Africaland • Leggi argomento - Calore estivo da riscaldamento Defender Td5

Calore estivo da riscaldamento Defender Td5

Accorgimenti meccanici di esperti "Doctor Land" con foto

Messaggioil 19/09/2008, 1:50

Grazie ad una dritta di Crivelli, sono venuto a capo di uno dei tormentoni di tutte le estati: l'ingresso di aria calda a ventilatore spento viaggiando d'estate. Il calore penetrava dalle bocchette di ventilazione anche a ventilatore spento e leva tirata su, ed era così fastidioso che nei viaggi lunghi d'estate ero costretto a sigillare la griglia di ingresso aria sul parafango destro. Altrimenti entrava sempre un fastidioso flusso caldo che addirittura non permetteva al condizionatore di fare il suo lavoro... Nei viaggi estivi ero sempre costretto a sigillare, e quindi a dover rinunciare sempre ad avere ventilazione, anche nelle ore fresche serali o nello scollinamento dei valici di montagna più alti. Il trucco è che la leva del ventilatore alla dx del volante comanda nel primo tratto di corsa una saracinesca (farfalla) che blocca il flusso di aria dinamica. Azionando il ventilatore, la farfalla si apre permettendo aspirare aria da fuori. Ma se si abbassa la leva prima del primo scatto di azionamento ventola, la farfalla si apre comunque ed entra aria per ventilazione dinamica. Questo non lo sapevo e me lo ha fatto vedere Crivelli sulla sua. Pensavo ci fosse solo una valvola a farfalla, quella azionata dalla leva del riscaldamento di sx e che termina sulla parte superiore del blocco riscaldatore nel cofano. Scoperto questo, sono andato a controllare l'arrivo del filo di dx: il comando di azionamento farfalla è messo nella parte destra (guardando dal muso), quella rivolta verso il vaso espansione del circuito acqua motore. (foto ripresa dopo aver spostato la boccia del vaso espansione da... appollaiati sopra al filtro aria per intendersi!) Per arrivare ad essa, occorre smollare il vaso di espansione (un bulloncino M6 con esagono da 8 ed un incastro: per smontare togliere il bulloncino e spingere verso dietro il vaso espansione) e scostarlo (non occorre togliere i tubi). La guaina del filo semi rigido è trattenuta da una semplice clip, proprio identica a quella che si vede sul secondo filo di comando posto sulla parte superiore del riscaldatore. Nel mio caso la clip era stata messa male, spuntava sotto un pezzo di guaina di circa 15 mm: il filo azionava la farfalla ma non risuciva a tirare abbastanza per chiudere. Per sistemarlo si toglie la clip (vedi figura) facendo leva con un cacciavitino (come indicato anche se per comodità ho fotografato la clip del comando in alto), (particolare dello smontaggio della clip, foto della clip del comando farfalla caldo) si risistema correttamente la guina e si richiude la clip spingendo (può esser utile fare una prova sulla clip dell'altro filo per capire come aprirla e chiuderla). La sistemazione giusta è quella corrispondente alla clip che arriva alla fine della guaina. Così facendo, la valvola a farfalla riesce a percorrere la sua via fino a chiudere il passaggio quando la leva è a riposo. Nel mio caso, l'operazione è servita anche ad aumentare la portata della ventilazione, in quanto il filo lasco non spingeva la farfalla fino a fine corsa! Doppio bingo quindi. Resta il problema del fatto che d'estate l'acqua calda circolando nel radiatore (non c'é rubinetto sull'acqua, la chiusura del riscaldamento è ottenuta solo da una seconda farfalla che invia o devia il flusso aria sul radiatore...) surriscalda l'intera scatola la quale cede calore all'aria che si scalda anche con la leva del caldo tutta nella posizione "freddo". Per rimediare a questo, temo che ci sia solo una soluzione: coibentare la scatola del convogliatore aria e bloccare il passaggio acqua nel radiatore riscaldamento. Per far ciò, o si mettono 3 rubinetti oppure una valvola a sfera a 3 vie. Ecco quello che sarà il prossimo lavoretto... (nello schema il percorso tratteggiato in rosso è il bypass estivo) Mi piange il cuore perchè i tubi vanno tagliati, il blocco è ingombrante e... il buon Silvio mi scomunicherà per "uso illecito di componenti idrauliche" su Land Rover... Tutto ciò non mi convince del tutto e penso che prima di farlo (estate finita, zero stimolo) cercherò di trovare un gruppo elettrovalvole da comandare dall'interno. Sono gradite dritte in merito. Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
Carlo & GranPasso
cigipi60
Avatar utente
 
