Chi di noi si ricorda di registrare regolarmente le punterie? Io no, me ne ricordo solo quando comincio a sentire il ticchettio più forte del normale: quindi stamattina (a motore freddo) ho tolto il coperchio punterie e infatti c’era del lasco anomalo sotto ai bilancieri.
Scrivo due righe per chi non sa come fare, ma è un’operazione semplice di mezz’ora al massimo (se tutto il resto è a posto, nel mio caso non è stato così purtroppo). La procedura è per il motore 300tdi.
Se c’è ancora, si toglie il plasticone nero col logo land rover sopra al motore (prima si deve svitare il tappo del bocchettone riempimento olio) e si scollegano il tubo di sfiato olio del basamento e il ciclone dell’olio lì affianco (niente paura, non esce olio), poi si svitano le tre viti esterne visibili in cima al coperchio punterie e finalmente lo si toglie, inclinandolo un po’ per evitare i tubetti di ritorno del gasolio dagli iniettori.

Provando a muovere a mano tutti gli 8 bilancieri secondo il loro naturale movimento di lavoro, ce ne saranno alcuni apparentemente senza lasco perché la relative valvole sono aperte e quindi il bilanciere è in tensione tra lo stelo della valvola e l’asta di spinta dalla parte opposta. Molti altri invece non saranno sotto tensione e si può già avere un’idea della regolazione necessaria. Si può saggiare anche la stabilità dei 3 prigionieri e dei bulloni di fissaggio dell’albero bilancieri: i prigionieri sono quegli stessi perni filettati su cui erano avvitate le tre viti del coperchio punterie di cui sopra, mentre i restanti bulloni si riconoscono facilmente a colpo d’occhio, sono intervallati lungo la sequenza dei bilancieri e dei distanziali e fissano le torrette dell’albero porta-bilancieri.
Sorpresa! Scopro che prigioniero centrale è lasco, è venuto via svitandolo a mano e si è portato dietro anche la filettatura, un ricciolo di alluminio avvolto come una molla attorno al filetto del prigioniero stesso.

Dannazione, quello è alluminio della testata!

Tolgo il ricciolo, riavvito il prigioniero, sento che non è completamente spannato perchè fa comunque presa. Nel carriolon ho una confezione di acciaio liquido ( 2 tubetti di resina epossidica a due componenti per riparare piccole crepe e incollare i metalli, resiste fino a 150° C). Forse i 6 quintali di cianfrusaglie che ho a bordo si sono dimostrati utili anche stavolta

, quindi elimino l’olio dall’interno del foro con benzina e carta assorbente, preparo la miscela dei due componenti e ne faccio colare alcune gocce dentro al foro, poi avvito il prigioniero e mi preparo alla lunga attesa di 24 ore come da istruzioni…

incrociando le dita e tutto il resto.
Non so da quanto tempo sto viaggiando così, non so se la riparazione terrà, non voglio credere di dover cambiare testata solo per una banalità così estrema! Se non tiene, l’albero porta-bilancieri è a rischio di spezzarsi, se si spezza sono c.xxxx
La regolazione punterie è sospesa, ma proseguo ugualmente con la teoria applicando la regola del 9

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per ruotare il motore senza troppa fatica, io di solito tolgo il ventolone e faccio girare l’albero motore (in senso orario) con una bussola da 27 mm inserita nel dado della puleggia albero motore e il normale cricchetto da mezzo pollice. Sarà che il motore è spompato, sarà che l’olio è buono, gira con estrema facilità. In alternativa, se proprio non si riesce a girarlo, si svitano le candelette. Ma è una seccatura, se non ricordo male per la prima candeletta (quella vicino al radiatore) serve togliere il compressore dell’aria condizionata.
Per il rimontaggio non ci sono particolari problemi, fatto salvo controllare che la guarnizione del coperchio punterie sia in ordine e faccia ancora il suo compito. Se non lo fa più con dell’alcool è possibile farla rinvenire ma non durerà molto, giusto il tempo per ordinare il ricambio

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Occhio a non stringere troppo le tre viti che fissano il coperchio punterie, magari nell’intenzione di ridurre la perdita olio causata dalla guarnizione ormai stanca. Temo che il coperchio si possa incrinare e rompere, oppure si potrebbe trasferire la forza di serraggio ai prigionieri, forse con il probabile risultato che ho sperimentato io: quelle 3 viti del coperchio vanno in battuta sui dadi che fissano le torrette dell’albero bilancieri, tre delle quali sono appunto tenute dai prigionieri. La torretta fa da scontro e il gambo del prigioniero viene stirato verso l’alto danneggiando il filetto nella testata: mi sa che al carriolon è accaduto proprio questo. Spero proprio di risolvere, ho fiducia nel carriolon e so che mi ha avvertito in tempo come ha sempre fatto.
cari saluti a tutti!
Umberto e...

300 Tdi