Aggiornamento.
Ho deciso di aggiornare questo diario infinito nonostante il solo pensiero a questo problema mi fa ormai entrare in paranoia... Ma questa prosecuzione é troppo surreale per essere tacciuta. Togliamo i veli ed udite a che livello si spinge la ditta costruttrice del Mito indistruttibile.
É giusto che queste cose si sappiano...
Come prevedibile, la "modifica" al regolatore di pressione si é rivelata una bufala. Cercare di aggirare il problema invece di affrontarlo seriamente non porta a nessun risultato: il livello dell'olio sale esattamente come prima.
Ma, al controllo post-operazione, il capo officina della concessionaria di Torino che "mi segue"(o meglio, che
MI OSTACOLA!) mi deride perché secondo lui il livello sale troppo poco. Da notare che la macchina é parcheggiata nel piazzale inclinata lato guida, posizione che falsa la misura in negativo. Me ne vado dopo averci litigato con la certezza di eliminare la My Land (e questa volta LO SCRIVO!) dalla rosa delle officine LR di zona.
Mi iscrivo allora a Federconsumatori, scrivo una seconda lettera e la faccio inviare da un loro legale all'Assistenza Clienti ed alla concessionaria che mi ha venduto il mezzo.
Nessuna reazione. L'avvocato chiama la concessionaria di Cuneo che mi ha venduto il mezzo usato (semestrale, 7000 km): questi si dimostrano disponibili ad esaminare la situazione, ma sono obbligati a sentire l'Ispettore LR che, grazie alla presentazione negativa della concessionaria di Torino, fa finta di essere convinto di avere a che fare con un mitomane (ignora bellamente l'esito del test chimico che denuncia il 10% di gasolio nell'olio, unica prova scientifica ed assolutamente indiscutibile).
Quando mi reco a Cuneo, il capo officina ha ricevuto direttive molto precise a mio riguardo dell'ispettore: verificare lo stato attuale del livello e SIGILLARMI ASTINA E TAPPO OLIO CON VERNICE ROSSA!
Il danno e la beffa: ora sono diventato io il delinquente, non loro che vendono CONSAPEVOLMENTE da anni motori bacati!
Rido di fronte all'imbarazzo del capo officina che essendo persona degna si vergogna di richiedermi di sottopormi a questa ridicola procedura che pare avere il solo scopo di umiliarmi. Non accetto la provocazione, decido di lasciarli fare, dico solo che sarei doppiamente demente a manomettere il livello dell'olio: rovinerei il MIO motore e sarei cosí idiota da non inquinare neppure abbastanza l'olio da rendere piú evidente il problema. Il perché di tutto ció poi... per "il gusto" di farmi mettere le loro manacce sulla mia macchina o per "il piacere" di doverla fermare in officina per piú giorni senza neppure un auto di cortesia?
Ora giro con il motore "sigillato", il marchio dell'infamia che la concessionaria My Land di Torino mi ha appicicato grazie ai diverbi con il suo capo officina, reo di essere informato, tecnicamente preparato e di aver pubblicamente denunciato su internet tutto ció.
A fine mese, percorsi circa 2000 km, torneró a Cuneo per la verifica ed il tagliando dei 40000 km. Tutti percorsi in poco piú di un anno con il gasolio nel basamento del motore.
E senza neppure nessuna certezza di dimostrare niente, dato che la mia gioia travasa quando e quanto vuole lei, non a comando...
Carlo

"GranPasso", 110 TD5 SW MY03