Avevo bisogno di dotare il mio 110 di una griglia divisoria perché ho un cane e 2 bambini.
I bambini che ci acciappano col cane e la griglia? Niente, non li voglio mica ingabbiare con il cane, peró il sedile posteriore del 110 non ha ombra di appoggiatesta e lo schienale è pure molto basso.
Quindi sia per sicurezza di marcia che per il confort quando si addormentano, i bambini necessitano degli appoggiatesta ed ho pensato che la soluzione piú veloce e che soddisfava piú esigenze era fare dei cuscinotti in gommapiuma rivestita in vinile grigio e fissarli con dei lacci tipo zaino alla griglia che mi serviva comunque per il cane e per trasportare in sicurezza bagagli.
Ecco la foto dell'insieme:

Mancano ancora i cuscini-poggiatesta che sto ancora facendo.
L'ulteriore vincolo era quello di avere una struttura velocemente amovibile per poter portare se necessario grossi volumi di carico e per poter avere lo spazio per un pianale letto che devo ancora realizzare.
Ho quindi optato per degli sganci rapidi self made per gli attacchi inferiori e per degli attacchi superiori che permettessero alla griglia di basculare come illustrato nella seguente foto.

Purtroppo le panchette interferiscono con il movimento all'indietro ed occorre ribaltare in avanti abbassando gli schienali. In configurazione da viaggio, quando avró fatto il pianale, le panchette verranno smontate e la griglia potrá essere ribaltarta nei 2 versi. Attualmente la griglia va verso avanti e viene fissata in posizione rialzata da dei lacci attaccati alle maniglie dei passeggeri. Col pianale sotto, quando rialzata potrá essere un utile ripiano per i vestiti durante la notte.

Il sistema di sgancio inferiore è semplice: una piatra ad "U" con due fori dentro i quali scorre un bullone lungo con una molla ed un dado che la tiene in spinta verso l'esterno. Per sganciare, si tira il perno comprimendo la molla fino a sfilarlo dall'asola sulla staffa fissa al lato della macchina.

Ecco un dettaglio della cerniera superiore ( le molle ed i distanziali tengono centrata la griglia permettendo un minimo di assestamento nelle operazioni di sgancio/aggancio.

Come ancoraggi per la staffa inferiore ho usato il bulloncino dello schienale della panchetta posteriore ed ho allargato filettando da 6mm il foro di una delle parker che fissano la copertura in plastica nera della zona appoggio schienale sedile posteriore. Un foro nella staffa permette di avvitare la vite a brugola che si vede infilata nel foro nella foto mezza svitata per metterla in evidenza.

Quindi nessun foro nuovo.
Per evitare rumorositá, duvute ai perni scorrevoli inferiori ho usato dei passacavi in gomma: dentro il foro ho infilato un pezzetto di tubo d'acciaio per farlo diventare un mini silent-block: cosí il perno scorre con facilitá ma non si propaga rumore.
La griglia è realizzata con:
- profilato in acciaio a sezione quadra 16x16mm per il riquadro ed il rinforzo verticale
- dei tubi in acciaio a sezione tonda da 12mm per le stecche orizzontali
La cornice è saldata in pieno, i tubi sono infilati forando la parete interna delle cornici, entrambe le pareti sul rinforzo centrale e sono saldato a piccoli punti solo per tenerle ferme e non farle vibbrare.
Le staffe basse sono realizzate con della piattina da 30 mm x 2 di spessore in acciaio piegata e saldata, quelle alte con un profilato ad "L" per la base cui è saldato un pezzo di piattina d'acciaio da 4 mm per la parte verticale cui si infila il perno griglia che permette di basculare.
Un pezzo di barra filettata da 6mm piegata ad "U" fissa questa staffa usando i fori originali predisposti sulla giunzione del tetto del Defender all'altezza delle cinture.
Ecco i dettagli degli ancoraggi. Le staffe piú piccole e di foggia piú semplice sono le 2 superiori, attacccate ai fori predisposti, le piú complesse sono quelle inferiori.

La foggia di quelle basse è fin troppo complessa perché inizialmente volevo inserire il meccanismo di sblocco rapido al loro interno. Poi per semplicitá l'ho spostato sulla griglia stessa.
Il peso del tutto è molto modesto, 2 o 3 kg penso (mi sono dimenticato di pesarla!!!). Il materiale è leggero perché i tubi ed i profilati quadri sono molto sottili.
Il risultato mi sembra adeguato: le mie improvvisate capacitá di saldatore e di carpentiere non mi permettevano di meglio...
Comunque ci ho messo troppo tempo ma mi son divertito ed il risultato l'ho raggiunto.
Un dettaglio: a Torino son diventato pazzo per trovare i gommini passacavo con cui ho realizzato i Silent Block...
Carlo

"GranPasso", 110 TD5 SW MY03