Messaggi: 5004
Iscritto il: 01/09/2003, 15:16

Messaggioil 19/09/2008, 9:40

Alfredo n.b. esprimo solo un'opinione...
n.b. esprimo solo un'opinione... don't worry... be happy!
Crivelli
Avatar utente
 
Messaggi: 3899
Iscritto il: 13/03/2003, 10:32
Località: milano

Messaggioil 19/09/2008, 14:11

quote:
il buon Silvio mi scomunicherà per "uso illecito di componenti idrauliche" su Land Rover... Sono gradite dritte in merito. Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
....ti tolgo il saluto, semplicemente! Tanto vale che togli l'ovale verde dalla mascherina e ci appiccichi un bel rotolino di teflon! Silvio
Defender 110" SW County Td% Cetriobolide
"τοῦ λόγου δ' ἐόντος ξυνοῦ ζώουσιν οἱ πολλοὶ ὡς ἰδίαν ἔχοντες φρόνησιν"
Ἡράκλειτος ὁ Ἐφέσιος
"All'interno gli interni"
©Subito.it
Silvio
Avatar utente
 
Messaggi: 10639
Iscritto il: 17/03/2003, 11:43
Località: Roma

Messaggioil 19/09/2008, 14:26

... una chiave giratubi legata con la stoppa come logo... Mi fa schifo, ma devo trovare una soluzione DEFINITIVA, non si può viaggiare senza poter usare la ventilazione! È semplicemente vergognoso... Sempre detto, il Defender è l'auto ideale: fredda d'inverno, calda d'estate... si adatta all'ambiente, lei... Ah già, pure alla pioggia si adatta, la lascia entrare... gentile eh? Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
Carlo & GranPasso
cigipi60
Avatar utente
 
Messaggi: 5004
Iscritto il: 01/09/2003, 15:16

Messaggioil 19/09/2008, 14:42

mi limiterei a mettere l'adesivo di supermario e luigi comunque ... mi pare che già mautd5 avesse provato a deviare il flusso liquido del radiatorino del riscaldamento con 3 rubinetti. mi ricordavo che c'era un vecchissimo tred in cui aveva descritto la modifica, pregi e difetti però... probabilmente è andato perso Ola! da max
saluti max.
maxtd5
Avatar utente
 
Messaggi: 1928
Iscritto il: 05/09/2005, 22:07
Località: torino

Messaggioil 19/09/2008, 14:55

Seriamente, io mi limiterei a fare una U con due curve in rame: d'estate, togli i tubi dalla stufa e li colleghi insieme, ecco fatto il bypass del radiatore; d'inverno, ricolleghi come in origine. Questo accordo a U prima opoi me lo farò, per portarlo appresso, ha visto mai che si fora il radiatore del riscaldatore... Silvio
Defender 110" SW County Td% Cetriobolide
"τοῦ λόγου δ' ἐόντος ξυνοῦ ζώουσιν οἱ πολλοὶ ὡς ἰδίαν ἔχοντες φρόνησιν"
Ἡράκλειτος ὁ Ἐφέσιος
"All'interno gli interni"
©Subito.it
Silvio
Avatar utente
 
