Restauro riduttore, overdrive e trasmissione SIII
L' argomento è già stato trattato dal grande Giovì nel restauro della 109, ma ritengo possa essere d'interesse proporre una manutenzione straordinaria del riduttore che dopo parecchi anni e non si sa quanti km percorsi è meglio fare. L'operazione è piuttosto semplice, non c'è la necessità di togliere il gruppo cambio riduttore dal veicolo pertanto si può anche lavorare da soli senza bisogno di ponte, capra, argano, ecc.. Oltre gli attrezzi normalmente d'uso, è necessaria la chiave dinamometrica, uno spessimetro, un calibro e una bilancia a molla. Nelle fasi che seguiranno è mia intenzione controllare i giochi degli ingranaggi e registrarli ove necessario, eliminare per quanto possibile le perdite di olio dalle uscite degli alberi e dal coperchio del riduttore, restaurare il gruppo freno a mano, sostituire entrambi gli alberi di trasmissione, eliminare le perdite di olio dal pignone dei differenziali. Una descrizione più ampia delle operazioni e le foto ad alta definizione saranno disponibili appena possibile sul mio sito.
La prima operazione da compiere è lo svuotamento dell' olio dal riduttore, quindi si rimuovono entrambi gli alberi di trasmissione. Nel mio caso l' albero anteriore aveva parecchio gioco sul giunto scorrevole che causava vibrazioni olte i 70 Km/h (se non sbloccavo i mozzi liberi), l' albero posteriore aveva le crocere con un po di gioco ed anche il giunto scorrevole per cui ho deciso di sostituirli entrambi, conservado quelli vecchi (ci ho viaggiato fino a poco tempo fa) per casi di emergenza. E' mia intenzione sostituire TUTTI i paraoli (3 del riduttore, 1 del cambio e 2 sui differenziali) e controllare accuratamente i manicotti su cui lavorano, un paraolio nuovo montato su un manicotto usurato avrà vita breve, inoltre non ha senso non cambiare un paraolio quando si ha tutto smontato. Dopo aver tolto gli alberi, si può rimuovere il coperchio inferiore del riduttore chiuso con dadi da 1/4 BSF che avvitano su prigionieri che escono dalla scatola del riduttore, nel mio caso tre prigionieri erano spanati per cui ne ho ordinati alcuni di ricambio + alcuni dadi. Dopo aver lasciato sgocciolare bene l' olio (meglio tutta una notte) si procede allo smontaggio della scatola con il paraolio anteriore che copre il cuscinetto d' uscita anteriore, per fare ciò si leva la copiglia e si può usare una bussola da 26 che ha la stessa misura del dado a castello presente nel manicotto flangiato. La stessa operazione si fa posteriormente levando il dado a castello che c'è in mezzo al tamburo del freno a mano, a quel punto viene via il tamburo completo di manicotto flangiato (si può poi scomporre al banco), si può togliere la piastra porta ganasce al completo dopo aver staccato il rinvio della leva del freno a mano. A questo punto si stacca il cavo contakm e si svitano i dadi della scatola che contiene la tenuta posteriore e l'ingranaggio che aziona il contakm. Nel mio caso il dado a castello che bloccava il manicotto flangiato posteriore si sarebbe potuto svitare a mano, alla faccia della coppia di serraggio di quasi 12Kgm che dovrebbe avere...anche l' albero d'uscita su cui è avvitato il tamburo del freno aveva un notevole gioco, tantè che se parcheggiavo in discesa con marcia ingranata e freno tirato, faceva una chiazza d'olio sotto la macchina. A questo punto ho rimosso anche le flange dai differenziali e sostituito la tenuta di quello anteriore, quella posteriore era stata cambiata l' estate scorsa dopo che aveva perso olio dopo una lunga trasferta autostradale. Le foto che seguono mostrano lo stato dei lavori a questo punto dello smontaggio.
Saluti. Roberto


