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Snorkel self made in PEHD per Defender

Accorgimenti meccanici di esperti "Doctor Land" con foto

Messaggioil 28/05/2008, 18:08

in motorizzazione e' cosi' da una vita. te ne racconto una di 45 anni fa. una ditta di mio padre cerco' di omologare un Kilolitro (un mezzo per il trasporto del gpl) nuovo prodotto a piacenza e fu costretto a cambiare motorizzazione perche' l'ingegnere (o meglio geometra) aveva da ridire sulla capacita', che era leggermente superiore al normale.semplicemente ridicolo. ciao
giove2
 
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Messaggioil 28/05/2008, 18:37

be.... in teoria teoria teoria.... a: non esce dalla sagoma b: non ha numeri ne omologazioni c: potrebbe essere tranquillamente parte integrante della macchina d: non possiede alcuna dicitura del tipo "not for road use" etc come per i pezzi elaborati e: chi mi dimostra che non influisce sui fumi f: viene accompagnato da un foglietto inutile e senza attestati etc con queste semplici analisi è quasi impossibile da omologare senza rogne poi.... se vi fermano....vedendo la casistica... è la cosa che passa più inosservata di tutte Ola! da max
saluti max.
maxtd5
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Messaggioil 31/05/2008, 22:36

...sul mio nulla osta del CETOC...c'era scritto solo "Snorkel"... ...il certificato di corretta installazione te lo può fare un qualsiasi meccanico... ..."l'ingeometra" della motorizzazione non ha idea di cosa sia ed a cosa serve... ...controlli i fumi e vai tranquillo alla revisione... ...ciao ciao Simone P.S. ...credo che a volte "ci venga perfino utile" la generale ignoranza (nel senso che ignorano) delle nostre motorizzazioni... ...sono capaci di omologarti cose vietatissime e poi incastrarsi sulle scemate...per esempio le mie grigliette originali sui fari dietro con nulla osta, ecc...non si sono potute trascrivere, smontate e rimontate...però ho il verricello omologato su un Disco vettura 7 posti...boh.... ...se in un primo momento l'idea non è assurda, non c'è nessuna possibilità che si realizzi... (A. Einstein)
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viaggiolo
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Messaggioil 28/09/2009, 17:59

Potresti darmi le misure precise x replicare il filtro????:-)


cigipi60 ha scritto:Tappe evolutive:

dall'"hardware" di partenza:
... al prodotto finito:







(Scusate il catorcio sullo sfondo...)

Materiali.
Ho usato un tubo in Geberit (PVC-HD) da 75 mm di diametro esterno (69 interno), una dimensione adeguata ad un 2500 turbocompresso, ne basta meno di un metro, due curve a 45 gradi, due curve a gomito con collo lungo da un lato. Lo snorkel termina con un prefiltro a ciclone gentilemente acquistato ad Udine da MauUD e consegnatomi da Franz, Antonella e Cercio durante la "Mission: Microbus".
Un ringraziamento a tutti: qui in zona non riuscivo a trovare niente a meno del doppio!

Il primo gomito deve uscire da un foro praticato su una flangia in lamierino di alluminio ritagliata con seghetto alternativo a copiare la forma della griglietta originale. Il foro nella flangia é leggermente ovale per permettere alla curva di infilarsi bene e non sporgere troppo di lato. La curva (leggermente inclinata verso dietro) verrá fissata alla flangia tramite piastrine al "L" poste all'interno e rivettata alla flangia ed al tubo.
A questo primo gomito si collegano le due curve a 45 e queste al tratto rettilineo che sale lungo il parabrezza. La seconda curva a gomito, dev'essere tagliata con apportuno angolo per riportare il prefiltro a ciclone in orizzonatale.

Per rispettare il mio stile, ho voluto garantire la completa reversibilitá del lavoro. Cioé niente fori.

Staffa centrale: ho semplicemente infilato un prigioniero inox da 6 mm nell'asola della piastrina che sostituisce la cerniera del parabrezza sulle soft-top. Un tubicino in gomma per evitare che il filetto gratti all'interno, qualche gommino per distanziare alle estremitá, collare fermatubo realizzato con una striscia di alluminio sagomata ad hoc.



Staffa superiore: ottenuta costruendo un "morsetto" con pezzi di angolare in alluminio, qualche striscia in neoprene, viti a brugola inox. Ho sfruttato il collare del ciclone per ancorare il tutto alla staffa inserita nella gronda.



Poi la sostituzione dei tassellini in plastica che servono a fissare tramite parker il pozzetto della presa d'aria con piastrine filettate M5. Cosí si puó fissare la flangia esterna in alluminio con bulloncini inox avvitati dall'esterno.



Ho sigillato internamente il tubo alla flangia usando una pistola per colle a caldo
"caricata" con stick per PVC.



Una guarnizione in neoprene adesiva completa la tenuta della flangia sulla carrozzeria.


Segue la saldatura dei tubi in Geberit con apposita piastra (in prestito). Il Geberit si salda portando a contatto le due estremitá da saldare con una piastra calda: quando le due parti iniziano a sciogliere le si mette a contatto spingendo e si attende che raffreddi. Si puó anche usare un vecchio ferro da stiro.
Trovare i giusti angoli non é semplice ma con un po' di pazienza e di accorgimenti é fattibile.