Messaggi: 10639
Iscritto il: 17/03/2003, 11:43
Località: Roma

Messaggioil 19/09/2008, 15:35

perchè non un rubinetto sul tubo di arrivo? tanto non dovrebbe andare in pressione nulla semplicemente non arriva più acqua al radiatore e quella che passa dal ritono non dovrebbe portare con se molto calora. non mi ricordo alla perfezione da dove arriva l'acqua per il radiatore, devo rivedermi se quello che ho detto è fattibile. ciao!! la logica è mia compagnia ma nella land si va a far benedire.
...non c'è cattivo più cattivo di un buono che si arrabbia...
Def89
Avatar utente
 
Messaggi: 2256
Iscritto il: 25/06/2008, 22:01
Località: san miniato (pisa)

Messaggioil 19/09/2008, 17:30

Lo schema non è proprio fedele: in realtà il ritorno radiatore gasolio, l'uscita del radiatore riscaldamento ed il ritorno dal radiatore EGR conmogliano in un unico tubo che va al vaso espansione... In ogni caso lo schema è complesso e tutte le volte che se ne era parlato c'era il dubbio di poterlo fare. In realtà ora come ora non mi viene in mente... non ci vedo niente di così sbagliato... Ragioniamoci, ora sono "distratto dal lavoro"... Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
Carlo & GranPasso
cigipi60
Avatar utente
 
Messaggi: 5004
Iscritto il: 01/09/2003, 15:16

Messaggioil 19/09/2008, 17:47

oggi do un occhio poi se ne riparla stasera! la logica è mia compagnia ma nella land si va a far benedire.
...non c'è cattivo più cattivo di un buono che si arrabbia...
Def89
Avatar utente
 
Messaggi: 2256
Iscritto il: 25/06/2008, 22:01
Località: san miniato (pisa)

Messaggioil 19/09/2008, 19:57

ok occhiata data la cosa è fattibile senza nessun problema, l'acqua che arriva al radiatore va solamente lì e poi si raccorda insieme al tubo del vaso dìespansione se si chiude il tubo di arrivo dell'acqua al radiatore non ci dovrebbero essere problemi, anche perchè il radiatore gasolio è montato su un altro circuito; a proposito di radiatore gasolio, secondo voi sarebbe una stupidaggine abbassare la temperatura del gasolio sotto la temperatura motore montando un vero e proprio radiatore dedicato esclusivamente al gasolio che non ha nienete a che fare con il liquido di raffreddamento motore? ciao!! la logica è mia compagnia ma nella land si va a far benedire.
...non c'è cattivo più cattivo di un buono che si arrabbia...
Def89
Avatar utente
 
Messaggi: 2256
Iscritto il: 25/06/2008, 22:01
Località: san miniato (pisa)

Messaggioil 19/09/2008, 20:23

Se non ricordo male la descrizione del manuale, mi pare cha a freddo e a bassi giri del motore la circolazione dell'acqua nel radiatore del riscaldamento sia pressoché l'unica circolazione esistente nell'impianto, al fine di dare riscaldamento agli occupanti il prima possibile; il termostato consente la circolazione nell'impianto generale solo quando la temperatura sale, oppure quando salgono i giri del motore, creando maggiore pressione e imponendo un'apertura forzata del termostato. Insomma, di semplice c'è poco, in quell'impianto. Silvio
Defender 110" SW County Td% Cetriobolide
"τοῦ λόγου δ' ἐόντος ξυνοῦ ζώουσιν οἱ πολλοὶ ὡς ἰδίαν ἔχοντες φρόνησιν"
Ἡράκλειτος ὁ Ἐφέσιος
"All'interno gli interni"
©Subito.it
Silvio
Avatar utente
 
