Il fenomeno evidenziato in questo post è normalissimo e non deve scandalizzare

per FORTUNA !! in natura NULLA è indistruttibile ! (comprese le cazzate che combiniamo noi

) quello che però si può fare è tentare di allungare un po' la vita delle cose alle quali più teniamo.
Il problema è che non potendo essere specialisti su tutto tendiamo a stupirci, ma questo non significa che dobbiamo fare delle "inversioni ad U" ma semplicemente cercare di capire la natura dei fenomeni per porre un qualche rimedio.
Dice bene Silvio quando scrive :
""Io, non amando particolarmente il luccichio dell'inox, ho risolto con la prevenzione: da nuova, ho smontato tutte le viti originali zincate e le ho rimontate con abbondante grasso: dopo 13 anni, appaiono ancora in ottime condizioni.
Comunque, sarà banale ma la manutenzione è fondamentale: tenere la carrozzeria pulita, e lavarla sempre subito dopo un utilizzo al mare, o in montagna d'inverno, per eliminare il sale.

""
In effetti sono da tenere presenti le seguenti regole:
Quando due metalli di diverso potenziale elettrico vengono accoppiati, in presenza
di un terzo elemento (detto elettrolito) si genera un leggero ma continuo flusso di
elettroni che vanno dal metallo meno nobile (Anodo) a quello più nobile (Catodo),
impoverendo il primo e quindi deteriorandolo irreparabilmente.
L'elettrolito in natura sono tutti quegli ambienti (umidità atmosferica, nebbia salina,
acqua di mare ecc.)che per esperienza riconosciamo come generanti ossidazione.
Le particelle positive dell'acciaio si spostano verso l'atmosfera assorbendo
ossigeno ed idrogeno diventando "Ioni di ferro"; gli elettroni (particelle negative)
passano attraverso l'acciaio, al materiale più nobile e all'atmosfera dove si
combinano con ossigeno ed acqua diventando "Ioni Idrossili". Questi ultimi
combinandosi con gli Ioni di ferro producono l'ossido di ferro meglio noto come
Ruggine.Nasce così per il semplice effetto di un accoppiamento inadeguato di
metalli il classico prodotto della corrosione.
Assemblaggio realizzato con viti e lamiere tutte di acciaio inossidabile: Usare l'accorgimento di adottare per la vite un acciaio Inox identico o più nobile di
quello usato per le lamiere.
Se una delle lamiere è di acciaio Inox e l'altra di materiale meno nobile:
Interporre tra le due lamiere un materiale isolante (es.vernice) evitando il contatto
diretto.La stessa vite si impanerà nell'acciaio inox e sarà a sua volta isolata dal
materiale meno nobile (per esempio con una rondella in Teflon)
Se si serrano due materiali meno nobili rispetto al materiale della vite:
Non sono necessari particolari accorgimenti per la vite bensì per le lamiere fra loro.
Quella di seguito è la scala degli elementi presenti in natura , come detto sopra il flusso degli elettroni va dall'anodo (+) verso il catodo (-). Sapendo questo, se ne traggano le conseguenze senza fare drammi e senza bandire il preziosissimo inox dal nostro bricolage che sarebbe un errore madornale
Anodo +
+ \/
Magnesio e leghe di magnesio
zinco
Alluminio
Cadmio
Leghe di alluminio
Acciaio al carbonio - ferro - ghisa
Acciai al cromo attivi
Inox austenitico attivo (CrNi)
Piombo-Stagno e loro leghe
Nichel attivo - Inconel
Ottone-Rame-Bronzo-Monel
Nichel passivo - Inconel passivo
Acciai al cromo passivi
Inox austenitico passivo (CrNi) A2-A4
Argento
Titanio
Grafite - Oro - Platino
-- \/
Catodo --