
quote:Con intercooler a raffreddamento forzato, pressione a 0,75 e raffreddamento core assist/chiocciola turbina facciamo quasi 100 senza toccare la mandata della pompa e senza un filo di fumo in qualunque condizione di utilizzo, anche in affondo!
la 19j ha gia' 86 cv dunque sara' minore la differenza...

P.S:
...anche se ho la sensazione che la CAV senta la pressione della turbina (tubicino di collegamento con la chiocciola) e adegui la mandata del gasolio proporzionalmente!


quote:Infatti ritengo che le modifice apportate al mio TD non vadano bene in regime continuativo. Sono state fatte pensando ad un utilizzo nei raduni, dove tra un passaggio e l'altro c'è tutto il tempo di far raffreddare e/o riposare la meccanica. Inoltre monitorando temperature/pressioni posso (così come faccio spesso) alzare il piedino dall'accelleratore o rallentare quando mi rendo conto di chiedere più di quanto il propulsore sia disposto (e stato progettato) a dare. Non mi sognerei minimamente di andarci in Africa, troppe ventole condizionano l'affidabilità e troppe parti in movimento che non vanno d'accordo con sabbia e regimi di utilizzo gravosi e continuiativi.
Molta coppia, altri cavalli, minor consumo, minor surriscaldamento, e avviamento a freddo migliore
quote:infatti la mia si chiama ancora Land Rover 90!
Oserei dire che quando è uscito il 200tdi la Land Rover ha cominciato a chiamarsi Defender e ad essere invidiata dai Toy



quote:non ho più il giunto viscoso, il mio era guasto ed ho utilizzato lo spazio per altro. Se perdi qualche cavallo mi sa che sulla sabbia non cammini più! O sbaglio? Vabbè, per andare in africa vuol dire che affitterò un fuoristrada con A.C....
riguardo al TD il gioco delle cinte della ventola è piu' affidabile del tdi, E' fatto proprio per l'africa! se lo lasci originale o abbassi un po' il turbo e perdi qualche cavallo, non scalda affatto, magari controlla se il giunto e sostituiscilo se è fiacco.


quote:Ma figurati! Mi sembra assolutamente in argomento! per quanto mi riguarda il mio 2.5 TD non scalda particolarmente, oggi con le moderne autovetture non facciamo nemmeno più caso a quante volte si accende l'elettroventola del radiatore, ma in questi ultimi giorni ci ho fatto caso, sulle mie altre vetture stradali (Mercedes e VW recenti) ciò accade parecchie volte anche senza particolari sollecitazioni del motore. Mi pare quindi normale che in condizioni particolari (e molto raramente con temperatura di inserzione del bulbo che le comanda a 92° e dopo meno di un minuto dall'inserzione si staccano perchè la temperatura dell'acqua è scesa sotto agli 87° (temperatura di disinserimento)) partano le elettroventole che ho messo al posto del ventolone con giunto viscoso, fanno il loro lavoro anche se lavorano più per mio sfizio che per reale necessità. Prima di spegnere il motore infatti, quando (e se ho tirato un po' il collo alla Land-inoX) la lancetta della temperatura è arrivata vicino ad ore 12, inserisco manualmente le elettroventole per circa un minuto, tempo sufficiente a raffreddare acqua, olio e turbina (in genere sino a quando l'inidcatore della temperatura non torna ad ore 11). Non riservo particolari attenzioni al motore, potrei anche dire che gli tiro il collo, anche se non lo faccio per lunghi periodi e cerco comunque di tenere sotto controllo tutto ciò che posso. Anche per questo motivo ho adottato la valvola termostatica tropicale che apre il circuito a 74° invece dei 82° originali. Tutto questo lo faccio per scelta, ho bisogno di sapere dove posso arrivare e quello che posso chiedere a questo motore per evitare che mi lasci per strada magari in aperta campagna a 100 Km da casa. Sto anche cercando di mettere su un sistema di rilevazione digitale delle temperature in zone critiche, ma al momento devo trovare ed applicare correttamente una termocoppia sul collettore di scarico che resista sino a 1000°, anche se al limite posso sempre limitarmi a misurare la temperatura sulla parete esterna e regolarmi di conseguenza. Al momento il mio 2.5 TD non sta manifestando alcun sintomo di sofferenza. Potrei dire che gode di eccellente salute (sgratt, sgratt...) Ma penso che un viaggio in africa, sovraccarico e su sabbia, possa sollecitare in regime continuativo oltre quello che il motore può sopportare. Probabilmente potrei predisporre una preparazione specifica per il viaggio, ripristinando il ventolone viscoso magari aiutato alla bisogna da una elettroventola posizionata tra griglia e radiatori. Onestamente non ne ho voglia, e penso che non utilizzerò mai il mio mezzo per dei viaggi così impegnativi. Ritengo però che con pochi interventi (tra cui sicuramente la sostituzione del differenziale posteriore con un autobloccante) ed una piccola limitazione di potenza si possa affrontare (lentamente e scomodamente) un viaggio impegnativo tenendo sempre in debito conto che ci riferiamo ad un mezzo quasi maggiorenne, e che buona parte dei veicoli suoi coetanei sono stati già ridotti a cubetti di lamiera da parecchio tempo.
Mi inserisco in questa discussione e spero che serpavy non me ne voglia...

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Ma c'è qualcuno che fa/ha fatto giri in Africa col 19J? Sicuramente si, quindi fatevi sentire!
Ciao
Francesco

quote:esatto! Se il 19j vale 10 il 200 vale 20!
Ser, il 200 è "il motore"...........

Ciao Philip
Ciao
(che tempi!)
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