il 17/11/2008, 13:38
Saldare anteriormente non conviene proprio, come illustrato negli interventi precedenti.
Anche senza i citati problemi di montaggio eviterei perché essendo ruote sterzanti credo che la possibilità di avere un minimo di gioco assiale sia fondamentale. Inoltre l'usura è di solito parecchio inferiore rispetto a quella dei semiassi posteriori.
Tuttavia al posteriore continuo a pensare che la soluzione non sia da scartare, almeno come soluzione transitoria.
Non ci vedo particolari controindicazione se non per il fatto che la scaldata potrebbe modificare il trattamento termico del pezzo, cosa che senza un laboratorio metallurgico è impossibile verificare con certezza...
Per fare un bel lavoro, ineccepibile dal punto di vista meccanico, bisognerebbe controllare l'allineamento flangia-semiasse con un calibro comparatore, perché nonostante la puntatura in opera saldando l'allineamento potrebbe venir meno lo stesso.
Per gli effetti collaterali della puntatura, quello che potrebbe patire è il paraolio interno, quello sul semiasse. Ma credo che due punti di saldatura messi da una persona esperta e distanziati nel tempo non possano dare problemi in merito. L'olio poi dovrebbe aiutare molto.
Con i semiassi posteriori saldati io ho fatto un viaggio in Libia e complessivamente 15000 km senza nessun problema, non molti in realtà. Grazie ad un colpo di fortuna ho poi montato una coppia di semiassi GKN per uso gravoso ed una coppia di flange Ashcroft, quindi ho finito la mia sperimentazione preferendo una soluzione con meno incognite.
Non nascondo che la scelta del rinforzato mi lasci comunque qualche dubbio: ma sono convinto che per l'uso gravoso ma corretto che faccio della mia della macchina non ponga particolari dubbi sull'integrità del ponte in ambito rotture: non facendo trial e non cimentandomi in twist e passaggi acrobatici, credo che il mio differenziale avrà lunga e serena vita...
Carlo & GranPasso