Arkadia è il nome di un defender 90HT td5 2001
MOTOREIl motore non è mai stato aperto.
In aspirazione uno snorkel inox da 76mm entra direttamente nella scatola filtro passando dal cofano, eliminando tutte le strozzature dell' impianto originale.
La cassa filtro è stata realizzata artigianalmente in alluminio e sfrutta un filtro a pannello in spugna K&N dalle dimensioni maggiorate del 50% rispetto all’ originale.
Sotituibile con un filtro commerciale in carta Audi. La chiusura è affidata a 4 ganci rapidi a molla.
L'air box si monta sfruttando il supporto della scatola originale ed è stato mantenuto attivo il sensore di pressione e temperatura ambiente.
Oltre ad essere rivestita di materiale termo-isolante è prevista un ulteriore paratia isolante tra scatola e testata.
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Ora ho rimontato la scatola filtro originale per limitare un pò il rumore in aspirazione; utilizzandola tutti i giorni preferisco avere un pò meno performance ma ricambi filtro più economici e togliere appunto un pò di rumore.
Ho anche montato il coperchio fonoassorbente sulla testa.
Manicotti intercooler in silicone.
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Eliminato impianto egr, compreso il radiatore gas di scarico e le tubazioni.
Eliminato il ritorno esterno dello scambiatore acqua olio.
Filtro sul sensore map-iat MultiCar per ingannare la lettura della pressione massima in centralina. (ma a breve verrà sostituito l'intero sensore)
Collettore di scarico originale modificato: sono state rimosse le alette tra i 5 condotti, allargati i fori dei prigionieri del primo e quinto cilindro e a scalare quelli del secondo e quarto cilindro. Spianate le facce di accoppiamento con testata e turbina , fresati i piani di appoggio dei dadi dei prigionieri. I condotti per quanto possibile sono stati lisciati. Utilizzati prigionieri di classe superiore.
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Eliminato catalizzatore e realizzato un silenziatore centrale artigianale più in alto per non avere interferenze al suolo.
La parte del down-pipe che sostituisce il catalizzatore e passa vicino alla pompa frizione è stata avvolta in benda isolante per riparare dal calore il corpo della pompa e le relative tenute.
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Il silenziatore terminale è stato mantenuto; il tubo di uscita è stato tagliato e girato verso l' alto per avere meno ingombro al suolo.
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Turbina originale modificata da MultiCar.
con il suo filtro sul Map/Iat.
Messo Arkadia sul banco a rulli e con mappatura originale di serie del def abbiamo letto quasi 160cv.
Poi ho messo la mappa fatta da Simone per il def con turbina orignale
187cv a 2900 giri ,coppia 43 kg 2900 giri.
E li siamo partiti per la tangente e abbiamo mappato sui rulli per trovare il limite
rimanendo con fumosità decente e curve lineari e pulite
270cv a 3876giri , coppia 53,3 kg a 3400giri
Poi per abbasare la curva di coppia siamo scesi a 251cv e 51,5 kgm.
Su strada liscia, pulita, lineare, senza buchi
non è acida, scorbutica o ruvida
si guida tranquillamente a pressioni di sovralimentazioni basse
ma poi se si vuole spingere lei spinge
ai 120 se affondi senti la spinta nella schiena.
Dopo varie prove in offroad ho deciso di provare altro,
il motore tira e allunga ma in basso è troppo vuoto e non "preavvisa" quando sta per spegnersi sottocoppia ma lo fa di colpo.
Va benissimo sui pezzi veloci sui fiumi o sulle piste, ma nei passaggi da trial non fa per me.
Quindi sono passato a mappature differenti su centralina 4map by Blackdef.
Con la mappa più spinta , con le gomme da 35"
In quinta, a 80 km/h sono a 2.000 giri a 0.3 bar
Affondo acceleratore e sale in questo modo in soli 600m di strada...
Lei ne aveva ancora , io no!
https://youtu.be/402Jw5phK_0L'asta di livello olio per evitare che durante i percorsi offroad si sfili, permettendo l'eventuale ingresso di sporco ed acqua, è stata assicurata con due molle.
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Il tappo del carter della distribuzione è mantenuto in sede con una apposita staffa.
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Il cablaggio iniettori viene fissato rialzato, con un apposito supporto, per rallentare il possibile trafilaggio di olio.
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Eliminato l'impianto del circuito aria condizionata per poter montare un secondo alternatore da 140A.
Un carter in alluminio rivestito di termoisolante protegge la culatta dell' alternatore dal calore del collettore di scarico.
Ricostruita la tubazione dell' acqua in uscita dalla testata per poter ospitare l'alternatore.
Mantenuto invariato lo sfiato circuito e la possibilità di sostituire agevolmente il filtro olio centrifugo.
Riposizionato invece il sensore di temperatura acqua.
Calcolando la posizione dell' alternatore è stato possibile utilizzare una cinghia servizi originale LR di facile reperibilità.
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La tensione della cinghia , essendo il supporto alternatore fisso e non regolabile è fatta dal tendicinghia automatico originale ma con la puleggia Stamina in acciaio inox e cuscinetto maggiorato.
viewtopic.php?f=92&t=108089In abitacolo presenti due interruttori in grado di bypassare il sensore sul pedale frizione e il sensore di gamma sul riduttore centrale; Il primo accorcia il ritardo della risposta dell’acceleratore, Il secondo cambia la sensibilità dell' acceleratore.
Tutte modifiche reversibili e tutto compatibile con ricambi originali LR (ad eccezione del filtro aria, ma si può rtimontare la scatrola originale in pochi secondi senza l'utilizzo di chiavi)