mi sa che sono fuori tema, ma posto qui ugualmente perchè l'intervento che sto per descrivere è una conseguenza di quello fatto l'anno scorso a marzo. Ditemi se ho cannato di brutto e se devo spostare il post.
Dunque, come dicevo la storia prosegue con questa aggiunta fresca di oggi pomeriggio: un cavetto di acciaio che limita l’escursione verso il basso del ponte posteriore, in modo da non strappare gli ammortizzatori (come invece ho fatto al maremmaland!! Fortuna che si era solo aperto l’anello di fissaggio superiore, è bastato ri-saldarlo. Se si strappava lo stelo interno, era da buttare!). Sono consapevole che limitare l’escursione può essere interpretata come una assurdità terribile… ma nel caso del carriolon non lo è, non è un mezzo da trial estremo!
Ecco cosa ho combinato:
ho saldato un golfare alla piastrina di fissaggio inferiore della molla al ponte

e poi ho rimontato il tutto

Ho preparato un tondino di 15 cm di lunghezza e 1 cm di diametro, gli ho saldato di fianco un anello per trattenere in posizione il cavo in modo che non scorra lungo il tondino

Ho saldato il tondino alla staffa superiore del telaio

(curiosità: da quando ho fatto il sollevamento della carrozzeria ora qui c’è abbondante spazio di manovra: gran figata!)
Ho fissato il cavo d’acciaio (diametro 6 mm) con un normale morsetto ed ho regolato la lunghezza in modo da fermare la discesa del ponte 7 mm prima del fine corsa in estensione degli ammortizzatori

Sono d’accordo che una tale operazione limita la capacità del ponte di seguire gli avvallamenti del terreno, ma l’alternativa sarebbe stata una coppia di ammortizzatori nuovi e più lunghi, con l’obbligo di allungare ulteriormente il flessibile dei freni che scende dalla carrozzeria al differenziale. Avrei anche dovuto allungare l’albero di trasmissione per non sfilare il millerighe… non sarebbe più finita, e il carriolon si sarebbe avviato verso la triste strada di un prototipo sempre più taroccato e sempre meno… carriolon!
Umberto
So quando parto e da dove, ma non quando arrivo, nè dove. Però torno sempre, col mio land.