Il ponte appunto è vincolato al telaio tramite i puntoni longitudinali, che gli permettono di oscillare, variando quindi l'altezza o distanza tra il ponte ed il telaio. La parte del lavoro della sospensione è svolta da molle e ammortizzatori, ma questi nel ragionamento ci interessano poco.
Poi c'è un vincolo molto importante, anzi fondamentale, che è costituito appunto dalla barra Panhard. La Panhard vincola il ponte al telaio trasversalmente. Grazie alla Panhard il ponte anteriore assume la sua posizione di allineamento trasversale rispetto al telaio. Posizione che però, badiamo bene, non è fissa. O meglio, è fissa in condizioni statiche ma varia leggermente quando il veicolo è in marcia, sottoposto a sollecitazioni, trasferimenti di carico, andamento del manto stradale. In particolare quando il muso si abbassa la panhard "spinge" il ponte verso la ruota destra (scusate ma non saprei come spiegarlo in modo più elementare
Ora, oltre a questi vincoli, c'è un ulteriore vincolo ponte-telaio, che è costituito dalla barra di sterzo, o barra di reazione. La barra di sterzo collega il drop-arm sotto l'idroguida alla testina di sterzo alloggiata sul mozzo della ruota destra.
Quindi, cosa succede in frenata?
Il muso si abbassa per il trasferimento di carico, il ponte anteriore si avvicina al telaio, la barra Panhard si distende in orizzontale, l'accoppiamento anteriore telaio/ponte fa si che il ponte tenda a spostarsi lievemente verso destra (oppure muso a sinistra, a piacimento), la barra di sterzo di certo non può allungarsi, rimane "corta", quindi, se tieni ben saldo lo sterzo, le ruote anteriori, "tirate" dalla barra di sterzo, tenderanno lievemente ad orientarsi a sinistra.
Mi sa che hai un +5 abbondante, perchè con assetti discreti la sensazione c'è ma non così invadente, è gestibile. Su Disco poi con passo 100 dovrebbe essere ancora più stemperata.
Inviato dal mio SM-N910F utilizzando Tapatalk





la geometria del sistema è fatta per compensare gli spostamenti del ponte, infatti per la regola del parallelogramma quando il ponte si sposta, si sposta in direzione concorde anche il tirante dello sterzo; in questo modo, almeno in teoria, non è necessario correggere la direzione delle ruote agendo sul volante,