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Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 29/04/2014, 18:47
da Verteidiger
Salve a tutti!
Dopo aver presentato nella sezione “Series” la mia “Vecchiarella” (88 pollici SW diesel del 1975: viewtopic.php?f=9&t=75570), e, specialmente, dopo aver fatto i primi passi nel suo smontaggio, ho deciso di aprire questo thread preliminare per cominciare a condividere con voi le tappe del (prevedibilmente) lungo restauro che ho intenzione di intraprendere, con lo scopo – che non nascondo 8-) – di chiedere tanti consigli e, spero, di riceverne, sebbene già la lettura di quello che avete scritto sino ad ora (…o meglio, di ciò che è rimasto: purtroppo gran parte delle foto non riesco a vederle!) sia stata fondamentale per lo stesso acquisto del Land: già per questo…grazie mille a tutti! ;)
Leggendo appunto il forum ed alcune pubblicazioni specialistiche (…anzitutto i due manuali Haynes che ho trovato, ma ovviamente il manuale d’officina ed il catalogo delle parti, molto utile anche nello smontaggio…), ho pensato di suddividere idealmente il percorso in 4 macro tappe (…ci sarebbe anche la 5, cioè il viaggio innaugurale…ma è prematuro pensarci…e forse porta pure male! :lol: ):
I) smontaggio “a telaio” del Land;
II) restauro al meglio che potrò delle varie parti smontate;
III) eventuale introduzione di “miglioramenti” (…nell’ambito il più possibile dell’originalità storica, ma nel limite anche della ragionevolezza delle cose…e del budget);
IV) rimontaggio del tutto.
So che “ordine e logica” vorrebbero che chiedessi via via che il problema si presenta, ma immagino che ci sarete passati anche voi: alla mente non si può impedire di viaggiare nel futuro, e così non poche domande riguardanti disordinatamente tutte e 4 le fasi già mi solleticano il cervello :D . Quindi, ve le sottopongo distinguendole per fase di lavoro, in modo che, chi vorrà, mi potrà rispondere con cognizione…Vi chiedo scusa in anticipo se, in futuro, e facendo materialmente le cose, magari vi riproporrò qualche ripetizione….. :oops: Per il momento, comunque, ecco qua:

I)
Al momento ho smontato tutto, giungendo a telaio, sino all’altezza del cruscotto (wings compresi), che sto liberando pian piano dall’impianto elettrico. Sinceramente non ho trovato grandi difficoltà, a parte ovviamente lo sforzo di smollare certi dadi stra-arrugginiti, ma ho da chiedervi una cosa:
I-a): come vi comportate quando incontrate un bullone spanato, che non esce dalla sua filettatura in quanto gira a vuoto? Che tecnica conviene utilizzare per non fare troppi danni?

II)
Qui la mente vola a queste prime domande:
II-a): mi confermate che la cosa migliore per il telaio sia: lavaggio con idropulitrice; mano di Fertan all’interno dello scatolato e, all’esterno, spazzolatura e Fertan su zone rugginose (…fortunatamente non ho riscontrato ossidazione passante…) + mano di aggrappante (il Manuale di officina dice quale) + vernice nero semilucido (a proposito: quest’ultima vernice quale codice ha?);
II-b): le modanature in alluminio (es.: corrimano esterni, cornice e tappo carburante, profili struttura di separazione abitacolo/cassone, ecc.) sono da rizincare a freddo, giusto? Per far “saltare” i relativi rivetti, basta semplicemente trapanarli?
II-c) le plastiche del cruscotto e del piantone dello sterzo sono in generale sbiadite e presentano anche, purtroppo, un “solco” piuttosto profondo, seppure di non più di 10 cm, a lato di una griglia di areazione superiore. Domando:
- per ravviare il nero del cruscotto, quali prodotti suggerite? Basta il normale Arex.. o c’è qualcosa di più specifico?
- e per otturare il solco?
II-d) ho letto sul Forum (mi pare lo dicesse Silvio), che conservare la vernice originale dona un plus al Land. Ora, la mia all’esterno non è in effetti malaccio, ma all’interno….Allora chiedo:
- fa ca…e secondo voi un interno tirato a lucido ed un esterno che verrà inevitabilmente più opaco?
- per l’esterno, allora, esiste un prodotto e/o tecnica per lucidare la vernice sbiadita e fare apparire perciò minore il contrasto con l'interno?
NB. non domando nulla su motore, radiatore e trasmissione perché – lo confesso – ho intenzione di smontare tutti i complessivi e portarli ad un vecchio meccanico Land molto apprezzato in zona FI: un poco me ne vergogno ma sono consapevole di non avere né le competenze, né le necessarie attrezzature per provvedere da me…. :oops: tanto più in un comparto così delicato..

