il 23/11/2021, 11:04
Buondi, riesumo il post perché mi sembra interessante, ho dato un occhiata al codice e vedo parecchie differenze rispetto ad una classica lettura nanocom, tante diagnostiche restituiscono solo i famosi 16kb dall'indice 00019010 in poi, e allo stesso tempo riscrivono solo quelli con una sicurezza maggiore rispetto a scrivere tutto come nel nanocom, che per sono verificati dal checksum completo.
In linea di massima per usare i xdf di td5 si deve cmq partire dalla mappa completa(la sua) e incollare di volta in volta gli indirizzi dal 00019010 in poi, e viceversa per scrivere
Purtroppo ho dato un occhiata alla lettura allegata, strana la dimensione soprattutto perché contiene molti vuoti ,e ancor di più l'intestazione sia sxd0e80vsnt0p50, probabili errori di lettura?, oppure va letta in un altra maniera (io ho usato l'editor esadecimale di notepad ++)