Il ring esterno e quasi tutto asfaltato, dove non lo è è sterrato da camper.
Girano pochi mezzi, e la viabilità è buona.
Le piste interne sono tutte NON asfaltate e ci sono i guadi da passare vicino ai paletti che spesso indicano il punto di guado.
Ne sentirete di tutti i colori sui guadi Islandesi, ci sono e sono tanti e si passano tutti, ma.....
Lo stesso guado, rifatto a due girni di distanza può essere una volta passabile ed una volta impossibile,
dipende solo da quanto piove.

Se inizia a piovere copiosamente, piove per giorni interi senza tregua, le roccie e la terra senza contenimento di radici, arbusti o altro si gonfia sino a dislavare velocemente tutta l'acqua che cade, che penetra in profondità e corre verso la massima pendenza.

Essa si riversa velocemente nelle piste, nei rivoli, nei corsi, nelle cascate che si aprono all'improvviso; non quelle della guida famose e perenni, ma in mini cascacte improvvisate, necessarie al passaggio dell'acqua ed alla sua imponente energia, l'acqua fluisce nei fiumi che creano masse d'acqua che possono imprigionare.

Se non piove è tutto perfetto, e nemmeno la pioggerella quasi giornaliera è da temere, se piove per un giorno ed una notte, e ve ne accorgerete, possono iniziare i problemi, ed il paesaggio cambia.
Non ci sono generalmente problemi per chi è rispettoso dell'ambiente, ed interpreta i segni che la natura ci manda.
La pista che da sud arriva all'Askja è strepitosa. Da nord, nord ovest ci si arriva molto più facilmente.

Pino