III)
Le idee si accavallano, ma al momento le “quasi certezze” sono (anche perché legate a ragioni di maggior comfort di marcia e di sicurezza):
III-a) overdrive (rocky Mountain, Fairy o qualcosa d’altro?)
III-b) luce retromarcia
III-c) luci di emergenza
III-d) mud flap almeno posteriori
III-e) impianto frenante delle 109 (cioè, mi risulta: tamburi più grossi e due pistoncini spingi-ganascia..giusto?). Bestemmio se penso di mettere almeno davanti dei freni a disco? E’ un lavorone? (Roberto non mi fulminare…. :oops: )
III-f) scarico inox
III-g) per motivi esclusivamente estetici (…differenziarlo dal mio Def SW) e di risparmio di tempo nel restauro, pensavo di fare Vecchiarella “soft top”: ho inoltrato richiesta al Cetoc…incrocio le dita! :?

IV)
Penso di aver preso un buon crono programma qui: viewtopic.php?f=38&t=18298. Al momento, comunque, ho una sola certezza: pur avendo contrassegnato i connettori con dei cartoncini fissati con scotch ai fili, rimontare l’impianto elettrico sarà un immane casino!!!!!!!!!!!!


Voilà…ecco tutto, al momento! Lo so, la lettura è impegnativa, ma non pretendo risposte su tutto... :D Grazie in anticipo a chi mi darà il proprio, anche piccolo, contributo ;)
Un salutone a tutti!

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 29/04/2014, 20:16
da PierpaoloLoriga
L'interruttore 4 luci, non prendere quello delle 90/110, che fa schifo.....piuttosto di un altra auto ;)

Buon lavoro ;) :roll: :roll: :roll:

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 29/04/2014, 23:06
da andreadavide
1. Buon lavoro! Io ho la mia 109" da 13 anni oramai ma ancora ci sono lavori che aspettano di essere fatti dal primo giorno... 8-)

2. per la domanda I-a: dipende da dov'è il bullone, di solito se sono bulloni nella carrozzeria con il dado "ingabbiato" come quelli delle cerniere delle portiere sul bulkhead trapano senza pietà. Le "gabbiette" dietro non costano niente.

3. domanda II-b. Sulle Serie III sono rivetti e non ribattini, quindi basta andare da un ferramenta buono e comprare la punta giusta per levare i rivetti. Ci sono apposta.

4. domanda II-c per ravvivare il nero va bene una bella lavata con il detersivo per i piatti e dopo un lucida cruscotti standard. Attenzione che comunque non è un risultato permanente. Ogni tanto ti tocca ridarlo. Per lo spacco nella finta pelle sella palpebra del cruscotto te lo tieni oppure trovi della similpelle uova e lo ricopri. Ma è un lavoraccio...

5. Domanda II-d. Il contrasto è normalissimo in una macchina con più di 35 anni. Vai di cera fuori (non di polish abrasivo perché poi ti trovi sverniciato) e goditela così. Tieni conto che zincature nuove su una vernice vecchia non sono il massimo...

6. Domanda III-a. per l'overdrive: trovare un Fairey in buone condizioni sta diventando sempre più difficile. Mi ricordo di avere fatto qualche chiaccherata col progettista del RM nel 2001 e il sistema mi sembra solido. Peccato costi un botto.

7. Domanda III-f. Su un diesel che te ne fai dello scarico inox?

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 11:09
da Verteidiger
PierpaoloLoriga ha scritto:L'interruttore 4 luci, non prendere quello delle 90/110, che fa schifo.....piuttosto di un altra auto ;)

Buon lavoro ;) :roll: :roll: :roll:


....sì, nel limite del possibile cerco di rivolgermi a pezzi originali :D

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 11:11
da Verteidiger
andreadavide ha scritto:1. Buon lavoro! Io ho la mia 109" da 13 anni oramai ma ancora ci sono lavori che aspettano di essere fatti dal primo giorno... 8-)

2. per la domanda I-a: dipende da dov'è il bullone, di solito se sono bulloni nella carrozzeria con il dado "ingabbiato" come quelli delle cerniere delle portiere sul bulkhead trapano senza pietà. Le "gabbiette" dietro non costano niente.

