolo su quattro ruote nell’ambito di un vasto contenitore di eventi, che andrà in scena nell’ultimo fine settimana di luglio. Questo il programma di massima della manifestazione, ancora in corso di aggiustamento per quanto riguarda la tabella degli orari. Sabato 29 luglio l’arrivo dei concorrenti e la procedura delle verifiche tecniche e sportive. Nel tardo pomeriggio la partenza ufficiale della gara da piazza Italia in centro a Majano. La carovana del rally dovrà affrontare una sorta di prologo “a sorpresa”, perché solo negli ultimi giorni prima della corsa ne verrà rivelato il percorso. Una prova speciale unica, breve e veloce da ripetere una o due volte, e che farà già classifica e darà l’ordine di partenza per l’impegno di domenica 30 luglio. Di nuovo il via da piazza Italia a Majano verso le 8.30-9.00, poi i concorrenti si porteranno in comune di Spilimbergo a ridosso del ponte di Dignano, da dove partirà il settore selettivo “Spilimbergo” di circa 37 km sul greto del fiume, dipanandosi fino al ponte della Delizia, in comune di Valvasone, per ritornare indietro e uscire all’altezza di Barbeano di Spilimbergo. Prova cronometrata da ripetere 4 volte per guadagnare infine il traguardo di Majano alle 18.30, con cerimonia di premiazione sul palco d’arrivo. Tracciato che ricalca per metà e in senso inverso quello affrontato dai concorrenti dell’Italian Baja 2006, lo scorso mese di marzo. L’organizzazione della corsa, che vede uno a fianco all’altro Pro Loco Majano e Fuoristrada Club Pordenone, ha inteso quindi rinunciare alla prova speciale sulle grave del Meduna, intitolata l’anno scorso alla memoria di Francesco Boschian, un giovanissimo tifoso dei fuoristrada scomparso nel 2004. “Una scelta obbligata – spiega Mauro Tavella, patron del Fuoristrada Club Pordenone – per rispettare le direttive della Regione.. Avevamo già previsto di allestire il “nostro” Italian Baja assolutamente lontano dai siti di importanza comunitaria, tutelati da una rigorosa legislazione speciale. Ma poi abbiamo deciso di rinunciare definitivamente a correre sulle grave del Cellina-Meduna, di fronte alla ventilata ipotesi di un allargamento delle zone di rispetto ambientale. Lo stesso facciamo ora, ovviamente, con il Rally Tout Terrain del Friuli, anche se con il grande dispiacere di non poter più dedicare una prova a Francesco Boschian su quelle grave che lui amava in modo particolare
cordialmente
mauro
North-East Club Member