il 15/02/2007, 14:23
In effetti la complessità di realizzazione è sicuramente notevole se si vogliono fare le cose per bene. Bisognerebbe vedere se un sistema come quello del Thor offre un comportamento stradale soddisfacente, non ho mai provato Range o simili che comunque credo abbiano un sistema misto co molle e palloncini gonfiabili all' interno di esse (Giacomo correggimi se sbaglio ma non mi sono mai chinato sotto una Range per vedere come sono fatte le sospensioni.
Davide, sei sicuro che il sistema del Thor sia idraulico? Dalle foto sulla rivista vedo due pistoni affiancati ogni ruota: uno è l' ammorizzatore e l' altro mi sembrerebbe un cilindro pneumatico. Se fosse ad olio come farebbe a comprimersi ed estendersi ovvero, come farebbe a fare da molla. L' olio al contrario dell' aria, come ogni liquido che si rispetti, è incomprimibile. Se prendi una siringa piena d' olio e la chiudi all' estremità dove ci andrebbe l' ago,non riesci a comprimerla, se la riempi d' aria si.
Il sistema che montavano i Land inglesi che hai visto tu Giacomo suppongo abbiano un controllo del livellamento del veicolo fatto con dei giroscopi che comandano i singoli pistoni ma, questa è un' altra storia: la parte elettronica è realizzabile senza troppa difficoltà al contrario di quello che potrebbe essere la realizzazione meccanica (un casino).
Fausto