Messaggi: 10639
Iscritto il: 17/03/2003, 11:43
Località: Roma

Messaggioil 19/09/2008, 21:03

ok ho detto una stupidata, mi sono messo a rileggere il manuale e sembra che il liquido di raffreddamento passi sempre e comunque dal radiatore del riscladamento, allora, la SOLUZIONE DEL RUBINETTO E' SOLAMENTE DANNOSA!!!! detto questo per evitare tutto quel trabiccolo di tubi e raccori si può far poco. l'unica cosa sarebbe quella di fare un bi-pas senza deviatore, cioè mettere due T uno per tubo (andata e ritorno) e collegare la terza via dei due T ad un rubinetto che li unisce quando è aperto facendo passare l'acqua di lì senza che questa vada ad attraversare il radiatore. epure però ci deve essere un altro sistema solo che ora c'ho fame e non riesco a ragionare!! nel frattempo lo schema del sistema di raffreddamento, sopra il modello euro 3, sotto in pre eruo3 ciao!! la logica è mia compagnia ma nella land si va a far benedire.
...non c'è cattivo più cattivo di un buono che si arrabbia...
Def89
Avatar utente
 
Messaggi: 2256
Iscritto il: 25/06/2008, 22:01
Località: san miniato (pisa)

Messaggioil 19/09/2008, 22:53

Ecco gli schemi che avevo elaborato quando cercavo di capire come funzionava il termostato in una discussione via mail con Crivelli. Da questi schemi si vede come funzionano i flussi. Ecco la descrizione del manuale (stralcio): Il sistema di raffreddamento impiegato sul motore diesel ` e del tipo con deviazione tramite sfogo della pressione che permette al liquido di raffreddamento di circolare attorno al monoblocco e al circuito del riscaldatore quando il termostato é chiuso. Dal momento che il liquido di raffreddamento non passa attraverso il condotto di deviazione o il radiatore, si ha un riscaldamento più rapido e pertanto maggior confort a bordo (un casino!!!) Riporto anche il testo della spiegazione di come funziona il termostato che avevo scritto durante la corrispondenza (io e Crivelli invece che parlare di f..@ ci impegnamo in quete menate...), utile per capire un po'il meccanismo. Termostato e bypass sono integrati nel bussolotto a 3 vie del termostato. Operano entrambi sull'apertura del flusso che arriva dal radiatore. Solo che il termostato apre con la teperaura, il bypass con la pressione. Il bypass lavora quando il termostato è chiuso ed il regime del motore passa i 1500 rpm. Serve per limitare la pressione della pompa, per non far passare tutto il flusso attraverso al radiatore di riscaldamento! Ma quando il termostato è aperto il liquido attraversa il radiatore perchè l'ingresso in alto viene bloccato e l'acqua si incanala attraverso il radiatore. Rientra dal basso nel termostato ed esce dall'uscita inclinata andando verso la pompa. Se quindi il termostato è aperto il bypass aperto o chiuso non dovrebbe influenzare la circolazione che avviene comunque perchè la valvola è aperta. Quando invece il termostato è chiuso o non del tutto aperto allora il bypass interviene. Esaminando il termostato: a temperatura ambiente soffiando da sotto passa poca aria, soffiando dall'alto il flusso passa attraverso