3. domanda II-b. Sulle Serie III sono rivetti e non ribattini, quindi basta andare da un ferramenta buono e comprare la punta giusta per levare i rivetti. Ci sono apposta.

4. domanda II-c per ravvivare il nero va bene una bella lavata con il detersivo per i piatti e dopo un lucida cruscotti standard. Attenzione che comunque non è un risultato permanente. Ogni tanto ti tocca ridarlo. Per lo spacco nella finta pelle sella palpebra del cruscotto te lo tieni oppure trovi della similpelle uova e lo ricopri. Ma è un lavoraccio...

5. Domanda II-d. Il contrasto è normalissimo in una macchina con più di 35 anni. Vai di cera fuori (non di polish abrasivo perché poi ti trovi sverniciato) e goditela così. Tieni conto che zincature nuove su una vernice vecchia non sono il massimo...

6. Domanda III-a. per l'overdrive: trovare un Fairey in buone condizioni sta diventando sempre più difficile. Mi ricordo di avere fatto qualche chiaccherata col progettista del RM nel 2001 e il sistema mi sembra solido. Peccato costi un botto.

7. Domanda III-f. Su un diesel che te ne fai dello scarico inox?



Grazie, Andrea, per le puntuali risposte! :D Non ho però capito la n. 7....mi spieghi? Dato che la linea di scarico mi pare piuttosto arrugginita, dici che è meglio provare a sabbiare anche quella o ricomprarla no-inox? perché inox e diesel non vanno bene insieme?
:shock:

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 12:56
da roby65to
Il diesel produce poco vapore acqueo durante la combustione, il problema della corrosione interna della marmitta non è così sentito come sulle versioni a benzina, io ho una marmitta normale, messa nuova nel 2002 ed è in condizioni pari al nuovo...

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 13:05
da Silvio
Le modanature in ferro della carrozzeria sono zincate a caldo, non a freddo: sono coperte di zinco tramite bagno nello zinco fuso, mentre a freddo lo zinco viene depositato con procedimento galvanico. Nel primo caso lo spessore dello strato di zinco è ben maggiore.
Per togliere i rivetti vien bene anche uno scalpello sottile e ben affilato: lo appoggi sulla lamiera in modo che uno dei lari della punta sia parallelo al piano della lamiera, in modo da non inciderlo, la punta dello scalpello si insinua sotto la testa del rivetto, e con un paio di martellate secche e ben date il rivetto si taglia (come da disegnetto che segue :lol: :lol: ).
Se c'è spazio per maneggiare scalpello e martello, per me è il sistema migliore.
rimozione_rivetti.GIF

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 13:48
da Verteidiger
@ Silvio: dalla figura, però, mi pare che lo scalpello rappresentato abbia una "particolarità", ossia che un lato che compone la punta sia dritto e non inclinato...mi sbaglio? E' uno special tool? Lo trovo in utensileria? come si chiama?

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 13:50
da Verteidiger
roby65to ha scritto:Il diesel produce poco vapore acqueo durante la combustione, il problema della corrosione interna della marmitta non è così sentito come sulle versioni a benzina, io ho una marmitta normale, messa nuova nel 2002 ed è in condizioni pari al nuovo...


....ok, quindi sarebbe una spesa - e non da poco - inutile. Il mio è parecchio rugginoso, ma mi pare solo in superficie (...poi quando smonto il tutto me ne renderò meglio conto): se così fosse, dici che merita farlo sabbiare? Mi sapresti postare un link per vedere cosa costa nuovo? ;)

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 14:02
da Silvio
Verteidiger ha scritto:@ Silvio: dalla figura, però, mi pare che lo scalpello rappresentato abbia una "particolarità", ossia che un lato che compone la punta sia dritto e non inclinato...mi sbaglio? E' uno special tool? Lo trovo in utensileria? come si chiama?


