il 05/10/2009, 21:28
A… rieccomi…Ho gia’ provato ad inserirmi nel forum tre settimane fa ma devo aver fatto qualche pasticcio non avendo visto in linea il mio messaggio. Perdonatemi, sono un incompetente in materia, ora ci riprovo.
Ebbene si, faccio “outing” (sembra di moda oggi), sono il “ragazzo” che ha inaugurato il LandMagia il Venerdi sera con un ribaltamento sinistro, sinistro in tutti i sensi: come posizione spaziale, perche’ era buio ed eravamo in mezzo ad un bosco, perche’ e’ stata la mia prima volta (!?) e perche’ in effetti mi sono c....o sotto.
Ma andiamo con ordine. Siamo arrivati a Calizzano nel pomeriggio ed in attesa degli altri disgraziati che erano ancora in viaggio abbiamo deciso, Angelo e Gabriella ed il sottoscritto, con i nostri due DEF, di andare a fare un giro sopra Bardineto. Angelo conosce benissimo i posti ed in effetti il sentiero era molto bello, facile ed alla portata ma come sempre da affrontare con attenzione. Giunti ad un casolare siamo ridiscesi senza problemi, Angelo sempre davanti a far da guida ed io a seguire. Su di un tratto a “V”, con il mezzo un po’ troppo sul traverso di destra, ho mollato improvvisamente il volante (non chiedetemi perche’, non lo so neanch’io) che ha subito fatto quattro giri liberi e la macchina ha iniziato ad adagiarsi sul fianco. Mi sono cosi trovato con le palle per aria ed il cuore in gola, stacco il motore dopo aver aperto il finestrino destro e chiamo subito Angelo con il CB: Il risultato e’ quello delle foto! Fortunatamente niente di rotto per me ma qualche danno al DEF (e questo mi brucia), finestrino alpino saltato, angolo superiore del tetto ammaccato, faretto di lavoro posteriore saltato, botte varie ed eventuali.
Con Angelo scendiamo al campo dove troviamo Dario che organizza subito i soccorsi con Luca e Massimo. In men che non si dica ritorniamo al luogo del misfatto e con un rapido e magnifico lavoro di taglia e verro mi rimettono in linea il DEF.
Tutto a posto, stress superato, il giorno dopo faccio regolarmente i percorsi, sia il facile che il difficile (solo in parte causa l’ora tarda), massimo godimento e paura dimenticata. Un evento che rimarra’ nella storia, nella mia sicuramente e non solo per l’avventura vissuta.
Che dire... sono stato un pirla! E me ne vergogno un poco.
Ma i ragazzi sono stati fantastici e questo ha dimostrato quale deve essere, ed indiscutibilmente lo e’, lo spirito che ci accomuna e ci anima: tutti per uno ed uno per tutti. Citazione banale ma terribilmente vera, siamo una comunita’ (si puo’ dire cosi?) di innamorati pazzi per il LAND, per il mezzo e per quello che ci permette di fare, per il soft, l’ hard, il trial e la baracca, la birra e la meccanica, ma sopratutto per lo stare insieme e condividere le incredibili emozioni che questo nostro mondo ci regala.
Grazie ragazzi, di cuore. Il gruppo ha acquistato un nuovo adepto, ne sono felice!
Alla prossima, non manchero’.
E naturalmente ci saranno le casse di vino e di birra!
Ciao.
Enrico