Io sul Disco ho montato, da sempre, un riscaldatore composto da uno scambiatore a barilotto con dentro una resistenza elettrica a candeletta, una centralina di controllo ed un sensore di temperatura esterna.
Quando la temperatura scende sotto ai 5° C, la centralina, avvisata dal sensore posto sotto un parafango fa scattare un relè che alimenta la resistenza, che altro non è se non una candeletta di accensione da camion, a 24 volt, in modo che alimentandola a 12v si scalda ma non diventa incandescente.
All'epoca pagai fior di soldi il tutto, ma ne valse la pena: non sono mai rimasto fermo, nemmeno lasciando il Disco diverse notti di fila fermo ad Asiago, su un piazzale all'aperto con -30° C.
E' vero che nei posti freddi vendono il gasolio artico, ma di gente ferma, o con il motore comunque malfunzionante per il gasolio un pò gelato, ne ho vista eccome.
Si potrebbe anche costruire, un aggeggio del genere, lo scambiatore non presenta grosse difficcoltà, alla fine è un tubo con una candeletta dentro.....anche se deve essere ben realizzato, si tratta pur sempre di roba calda che entra in contatto con del carburante!
Sconsiglierei gli scambiatori che funzionano con l'acqua motore, concordo con Walkiepol, deve trattarsi di un leggero aumento di temperatura, ed inoltre deve funzionare da subito: se il gasolio è gelato il motore non parte, e non scalda nemmeno l'acqua del radiatore.....

"....fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza...."