l'orso ha scritto:Giustissimo anche questo, ma mi pare che chi ha aperto la discussione parlasse di un veicolo da adibire principalmente a viaggi, e trattandosi di un veicolo fuoristrada si presume che tali viaggi si svolgano per maggior parte fuori dalla rete autostradale europea.
PS: ci sarebbe da domandarsi come mai chi viaggia veramente, in posti anche sperduti, rigorosamente per conto proprio e fuori dai circuiti iper-turistici che sovente in TV vengono spacciati per "vera Africa", abbia una forte predilezione per mezzi privi di elettronica... magari è gente che non si è evoluta, o gente che considera l'evoluzione tutta un'altra cosa... vai a sapere...

Credo che su questo argomento (anche su altri forum "blasonati", mi viene in mente sahara.it) siano stati spesi i cosiddetti "fiumi di inchiostro" (o meglio, tastiere consumate).
Le due teorie (peraltro contrapposte) sostengono, l'una che "tutto quello che non c'è non si rompe",
mentre l'altra che i componenti elettronici, non essendo sottoposti ad usura, hanno una vita media ben superiore ai componenti meccanici, quindi buona affidabilità.
La verità (o perlomeno, la mia esperienza, le mie sensazioni) è che chi davvero viaggia in posti sperduti preferirebbe andarci con mezzo tecnologicamente "datato" sopratutto per la facilità di riparazione in loco.
Nel sahara è difficile trovare strumentazioni diagnostiche, ricambi ed esperienza sulla parte elettronica, mentre di contro, ho visto coi miei occhi fare riparazioni volanti a cambi, frizioni, differenziali ecc. usando i classici "martello e scalpello".
Purtroppo (io per primo) abbiamo dovuto scendere a compromessi "elettronici" , vuoi per le normative, vuoi per il mercato che ci impone le novità ecc. ecc. .
Ed eccoci a viaggiare con Nanocom, pedale acceleratore, sensore CKP, centraline di scorta.
...che tanto, poi, per la legge di Murphy, si romperà quello che non ti sei portato dietro.
In Libia, in Algeria, in Mauritania, ho visto Series, Toy61, Toy BJ40, ancora marcianti (tenuti insieme con lo sputo). Roba di 40-50 anni.
Credo che nessuno di noi, a meno di restauri "coi controcazzi" oserebbe oggi imbarcarsi per l'Africa con un mezzo del genere.
Io comunque non ci andrei neppure con una Evoque o similari.