l'uscita inclinata. Come da manuale insomma. Mi immagino che scaldandosi, progressivamente la quantità di aria che passa dall'alto verso il lato diminuisca mentre aumenti quella che passa da sotto. Dunque se dall'alto arriva acqua fredda questa andrebbe tutta verso l'uscita inclinata, cioè verso la pompa. Ma se la pressione aumenta (giri > 1500) allora da sotto dovrebbe esserci abbastanza pressione da aprire il bypass lasciando che una parte di acqua faccia il circolo nel radiatore. La conclusione? Se si elimina il flusso dal radiatore riscaldamento, il circolo dell'acqua passa solo nel motore, arriva alla scatola del termostato e viene deviata alla pompa acqua... In realtà non ci vedo niente di errato... Sbaglio? Certo è che d'estate, quando si volesse bupassare il riscaldaemnto non si è alla ricerca del "comfort" descritto dal manuale Land rover... Quindi nulla osta! Il flusso in uscita dal riscaldamento, passa sotto al radiatore e si innesta nel tubo che va alla pompa, ingresso acqua nel basamento... Sinceramente mi pare che cambi un fico secco. P.S.:
quote:
detto questo per evitare tutto quel trabiccolo di tubi e raccori si può far poco. l'unica cosa sarebbe quella di fare un bi-pas senza deviatore, cioè mettere due T uno per tubo (andata e ritorno) e collegare la terza via dei due T ad un rubinetto che li unisce quando è aperto facendo passare l'acqua di lì senza che questa vada ad attraversare il radiatore.
Così non va: aprendo il rubinetto fai solo un bypass parziale del radiatore riscaldaemnto... Parte del liquido continuerebbe a passare nel radiatore no? Vero che l'acqua si incanala dove incontra meno resistenza ma un po'credo che passerebbe lo stesso, anche perchè una valvola a sfera non ha resistenza nulla al flusso. PP.SS.:
quote:
a proposito di radiatore gasolio, secondo voi sarebbe una stupidaggine abbassare la temperatura del gasolio sotto la temperatura motore montando un vero e proprio radiatore dedicato esclusivamente al gasolio che non ha nienete a che fare con il liquido di raffreddamento motore?
Non è una stupidaggine ma... sinceramente eviteri di mettere mano a quel circuito: ricordiamoci che (seppur quasi per miracolo) pare che molti abbiano testimoniato che il Td5 riesce a girare a basse prestazioni anche senza pompa gasolio: "turbare" questo precario equilibrio potrebbe essere un autogoal. E per ottenere cosa in realtà? Vero, il gasolio caldo aumenta di volume e sballa i dosaggi in inezione, anche perchè il ritorno non va in serbatoio ma torna al blocco filtro e viene rispedito verso gli iniettori... Boh, mi sa che tutto sommato non complicherei ulteriormente le cose. Uh, dimenticavo: come dice giustamente Silvio, un bypass per il radiatore riscaldamento non potrebbe che essere utile nel caso (non tanto remoto) che si mettesse a perdere! Però Avvocá, mi ci vede a montare una U durante l'estate per toglierla in autunno??? Insomma! Almeno un rubinetto, uno solo, me lo concede senza cancellarmi dalla mailbox? Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
Carlo & GranPasso
cigipi60
Avatar utente
 
