Grazie per i molti interventi, tutti parecchio sensati. E grazie alla generosità di Scirocco, che purtroppo vive lontanissimo da me.
Io ho 101 anni, ma li porto piuttosto bene (più d’una persona me ne dà 5 in meno), ed uso la macchina prevalentemente in situazioni intermedie tra il supermercato e le sorgenti del Nilo.
Ma viaggio sempre da solo, e se mi lascia a piedi in un paesino sperduto tra le sugherete a 100 km da Lisbona (ci ha provato con l’alternatore poco più di un mese fa), non muoio di sete ma mi girano enormemente le balle. O se mi sveglio un mattino in una miniera di rame abbandonata dalle parti di Nerva e mi accorgo che nella notte la macchina s’è fatta il pisciatone finale e non posso ripartire, le balle mi girano ancor di più.
Inoltre, come ricorda bene Babbano, ho un figlio che ogni tanto la usa per far legna in montagna. Per dire, anzi ripetere, che non ho alcuna intenzione di venderla.
Crivelli ha scritto:Per come la vedo io i lavori preventivi si fanno solo se il guasto ti può lasciare a piedi, che poi sia il Sahara o il parcheggio del supermercato cambia poco.
In generale il mio approccio è quello di Crivelli e Leolito.
Certo che se avessi le capacità e l’attrezzatura di Scirocco e altri intervenuti, una settimana di tempo me la ritaglierei senz’altro per una ringiovanita al motore fatta come si deve, che comunque prima o poi andrà fatta, visto che i km sono 440.000.
A bloccarmi è soprattutto il costo… anche perché pure il riduttore, originale, comincia a pisciare invocando la revisione con la famosa boccola.
Ciò che mi domando è: i 2 difetti descritti sul post di apertura, mi possono lasciare a piedi?
Non penso esista una risposta precisa…
Nell’ultimo viaggio, 6.000 km, me la sono cavata rabboccando un paio di volte la vaschetta (ho il sensore di livello con spia) e aggiungendo 1 litro d’olio al ritorno. Non mi peserebbe troppo continuare così, ma, mi pare di capire, un tappo di fusione corroso potrebbe anche cedere di brutto, vedi il pisciatone in miniera ipotizzato prima.
Altra cosa che un po’ mi spiazza, è che la perdita del liquido di raffreddamento non è costante. Le ultime due volte che ho usato la macchina, mandandola in temperatura, non si è verificata (ogni volta che la uso, pulisco bene il pavimento). Anche per questo non ho ancora messo il turafalle.
Intanto, almeno fino a metà ottobre non posso fermare la macchina, quindi un po’ di tempo per meditare sul da farsi ce l’ho.
fanfango ha scritto:Perdita guarnizione testa: va sistemata, il prima possibile.
Perché? Stiamo parlando di una perdita d’olio che sommata a ciò che il motore si mangia risulta di 1 litro ogni 6.000 km, non mi pare una cosa drammatica. Può lasciarmi a piedi?
ZoSo ha scritto: non si capisce da una foto se perde dalla guarnizione, nessuno vuol mettere in dubbio il meccanico, ma io prima di tutto lo sgrasserei e laverei quel 200, puoi farlo con l'idro e lo chanteclaire e un pennellino o con prodotti appositi e la manichetta dell'acqua, tirandolo senza nemmeno un alone di olio, poi lo controllerei ogni 10 km BENE con occhio clinico e inizierei ad avere delle certezze.
Quando la perdita si è presentata, qualche anno fa, con motore relativamente pulito, se ben ricordo si vedeva bene che tracimava da quell’angolo, poi l’olio ha incraciato tutto.
Farò senz’altro questa pulizia locale per essere sicuro che continui a perdere da lì. Questi “prodotti appositi” di cui parli, cosa sono? Se me la cavo spennellando sopra qualcosa e poi lavando non la manichetta dell’acqua, preferisco.
roby65to ha scritto:Il turafalle lo vedo come soluzione di emergenza, se inizia a perdere durante un viaggio, lo si può usare per poterlo terminare, ma non lo userei di continuo, potrebbe chiudere lo sfiato sul tappo del vaso di espansione e la pressione andrebbe alle stelle...
Allo sfiato sul tappo non ci pensavo, ma non sapendo di preciso come questo prodotto agisce, cioè come “tura” le falle, non so se sia possibile… scrivono che si può usare anche in modo preventivo… bòh…
Tra l’altro, a che pressione va col motore caldo. Non dovrebbe essere solo dovuta alla differenza di volume del liquido tra temperatura ambiente e 80°C? Il livello si alzerà di un paio di cm al massimo attorno alla metà vaschetta, e con tutta l’aria che c’è sopra come fa a mandare la pressione alle stelle?
Curiosità tecnica: perché il circuito di raffreddamento deve lavorare in pressione?
ZoSo ha scritto:Al limite puoi misurare la compressione è appuntartela da qualche parte
Da ignorantissimo… è una misura che può fare qualsiasi meccanico?
Quali sono i valori normali e le tolleranze per il 200?
E se risultasse tutto normale, vorrebbe dire senza ombra di dubbio che fasce cilindri valvole è tutto a posto e sarebbe un’idiozia smontare la testa?
Altra curiosità tecnica: se si decide di cambiare la guarnizione della testa perché perde olio, la testa va obbligatoriamente rettificata prima di rimontarla?