riduttore privo di coperchio e scatola posteriore smontata, due prigionieri da sostituire, uno appena cambiato (si vede il frenafiletti blu)
Albero di uscita posteriore in perfette condizioni, il cuscinetto richiede però la registrazione del gioco e precarico agendo sugli appositi spessori in modo da annullare il gioco e di conseguenza eliminare la perdita d'olio
Albero di uscita anteriore e relativo cuscinetto (entrambi in perfette condizioni)dopo aver smontato la scatola con la tenuta, La tenuta presente era ancora di quelle in cuoio utilizzate fino agli anni 70...
Differenziale anteriore dopo aver tolto il manicotto flangiato, la tenuta (anche quì ancora una di quelle in cuoio), il distanziale e la parte interna del cuscinetto a rulli, attenzione agli spessori di rasamento che si tolgono che vanno rimessi esattamente al loro posto.
La superficie dei manicotti flangiati a contatto dei paraolio sul riduttore sono in ottime condizioni, c'è un leggero segno di usura su quello anteriore ma basta montare il paraolio un po più avanti o indietro in modo da non farlo lavorare dove c'è il segno e potrà andare avanti ancora per altrettanti anni e km, invece quella del differenziale anteriore è molto rovinata rendendone indispensabile la sostituzione diversamente il paraolio dopo pochi mesi si usurerebbe prematuramente. Quello posteriore, pur non essendo da buttare, non è perfetto, pertanto preferisco cambiarlo.
manicotto flangiato differenziale anteriore, si nota la superficie a contatto con il paraolio rovinata per cui è da sostituire
questo è quello del differenziale posteriore, pur non essendo compromesso come l' anteriore, preferisco cambiarlo
manicotto flangiato lato posteriore del riduttore, separato dal tamburo del freno a mano, la superficie a contatto con il paraolio è praticamente perfetta
questo invece è quello anteriore del riduttore, c'è un piccolo segno in corrispondenza a dove il paraolio in cuoio ha lavorato per tanti anni, ma dal momento che la sede del paraolio consente di spostarlo in avanti-indietro di circa 0,5cm non ci sono problemi a far lavorare il paraolio nuovo al di fuori della zona segnata dove la superficie invece è ancora perfetta.
Tutte le superfici dei manicotti flangiati a contatto con i paraoli le ho ripassate con carta abrasiva a grana 600 per renderle più lisce possibili.
Saluti. Roberto
http://digilander.libero.it/ra.su

ingranaggio centrale e relativi albero e cuscinetti, l' o-ring va sempre sostituito. L' albero si sfila senza difficoltà facendo leva con un cacciavite piegato ad angolo di 90 gradi dopo aver tolto il dado e la piastrina di bloccaggio
rondelle reggispinta visibilmente usurate
espansore del freno a mano pulito, ispezionato ed ingrassato
ganasce in ottime condizioni
scatola tenuta anteriore con nuovo paraolio pronto per il montaggio
scatola tenuta posteriore ed alloggiamento ingranaggi contaKm, cambiando gli spessori sotto di essa di annulla il gioco dell' albero di uscita e si regola il precarico dei cuscinetti. Sono visibili dei segni dovuti alla maldestra sostituzione del paraolio fatta senza smontare la scatola per estrarlo spingendo dall'interno (non tutti dedicano il tempo necessario ai lavori per farli bene)
coppia di ingranaggi che trasmette il moto al cavo del contaKm, nessuna usura degna di nota, ovviamente sostituisco o-ring e paraolio sull' alberino
cuscinetto esterno del pignone del differenziale anteriore, la pista esterna è rimasta montata nel differenziale, per estrarla lo si deve smontare, oppure bisogna tagliarla, visto che è perfetta non l'ho toccata.
Saluti. Roberto
overdrive e clutch sleeve smontati
clutch sleeve scomposto nei suoi vari componenti, notare lo stato perfetto dei denti, la gabbia a rulli, anche se in buone condizioni, la cambio in quanto è metrica e si trova da qualunque rivenditore di articoli tecnici industriali per poco più di 10 euro
albero del cambio in perfette condizioni
veduta dall'alto del riduttore parzialmente smontato
e per ultima, la soluzione che ho adottato per lavorare un po più comodo sotto la macchina non disponendo di ponte ne di fossa e non fidandomi troppo dei cavalletti.
Un ultimo suggerimento:per svitare i dadi delle flange dei differenziali, sarebbe necessario un attrezzo specifico per tenere ferma la flangia mentre si gira il dado, se ne può benissimo fare a meno, se si ha un aiutante basta fargli tenere premuto con forza i freni mentre si svita il dado (sul differenziale anteriore ovviamente ci devono essere i mozzi liberi in posizione bloccati) oppure, se si è da soli come nel mio caso, bloccare le ruote con i registri dei freni, il risultato è assicurato, stessa cosa si può fare quando si riavvitano i dadi che vanno chiusi preferibilmente con chiave dinamometrica alla coppia prescritta.
Saluti. Roberto




Saluti. Roberto
Ciao Philip
Saluti. Roberto
rimossa la piastrina si vede l'o-ring
L'interno dell' ingranaggio dove si inserisce il clutch sleeve, c'è ancora il grasso che avevo messo 3 anni e 10.000Km fa
rimosso il coperchio superiore e tolta la forcella, per farlo è prima necessario rimuovere bullone di bloccaggio e sfilare l' alberino che ho poi rimesso in sede per fare la foto, sulla sinistra si vede il foro dove c'è il grano filettato (attenzione durante il rimontaggio che non va chiuso a fondo, ma serrato fino a fine corsa e poi allentato un po in modo da non farlo sforzare sull' alberino, meglio metterci un po di frenafiletti debole)
interno dell' overdrive, si vede l' ingranaggio, il sincronizzatore ed il manicotto scorrevole nella cui cava ci sono i pattini attaccati alla forcella
Alberino smontato, sulla sinistra è presente l' o-ring che impedisce all'olio di uscire dal foro posteriore
Forcella con relativi pattini, anche se poco usurati, preferisco metterne due nuovi visto l' esiguo costo
uscita anteriore dell' alberino di comando con la sede dell' o-ring
Saluti. Roberto