Messaggi: 5004
Iscritto il: 01/09/2003, 15:16

Messaggioil 20/09/2008, 2:31

si è vero il rubinetto parzializza e basta il flusso, ma c'ho in testa un altra cosa domani mattina a mente fresca guardo meglio e faccio una prova poi ti faccio sapere. ciao!! la logica è mia compagnia ma nella land si va a far benedire.
...non c'è cattivo più cattivo di un buono che si arrabbia...
Def89
Avatar utente
 
Messaggi: 2256
Iscritto il: 25/06/2008, 22:01
Località: san miniato (pisa)

Messaggioil 20/09/2008, 11:53

In tal caso si potrebbero montare i classici 3 rubinetti, due su ingresso ed uscita del radiatore ed uno di bypass, in questo modo se il radiatore dovesse perdere si può isolare ed al limite anche smontare e viaggiare senza... Saluti. Roberto
Roberto Land Rover 88" SIII diesel 1973

Facebook?! No grazie, ne faccio volentieri a meno…
Non uso WhatsApp, solo Telegram
roby65to
Avatar utente
 
Messaggi: 26034
Iscritto il: 07/04/2003, 12:59
Località: bassa valle di Susa
SOCIO AL

Messaggioil 20/09/2008, 12:17

Sì roby, quella è una soluzione possibile ma... hai visto gli ingombri della rubinetteria classica... viene davvero un lavoro orribile e richiede di distanziare parecchio i due tubi facendogli fare una curva non naturale. Bleah... La valvola a tre vie voleva evitare ciò (oltre a semplificare l'operazione dovendo muovere una sola valvola), ma all'atto pratico devo montarla come da foto perché la deviazione di flusso avviene sui due rami laterali della T. Dunque serve pure il raccordo 90 gradi con relativo ulteriore ingombro. Mettere un solo rubinetto sulla mandata o il 3 vie dovrebbe risolvere anche il caso di rottura no? Anche senza bypass in teoria se non c'è pressione sulla mandata la perdita dovrebbe fermarsi, anche perché l'uscita va al vaso di espansione... O no? Sempre ammesso che si possa effettivamente chiudere la linea che passa attraverso al radiatore come mi sembra dagli ultimi ragionamenti... Ma prima di farlo volevo qualche parere, non mi fido mai al 100% della mia testa matta! Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
Carlo & GranPasso
cigipi60
Avatar utente
 
Messaggi: 5004
Iscritto il: 01/09/2003, 15:16

Messaggioil 20/09/2008, 15:27

avrei trovato una soluzione, o meglio una valvola (guarda qui: http://www.osculati.com/cat/Scheda.aspx?id=14592 in fondo c'è lo schema di funzionamento) che permetterebbe di risparmiare un po' di curve e raccordi, so si potrebbe montare in linea sul tubo dell'arrivo e poi far uscire un pezzo di tubo dalla terza ia e raccordarlo sul tubo del ritorno, con un T nella parte in cui i tubi corrono orizzontali. spero di aver fatto capire a grandi linee cosa intendo (segni fatti alla c...o di cane in giallo): ciao!! la logica è mia compagnia ma nella land si va a far benedire.
...non c'è cattivo più cattivo di un buono che si arrabbia...
Def89
Avatar utente
 
Messaggi: 2256
Iscritto il: 25/06/2008, 22:01
Località: san miniato (pisa)

Messaggioil 20/09/2008, 15:39

La 3 vie del link è identica alla mia. Il guaio è che non si può montare come si vuole ma solo come l'ho montata io: cioè non come una T sdraiata ma T in piedi. Questo perché la deviazione del flusso avviene tra la gambetta verticale dl T e i due estremi. L'idea dell'unica valvola è sbagliata se si vuole anche fare un bypass per rottura: parlandone con Silvio i faceva notare che essendo il circuito in pressione anche il ritoro va sigillato. Bisognerebbe trovare delle valvole un po' più... un po' meno... insomma, "diverse". Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
Carlo & GranPasso
cigipi60
Avatar utente
 
Messaggi: 5004
Iscritto il: 01/09/2003, 15:16

Messaggioil 20/09/2008, 15:50

Carlo la valvola del link ha 4 deviazioni diverse cioè: centro-destra; centro-sinistra; sinistra-destra e centro chiuso; centro-sinistra-destra comunicanti. in questo modo si può fare con una sola valvola l'unica cosa è l'eventualità della rottura che non è ovviabilee in tal caso servono due valvole ciao!! la logica è mia compagnia ma nella land si va a far benedire.
...non c'è cattivo più cattivo di un buono che si arrabbia...
Def89
Avatar utente
 
Messaggi: 2256
Iscritto il: 25/06/2008, 22:01
Località: san miniato (pisa)

Messaggioil 20/09/2008, 16:08

quote:
centro-destra; centro-sinistra; sinistra-destra e centro chiuso; centro-sinistra-destra comunicanti. ciao!! la logica è mia compagnia ma nella land si va a far benedire.
...nemmeno Andreotti potrebbe arrivare a tanto Silvio
Defender 110" SW County Td% Cetriobolide
"τοῦ λόγου δ' ἐόντος ξυνοῦ ζώουσιν οἱ πολλοὶ ὡς ἰδίαν ἔχοντες φρόνησιν"
Ἡράκλειτος ὁ Ἐφέσιος
"All'interno gli interni"
©Subito.it
Silvio
Avatar utente
 
Messaggi: 10639
Iscritto il: 17/03/2003, 11:43
Località: Roma

Prossimo

Torna a CHICCHE & DRITTE PER LA LAND

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite