LT230 albero intermedio stagno
Poiché ritengo che il dover svuotare il riduttore per mettere la boccola sia una perdita di tempo e che la boccola non sia la soluzione migliore, ho realizzato un sistema ad espansione che, oltre garantire l'eliminazione della perdita, raggiunga altri utili obiettivi, queste foto mi aiuteranno a spiegare la modifica:
la testa del vecchio albero viene tornita conica, il diametro massimo è - 1,5 mm dell'originale, la ghiera a sinistra ha il diametro esterno cilindrico uguale al foro della cassa, la tolleranza di lavorazione è tale che la sua introduzione nel foro risulti libera ma precisa.
a causa della conicità interna della ghiera, questa può essere introdotta solo per 2/3 sulla testa dell'albero, si ferma circa nella posizione dell'oerre ( cod LR ERR7004) che garantirà la tenuta tra testa e ghiera conica.
una volta introdotto è sufficiente stringere il dato di bloccaggio e la testa dell'albero entrerà nella ghiera (che non può scorrere assialmente in quanto va in appoggio sui cuscinetti) facendola espandere, l'espansione della ghiera, preventivamente ricoperta di pasta nera, sigillerà il foro, il risultato si vede in foto, la cassa, messa in pressione ad un bar non perde.
i vantaggi di questa soluzione sono, a mio avviso:
1) riutilizzo del vecchio perno.
2) le lavorazioni meccaniche necessarie non costringono al completo smontaggio del riduttore, è sufficiente scollegarlo dal cambio e rimuovere temporaneamente due viti superiori del coperchietto del meccanismo del blocco.
3) con questo sistema l'estremità libera dell'albero intermedio è vincolata nella sua sede e non potrà più prendere gioco e dar luogo a perdite.
Landsaluti
gian
la testa del vecchio albero viene tornita conica, il diametro massimo è - 1,5 mm dell'originale, la ghiera a sinistra ha il diametro esterno cilindrico uguale al foro della cassa, la tolleranza di lavorazione è tale che la sua introduzione nel foro risulti libera ma precisa.
a causa della conicità interna della ghiera, questa può essere introdotta solo per 2/3 sulla testa dell'albero, si ferma circa nella posizione dell'oerre ( cod LR ERR7004) che garantirà la tenuta tra testa e ghiera conica.
una volta introdotto è sufficiente stringere il dato di bloccaggio e la testa dell'albero entrerà nella ghiera (che non può scorrere assialmente in quanto va in appoggio sui cuscinetti) facendola espandere, l'espansione della ghiera, preventivamente ricoperta di pasta nera, sigillerà il foro, il risultato si vede in foto, la cassa, messa in pressione ad un bar non perde.
i vantaggi di questa soluzione sono, a mio avviso:
1) riutilizzo del vecchio perno.
2) le lavorazioni meccaniche necessarie non costringono al completo smontaggio del riduttore, è sufficiente scollegarlo dal cambio e rimuovere temporaneamente due viti superiori del coperchietto del meccanismo del blocco.
3) con questo sistema l'estremità libera dell'albero intermedio è vincolata nella sua sede e non potrà più prendere gioco e dar luogo a perdite.
Landsaluti
gian

