nippur ha scritto:boxer ha scritto:Vi posso garantire, perché ho lavorato per centri di ricerca nel settore automotive, che progettano con obsolescenza programmata.
Tra gli anni 80 e gli anni 90, un centro di ricerca di una casa automobilistica italiana avviò un progetto per studiare l'usura di tutte le componenti delle auto, perché avevano visto che in quegli anni le auto, dopo anni e km di utilizzo, avevano delle parti ancora perfettamente in efficienza e altre parti da sostituire.
L'obiettivo del progetto era quello di raccogliere tutti i dati possibili per progettare le auto in modo tale che arrivassero a fine vita contemporaneamente in tutte le sue componenti (motore, portiere, trasmissione, plastiche, etc. etc.)
Adesso hanno raggiunto un ottimo livello progettazione con obsolescenza programmata, le autovetture sono progettate per arrivare a 250 mila km, i veicoli leggeri (furgoni) circa 500 mila km.
Assieme al motore anche tutte le sue altre componenti sono progettate per avere la stessa durata.
era quello che ho cercato di dire, in maniera aprossimativa (la mia), ma è cosi
ed anche quello che ho detto io ieri a quest'ora, e per fortuna l'avete ribadito voi due, perché se giammai l'avessi ripetuto io per la seconda volta mi sarebbe stata rinfacciata la mia "superiorità irraggiungibile ai comuni mortali" da qualche semidio del forum convinto che produrre un motore che dura meno costi di più...
sergio977 ha scritto:interessante, ma questo vale per tutte le autovetture indipendentemente dalla classe?
Questo vale per QUALSIASI cosa tu compri oggi!!! Anche un'acchiappamosche, dove la zincatura del manico metallico è rigorosamente bloccata a tot micron e il colorante col quale viene caricato il polimero della reticella è calcolato in modo che dopo tot anni di esposizione alla luce si spacchi. Altrimenti i produttori di acchiappamosche come camperebbero?
Lo chiamano "progresso" (tra virgolette). E se sei perplesso, ti insegnano a recitare: "l'età della pietra non è finita per mancanza di pietre". Al che ti senti appagato...
geracera ha scritto:Io sento sempre dire agli amici ultraottantenni dei miei genitori che, una volta, a 100K km i motori erano praticamente sul viale del tramonto
Tutto dipende da cosa intendi per "una volta".
Fino agli anni '70 sono perfettamente d'accordo. Poi, prima ancora che l'elettronica facesse il suo ingresso preponderante nell'automotive e prima che la situazione obbligasse a produrre sempre di più in modo esponenziale per sopravvivere, la meccanica ha fatto grandi progressi e ci siamo trovato certi motori di una robustezza e longevità che quelli di oggi (prodotti volutamente come si è visto con obsolescenza programmata) si sognano. Ovviamente il discorso non può estendersi genericamente ad ogni marca, ma certi Mercedes (non è l'unico esempio) ante elettronica di massa, ad averceli oggi...
Restando in casa LR, dove i motori da sempre non sono stati esempio di affidabilità assoluta, io non esprimo giudizi in quanto consapevole della mia ignoranza in materia, ma personalmente ne ho conosciuti 2 (2 di numero) che col 200 (inizio anni '90) hanno superato i 700 kkm, senza teste crepate e pompe sostituite, è molto probabile che abbiano rifatto gli iniettori, non ricordo, di sicuro entrambi comprati nuovi e guidati come si dovrebbe guidare un mezzo del genere (se quelli che senza mai averne avuto uno pontificano che a 200 kkm la testa crepa e gli iniettori vanno sostituiti di default, credono che sto contando balle, mi faccio una grassa risata