Infine si taglia il secondo gomito con il giusto angolo per l'orizzontalitá del prefiltro. Meglio usare una troncatrice per fare un taglio preciso.



Non é stato semplice, piú che per la realizzazione per la progettazione, ma alla fine sono riuscito a mettere assieme il tutto in maniera decorosa. Lo dovessi rifare ora, verrebbe molto meglio e ci metterei qualche ora in tutto.
Ridurrei la lunghezza della parte verticale del primo gomito per abbassare le due curve verso il cofano ed allungando un po' il tubo parallelo al parabrezza. Esteticamente sarebbe meglio.
Ho voluto invece tenere il ciclone un po' distante dal tetto (anche se starebbe meglio piú vicino) per essere sicuro che eventuali urti non bollino il tetto: il tubo é corto in altezza perché ho l'Air Camping anteriore che spunta un po' in avanti (anche chiuso) e volevo poter aprire il ciclone per svuotarlo.

Il mio scopo non era di fare una proboscide per le fangaie, ma con qualche accorgimento di piú sulle sigillature della flangia e delle tubature interne al vano motore il tutto é perfettamente adeguato. Io non mi sono spinto molto il lá su questo versante, per ora mi interessava far respirare meno sabbia al motore nel mio prossimo viaggio in Tunisia. Quindi mi sono fermato alla realizzazione del tubo (a perfetta tenuta), della flangia e degli attacchi.
Il tutto mi sembra molto robusto.
Qualcuno preferisce non avere la sporgenza laterale per paura di urti con rami: ma se il ramo tocca il tubo ha giá massacrato il passaruota e massacrerá quanto prima lo specchietto ... quindi me ne frego e sto attento, cosa che faccio sempre e comunque.
D'alto canto non mi sarebbe stato possibile fare altrimenti, dato che sull'ala opposta (dove ci sarebbe la finta griglietta forabile senza troppi scrupoli) ho anche l'antenna che mi impedirebbe di far passare il tubo. Senza contare il casino per collegare l'uscita con la scatola filtro. Non fa per me. Questa versione la smonto e la rimonto in 15 minuti.

Costi: intorno ai 15€ per le curve, altrettanti per una barra da 5m di tubo (ne potrei fare altri 4 o 5!), 25€ per il ciclone di Udine, qualche euro per le viti inox e gli stick di colla a caldo per PVC e per il neoprene. Facciamo in tutto tra i 60 ed i 70€.

Carlo

"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 28/09/2009, 19:54

Com'era giovane Granpasso all'epoca di questo lavoro! :)
Lo snorkek è ancora lì, continuo ad utilizzarlo. Come evoluzione negli anni ho montato un ciclone Vortex autopulente ed ho eliminato la flangia in alluminio ed il pozzetto originale con tutti i raccordi collegando al posto un corrugato dalla scatola alla prima curva in Geberit. La chiusura dul parafango è fatta con un grembialino in gomma.
Quest' ultimo lavoro è l' unico a garantire una vera impermeabilità all'aspirazione, non certo per fare i guadi quanto per evitare che l'acqua delle pozze in velocità infili acqua tra parafango e pozzetto originale risalendo poi nella scatola filtro ed inzuppando la cartuccia...

Misure? Boh, difficili da prendere e variano secondo il gusto estetico e le necessità in altezza, direi che conviene prendere spunto dal lavoro e realizzarselo secondo il proprio progetto.
Il posizionamento delle curve per raccordare l'uscita parafango al ratto in salita lungo il montante è quello che determina il risultato finale e le misure. Conviene assemblare con nastro i raccordi orientandoli a piacere e rilevare le misure. Poi si segna con un marker la posizione delle curve e si termosalda i raccordi.
In ultimo, si determina l'altezza del tratto lungo il parabrezza, non è difficile. ;)

Ah, non l'ho mai omologato, nessuno mi ha detto niente, neppure in sede di revisione... Fortuna? Mah, non so, forse si tratta anche di atteggiamento defilato.
Carlo & GranPasso
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Messaggioil 29/09/2009, 12:33

il geberit quanto viene a barra??
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Messaggioil 29/09/2009, 12:39

Antonio, non ricordo propio! :) Il lavoro risale a dicembre 2004... Chiedi ad un qualsiasi idraulico di dartene un apio di metri e le curve necessarie.
I prezzi dipendono da troppe cose su questo genere di materiali.
Carlo & GranPasso
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Messaggioil 06/10/2009, 8:38

sono da poco sopravvissuto ad una omologazione del vericello+paraurti presso la motorizzazione di Modena. Il "simpatico" ispettore ha scansato con la manina tutto il plico che gli avevamo presentato per omologare anche lo snorkel, ci ha detto che ora non serve più omologarlo.

da un lato contento perchè non ne abbiamo dovuto discutere mi chiedo però come dimostrarlo alle forze dell'ordine quando mi fermeranno per un controllo.

il mio era originale land, anche se abbiamo fatto fatica a trovare qualche cosa che lo identificasse in quanto tale, il nulla osta Cetoc e relativa documentazione di installazione a regola d'arte riportano solo una essenziale descrizione: snorkel . :o
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