...no no, è una diciamo "piccola" imperfezione del disegno ... fatto a mano libera con paint, no CAD... :mrgreen: :mrgreen:
La punta dello scalpello è normale, simmetrica diciamo, l'importante è che sia abbastanza sottile e ben affilato: se è così, vedrai con quanta facilità taglia l'alluminio del rivetto.
Il problema del trapano è che spesso a metà strada il rivetto comincia a girare nel foro, quindi la punta non fora più e il foro si rovina per via del rivetto che gira vorticosamente. Inoltre, nel rivetto resta dentro lo spezzone del perno centrale a strappo, che è di ferro, e se il rivetto gira non riesci a forarlo fino in fondo.

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 14:06
da andreadavide
Appunto per questo esistono punte "levarivetti" con un angolo della punta ottuso, che mangiano via la testa senza toccare troppo il gambo.

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 14:45
da Verteidiger
andreadavide ha scritto:Appunto per questo esistono punte "levarivetti" con un angolo della punta ottuso, che mangiano via la testa senza toccare troppo il gambo.


...scusa, Andrea, la mia immane ignoranza in materia, ma su Google non ho trovato nulla....puoi postare un link o il nome tecnico, così vedo di procurarmele?
Grazie mille!

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 14:46
da Verteidiger
Silvio ha scritto:
Verteidiger ha scritto:@ Silvio: dalla figura, però, mi pare che lo scalpello rappresentato abbia una "particolarità", ossia che un lato che compone la punta sia dritto e non inclinato...mi sbaglio? E' uno special tool? Lo trovo in utensileria? come si chiama?


...no no, è una diciamo "piccola" imperfezione del disegno ... fatto a mano libera con paint, no CAD... :mrgreen: :mrgreen:
La punta dello scalpello è normale, simmetrica diciamo, l'importante è che sia abbastanza sottile e ben affilato: se è così, vedrai con quanta facilità taglia l'alluminio del rivetto.
Il problema del trapano è che spesso a metà strada il rivetto comincia a girare nel foro, quindi la punta non fora più e il foro si rovina per via del rivetto che gira vorticosamente. Inoltre, nel rivetto resta dentro lo spezzone del perno centrale a strappo, che è di ferro, e se il rivetto gira non riesci a forarlo fino in fondo.


...attendo la risposta di Andreadavide, altrimenti vado in utensileria e prendo lo scalpello più fine che hanno :mrgreen: In effetti hai ragione, chiedevo proprio perché con il trapano mi è successo quello che dici te! :cry:

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 15:11
da andreadavide
Io ne avevo trovato uno in un negozio di nautica tempo fa. Googlando in effetti non ho trovato niente in proposito...

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 15:54
da Verteidiger
...provo allora il metodo Silvio :mrgreen:

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 16:05
da pakkio
normalissima fresa conica? Io uso la punta da 4, e al massimo poi gli pianto una martellata o con lo scalpello come dice silvio, o con un chiodo, direttamente in testa, così se non riesco a staccar la testa solo col trapano, salta via facilmente. Se posso evito lo scalpello, perchè se il rivetto è ben aderente alla lamiera ho paura di inciderla (sarò poco abile con lo scalpello, ma lo so usare solo per fare gli scassi per i tubi nei muri :mrgreen: )
Se invece vedo che fa fatica attacco un attimo questa:
Immagine

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 30/04/2014, 16:13
da Verteidiger
...quanto alla rivitalizzazione delle plastiche, ho visto che sul Forum è stato pubblicato questo: che ne pensate?
viewtopic.php?f=30&t=76325

...addirittura la Nivea? :o

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 12/09/2014, 14:55
da emigrato
Per quanto riguarda il telaio...dopo qualche mese di mani spellate mi sento di darti un consiglio. Visto che fai un lavoro radicale, é meglio trattare anche il telaio al meglio. Secondo me devi sverniciarlo e pulire dalla ruggine in ogni sua parte. per fare questo vai di moletta con disco lamellare e trapano piu spazzola per le zone fatenti. Se rimane qualcohe traccia di ruggine in angoli o posti difficili via di Fertan. Se hai tracce di catramina (io ne ho a bizzeffe) la devi levare scandandola e poi con una spatola.
Per l'interno degli scatolati fai come hai detto tu.
Una volta che hai ripulito l'esterno del telaio devi riverniciarlo in fretta, prima che si ossidi di nuovo. Quindi dai un buon fondo antiruggine bicomponente (che faccia anche da primer) e poi una vernice bicomponente. Esiste una marea di prodotti sul mercato. Io uso una poliuretanica, che é piu resistente delle acriliche. Roby ad esempio ha usato una vernice per telai di mezzi pesanti. Il lavoro lo puoi anche fare a pennello.

