Ciao a tutti, il td5 di un amico ha questo problema durante la messa in moto a freddo.
Vi posto il video, perche credo che valga piu di mille parole e, magari, da uno sguardo attento delle dinamiche, chi ha un td5 sa fare o almeno presumere una diagnosi.
Provo a riassumere cio che conosco: -Parliamo sempre a freddo, a caldo il problema non si manifesta mai. -Appena messa in moto parte bene, regolarmente e subito -a caldo fuma normale, o meglio non fa colori strani di alcun tipo -se sentite bene mettendo l'audio, quel tartagliamento e relativa fumata, lo fa solo se a freddo viene tenuta in un range (basso) fisso di giri, che ad orecchio ipotizzo tra i 1000 e 1600 circa, poi sorpassato questo muro smette. -al minimo come vedete non zoppica ne fuma male -oltre quel regime ad acceleratore fisso, se si accelera "va normalmente" -la macchina e' mappata ma la turbina che monta ora non e' specifica di quella mappa -la pompa del gasolio non fa rumori stranissimi, ma ci mette molto molto molto molto a smettere di caricare quando si gira il quadro prima della messa in moto -ci apprestiamo ad aprire il coperchio punterie , se c'e' qualcosa in particolare da osservare/controllare..
Anto perché non scrivi qui, che può essere utile ad altri?
@Zoso: ma che ne so… te l’ho detto che sparavo a caso Per provarli bisogna trovare un centro Delphi, chi fa iniettori pompa “normali” non li tratta (già chiesto). Prova anche a chiedere ad Arkadia, lui sicuramente ha qualcuno
ZoSo ha scritto:perche chi fa iniettori pompa non puo provarli?
cmq un altra considerazione e' sapere un po' come funzionano questi iniettori pompa e cosa puo portare uno a freddo a malfunzionare.
Immagino che non possa provarlo chiunque perché ci vuole la sua basetta o un raccordo a tenuta per dargli il gasolio dai suoi fiorellini (o altro liquido di prova). Poi devi mandarlo in pressione di lavoro (o dargli già il liquido in pressione) e dargli l’ok per aprire la valvola dal suo connettore.
Nel dettaglio dentro non so come siano fatti, ma direi che senza dubbio l’albero di distribuzione gli da la pressione (camma che spinge sullo stantuffo), poi la centralina decide quando aprire l’elettrovalvola, che quindi fa vaporizzare in camera di scoppio. Credo possa non funzionare: quando non ha pressione (lo stantuffo agirà su una membrana o su una camera a tenuta, per dargli pressione. Se manca la tenuta non riesce a dargli la pressione giusta), quando non arriva il consenso all’elettrovalvola (cavi, centralina, ecc), quando l’elettovalvola è ciucca e non apre o quando il vaporizzatore è intasato. Altro non mi viene in mente…
Ma prima di aprire qualsiasi cosa, aspetta pareri più autorevoli del mio……
Raga' io ho impiegato e smadonnato 4 mesi per rimettere in marcia il mio td5 che, forse, se avessi avuto un nanocom ed una persona esperta, ci sarebbero voluti 3 ore per farla ripartire. Tre meccanici con tre strumenti diversi hanno tentato di far riavviare il motore ( ma lo hanno impallato)....in conclusione mi sono rimesso su manuali, forum, internet ed ho scaricato centinaia di pagine: Impianto elettrico elettronico della vettura; manuali AS10 e centraline MSB NNN non trovavo nulla in italiano; Simulatore Nanocom; Mauale manutenzioni di tutti i sensori,
A tentativi ho sostituito il cablaggio iniettori, rondelle parafiamma ed ORing iniettori, pompa gasolio, valvola di non ritorno, filtrino a sigaretta nella testata, costruito manometro di prova pressione gasolio, sostituito regolatore di pressione, pulizia di tutte le tubazioni gasolio con aria, debimetro, sensore di giri, candelette ......e tutti i grassi e olii, più revisione meccaniche a più riprese. Ripeto ho avuto consigli da Alessio Rover Land Erba- Como - e nonostante ciò mettevo in moto e dopo 5 10 min. si fermava. Con nanocom davo consenso LEARN SECURITY CODE ripartiva ma spegnendo il motore non ripartiva più. la centralina MSB non memorizzava permanentemente il cod. di sblocco motore. Concludo le diagnosi non si fanno ad occhi ne ad orecchio ne con i filmati.......serve uno strumento e saperlo usare. Non si può testare un circuito elettrico con la lingua serve il tester purtroppo la corrente elettrica non si vede, ma quando si sente è tardi. Meno male che faccio tutto da me, presso l'officina del mio defunto padrino. (don Giovanni)
Scusate la lungaggine, per l'utilità ad altri di informazioni, non essendo pratico ad allegare materiali cartacei, resto disponibile a chiunque ne abbia bisogno, di mandarli via mail. Negli anni ho attinto tanto pertanto resto a disposizione.