

n.b. esprimo solo un'opinione, la verità assoluta non la conosco ;-)

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Mirko: immagino che Gus intendesse 140 Km/h, ma immagino tu l'avesso anche già capito...
Roberto - Def110sw "bobomobile"quote:no no Roberto, Gus intendeva gradi celsius! Abbandonato il tubo di Pitot ha deciso di misurare il calore prodotto dall'attrito dell'aria sul muso del CC.
Mirko: immagino che Gus intendesse 140 Km/h, ma immagino tu l'avesso anche già capito...Roberto - Def110sw "bobomobile"
Mirko

quote:Eccolo! Nello scorso viaggio estivo in medioriente, con temperature esterne attorno ai 40°C e punte di 43~45°C, strada con forti saliscendi e pieno carico, la temperatura del mio Td5 è andata ben oltre, passando anche la preoccupante soglia dei 110°C. Anche spegnendo il condizionatore la situazione non cambiava di tanto, l'unica era scendere di velocità chiendendo meno al motore (mappatura originale, temperatura letta con Nanocom). E infatti alla fine del viaggio ho buttato il termometro originale e montato un nuovo strumento collegato ad un sensore dedicato. Per montarlo occorre però tagliare il manicotto. In ogni caso, senza andare a considerare casi limite come i viaggio in climi molto caldi, sulla mia la temperatura dell'acqua a 110 di tachimetro in autostrada oscilla tra gli 89 ed i 92°C a seconda della temperatura esterna. Ma incontrando salite con il caldo, sale di più o quantomeno interviene il giunto viscoso del ventolone il cui intervento (talvolta) non è neppure necessariamente legato all'andamento del termometro: ad esempio rallentando dopo una lunga corsa a velocità costante(sosta tipo casello), nonostante il termometro continui ad indicare sempre la stessa temperatura di 89~90°C, ripartendo lo sento in azione per qualche secondo, fino a che la corsa non riprende bene ed il vano motore si libera del calore accumulato nella sosta (ricordiamoci sempre che il funzionamento del giunto viscoso non è in alcun modo correlato in modo diretto alla temperatura dell'acqua, ma dal flusso di calore che lo investe e che arriva da tutto il vano motore, non solo dal radiatore). Stessa cosa dicasi per le lunghe salite quando si procede un po' spediti con il caldo. Senza fare le corse ma camminando di buon passo. Nelle lunghe salite con temperature oltre i 35 gradi, è facile che il ventolone non cessi mai di frullare. Il comportamento descritto da Alfredo mi sembra infatti davvero strano:a me il ventolone entra in azione quotidianamente, altrochè 3~4 volte nella vita! Vero però che la macchina di Alfredo non ha davanti il terzo radiatore e l'elettroventola del condizionatore a schermare il flusso, ma accidenti che differenza! Tuttavia, non ho motivo di dubitare guasti nel termostato: la temperatura di apertura è ben sotto alle soglie di lavoro di cui stiamo parlando... Anche i radiatori sono puliti, li ho lavati periodicamente con getto dall'interno all'esterno ed ho pure mantenuto pulita l'alettatura del giunto viscoso che, dopo ogni viaggio in Africa, ha pure quella bisogno di una bella lavata per continuare a lavorare bene. Insomma il Td5 (come ho più volte detto) scalda un bel po': la massa radiante è tutto sommato ben dimensionata ma la quantità di potenza prodotta dal motore genera immancabilmente una bella quantità di calore che dev'essere smaltita. Suggerisco quindi di montare un termometro realistico o di seguire le indicazioni del Nanocom come un dato prezioso su cui modificare lo stile di guida qualora ci si trovi ad operare in condizioni climatiche gravose. P.S.: con il Nanocom II usato in modalità "Instrument", si può evitare l'acquisto di contagiri, termometro e manometro turbina, dato che lo strumento fornisce questi dati in un unica schermata. Una bella comodità... Per quanto riguarda il valore della temperatura nel collettore aspirazione, questa è spesso quasi il doppio della temperatura ambiente: quindi, quando fa molto caldo, la densità dell'aria pompata decresce drasticamente ed il motore rende meno e scalda di più... Carlo
Tranquillizzati, c'è chi (non il sottoscritto) ha visto anche più dei 100°C.
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
n.b. esprimo solo un'opinione, la verità assoluta non la conosco ;-)
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
300 Tdiquote:Proprio alla luce di tutto ciò direi di no: la taratura del termometro standard non è lineare, quindi non rende l'idea di quelle che sono oscillazioni temperatura se non proprio da bruciatura del motore almeno da allerta. Quando il Nanocom mi indicava più di 100°C il termometro standard restava imperturbabile al solito posto... Carlo
Quindi...a monte di tutto ciò (per chi non è ancora dotato di Nano), si può ritenere affidabile la lancetta della temperatura dal cruscotto sempre stabile a poco meno della metà?
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03Torna a RAFFREDDAMENTO & RISCALDAMENTO
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