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 20/09/2014, 10:29
da tiburzi
per togliere i rivetti in modo veloce e non invasivo, avvitatore-trapano con normalissima e banalissima punta da 4/5mm hss o cobalto.

Re: Restauro "vecchiarella": preliminari

MessaggioInviato: 16/10/2014, 12:05
da Verteidiger
..rivitalizzo questo mio thread che avevo un poco abbandonato a causa....dei lavori febbrili che sto portando avanti sull'88 :D
Incollo qui sotto il "piano del restauro" che mi sono scritto, usando solo la logica e non, purtroppo, l'esperienza: è quindi ovviamente aperto ad ogni suggerimento ;) Tenete presente che in questo w.e. conto di iniziare la fase n. 10 della parte I, mentre per ciò che attiene alla parte II devo dire che motore, cambio e ponti sono già in officina da fine luglio...A presto qualche foto :D


PARTE I
SMONTAGGIO E RIPRISTINOI DI TELAIO E CARROZZERIA*
*ordinati via via i pezzi che risultano irrimediabilmente danneggiati o del tutto assenti

1) SMONTAGGIO DI TUTTE LE PARTI ED IMPIANTI SINO A RIPORTARE IL VEICOLO AL NUDO TELAIO
2) RIMOZIONE DEL MOTORE E DEL CAMBIO
3) SVERNICIATURA DEL TELAIO
4) BONIFICA INTERNA DEL TELAIO
- due applicazioni di Fertan
- mano di protettivo ceroso Teroson “Terox”
5) BONIFICA ESTERNA DEL TELAIO E SUE ANCILLARITA’
- rimozione staffe posticce per montaggio precedenti mud flaps
- aperti nuovi fori inferiori per deflusso acque e ingranditi qualcun altro laterale sino a 12 mm per migliorare somministrazione trattamento interno del telaio
- rimessi in corretta posizione parti ancillari del telaio rivelatesi storte
- bonifica piccole aree di telaio forate dalla ruggine: saldate “pezze” di nuovo metallo (by fabbro)
6) SABBIATURA (by professionista), PREVIA SPOLIAZIONE DI TUTTE LE PARTI E MINUTERIE STACCABILI, DI:
- wings (4 pezzi)
- supporto mascherina radiatore
- piastra copri tiranteria dello sterzo da lato superiore
- cofano
- bulkhead
- strutture di protezione interna campana del cambio (2 pezzi)
- castelletto dei sedili
- sportelli
- cassone e sue strutture di protezione tubo gasolio e luci post. (3 pezzi)
- sostegni sedili (4 pezzi)
- sottoporta* e loro telai di sostegno (6 pezzi)
- paraurti anteriore
- cerchi
NB: la sabbiatura, purtroppo, non è risultata fatta a regola d’arte: su molti pezzi, perciò, è stato necessario ripassare con carta vetrata e levigatrice orbitale
* all’esito della sabbiatura, si è constatato che i sottoporta erano irrecuperabili: sostitutiti con di nuovi
7) SVERNICIATURA E ZINCATURA A FREDDO (by professionista), PREVIA SPOLIAZIONE DI TUTTE LE PARTI E MINUTERIE STACCABILI, DI:
- porta ruota di scorta sul cofano
- cardini del cofano (2 pezzi)
- scudi parafango interni ai passaruota, lato cabina (3 pezzi)
- piastre poggia-piedi della cabina (2 pezzi)
- porta filtro sedimentatore
- cornice parabrezza
- modanature del cassone (9 pezzi)
- modanature degli sportelli (2 pezzi)
- respingenti posteriori (2 pezzi)
- supporti di sostegno sottoporta (2 pezzi)
- griglie proteggi fari anteriori (2 pezzi)
- bulloni dei cerchioni (25 pezzi)
- paraurti anteriore (1 pezzo) e piastre con ganci di recupero (2 pezzi)
- cerchioni (5 pezzi)
- piastra di protezione e sostegno del serbatoio
- staffe di sostegno passaruota posteriori (2 pezzi)
- longarine di rinforzo lato inferiore del cassone (3 pezzi)
8) RIMOZIONE DI PONTI, BALESTRE, AMMORTIZZATORI E ULTIMA PARTE
TIRANTERIA DI STERZO
9) PREPARAZIONE ALLA VERNICIATURA (2 mani di fondo epossidico e, ove non zincato o sabbiato, sverniciatura) DEL TELAIO E DELLE SUE SEGUENTI ANCILLARITA’
- sostegni a “torre” del wing dx e della scatola dello sterzo (2 pezzi)
- porta filtro sedimentatore
- serbatoio gasolio e relativa piastra di protezione, da risaldare poi a stagno (2 pezzi)
- struttura di sostegno della batteria e del filtro aria
- tamponi di fine corsa (solo la parte metallica) (2 pezzi)
- piastra porta gancio di recupero
- strutture metalliche dei sostegni in gomma di motore e cambio (4 pezzi)
10) SVERNICIATURA, PREPARAZIONE ALLA VERNICIATURA (2 mani di fondo epossidico) DEL BULKHEAD E SUE ANCILLARITA’, OSSIA:
- bulkhead
- strutture di sostegno pedali freno e frizione
- polmone cilindrico del servofreno
- tiranteria dell’acceleratore a piede e a mano
11) REINSERIMENTO NEL TELAIO DELLE BOCCOLE (NUOVE) DI ATTACCO DELLE BALESTRE
12) VERNICIATURA DEL TELAIO E SUE ANCILLARITA’ PUNTO 9): 2 mani di vernice poliuretanica nero semilucido
13) SVERNICIATURA, PREPARAZIONE E VERNICIATURA DI PONTI, BALESTRE E
TIRANTERIA DI STERZO: 2 mani di primer e di vernice poliuretanica nero semilucido
14) VERNICIATURA (by professionista) IN “BRONZE GREEN” ORIGINARIO DI:
- wings (4 pezzi)
- supporto mascherina radiatore
- piastra copri tiranteria dello sterzo da lato superiore
- cofano
- bulkhead
- strutture di protezione interna campana del cambio (2 pezzi)
- castelletto dei sedili
- sportelli (4 pezzi) e relativi cardini (4 pezzi)
- cassone e sue strutture di protezione tubo gasolio e luci post. (3 pezzi)
- sostegni sedili (4 pezzi)
- sottoporta (2 pezzi)
- paraurti anteriore
- spondina
- cerchi

PARTE II
RIPRISTINO/SOSTITUZIONE SINGOLE PARTI:

1) MOTORE E CAMBIO: mandati per revisione/eventuale rettifica ad autofficina
2) PONTI E BALESTRE: mandati per ripristino ad autofficina
3) TRATTAMENTO PARTI IN PLASTICA (ESTERNE E INTERNE)
4) RAVVIVARE SELLERIA (in sky) E PARTE INFERIORE SEDUTA SEGGIOLINI (in legno)
5) RAVVIVARE CASSETTO SOTTOSEGGIOLINO IN METALLO


PARTE III
RIASSEMBLAGGIO

1) RIMONTAGGIO DI TUTTE LE ANCILLARITA’ DEL TELAIO (esclusi sostegni per mud flap)
2) RIMONTAGGIO PONTI, BALESTRE, AMMORTIZZATORI E RUOTE
3) RIMONTAGGIO SOSTEGNI MUD FLAP
4) INSTALLAZIONE NUOVA LINEA FRENI by automec (SINO ALLA VALVOLA SHUTTLE)
5) RIMONTAGGIO LINEA DI SCARICO (SINO ALL’ALTEZZA DEL CAMBIO)
6) RIMONTAGGIO TIRANTERIA INFERIORE DI STERZO (sino alla scatola di rinvio)
7) RIMONTAGGIO IMPIANTO ELETTRICO PARTE POSTERIORE
8) RIMONTAGGIO SERBATOIO GASOLIO
9) RIMONTAGGIO PREFILTRO SEDIMENTATORE GASOLIO
10) RICOLLOCAZIONE MOTORE E CAMBIO
11) RIMONTAGGIO BULKHEAD
12) COMPLETAMENTO LINEA DI SCARICO, LINEA FRENI, TUBAZIONI GASOLIO, IMPIANTO ELETTRICO, SISTEMA DI STERZO
13) RIMONTAGGIO CRUSCOTTO
14) RIMONTAGGIO CARROZZERIA INTERNA
15) RIMONTAGGIO CARROZZERIA ESTERNA