il 03/09/2006, 0:38
Innanzitutto ringrazio tutti quanti coloro mi hanno fatto i complimenti per lo stage,
vi seguo da tempo e mi piace l'aria che si respira in questo forum,raramente intervengo,
pero' questa volta mi sento in dovere di intervenire per rispondere ai dubbi di Vittoraccio
(e non solo) che a giusta guisa si chiede perche mai,dopo un lungo restauro costato
soldi e fatica si dovrebbe vendere una land cosi.Il discorso in realta' per me e un po piu
complicato....oserei dire quasi perverso.Premetto che sono un commerciante,ma di
tutt'altro genere,ma da 25 anni a questa parte mi sono sempre restaurato auto e moto
d'epoca,piu o meno importanti,sempre con grande passione e sopratutto con grande
emozione.Sono convinto che esiste un popolo diverso che vive la notte;
e' il popolo delle cantine,dei garage un po strettini ad un solo posto che smonta e
rimonta pezzi di auto o moto al loro posto,magari in compagnia di un buon amico.
Poco importa se stai rimontando una Series o un'Aston Martin db7,l'importante e'vivere
l'emozione fino in fondo,e sopratutto vedere il risultato finale.
Tutto il lavoro a priori,intendo la documentazione,la ricerca dei pezzi di ricambio,le notti
passate su internet,compreso ebay,i mercatini e le trattative infinite per portare a casa
i ricambi mancanti,e il contatto con i vari artigiani interessati sono infine il sale che
esalta questo tipo di emozioni.Per i professionisti del restauro,intendo quelli che ci
vivono,alla fine e' solo una questione di soldi il cliente paga,e tutto finisce li.
Nel mio caso ho sempre avuto a mano delle series,e con il fatto
che tutto sommato e'una macchina "facile"ho sempre avuto il desiderio di rimettere a
nuovo una vera bestia,la massima espressione della land rover serie prima del mega
investimento per mettere in produzione quelle che sarebbero diventate per gli anni a venire
le 90-110-poi defender.Ma.....i piu si chiederanno a questo punto,compreso il buon Vittoraccio,
dove sta la perversione?La perversione sta nel fatto che,finito il restauro,sono finite le emozioni.
E' come se scendesse il sipario sulla scena,le luci si spengono e la gente si defila........
Invece mi piace pensare ad un' altro progetto,per poter goderne ancora.La differenza tra me
ed il collezionista vero e proprio e'che personalmente non voglio mettere su un parco
macchine e quindi rimetto in moto il capitale iniziale arricchito ovviamente di tutto quello
che ho investito per potermi finanziare la prossima......follia.
L'importante e'non rimetterci dei soldi,tra un restauro fatto male ed uno ad hoc la
differenza in termini monetari alla fine e'poca,
e le persone amanti di questo genere di oggetti generalmente capiscono la differenza.
Penso cosi di aver risposto a Vittoraccio e a tutti quelli che avranno pensato come lui,
non in senso cattivo certamente,ma piuttosto con senso di stupore.
Tanto dovevo comunque a tutti i lettori del post.
Alle prossime allora.........vi dico solo che molto probabilmente(mi auguro) dovrei chiudere
una trattativa per un 6x6 sandrigham,guida a sx,v8 ovviamente,vi terro' informati.
P.S -per rispondere a Roby,l'idroguida e'un'optional del tempo,costrita da riva calzoni
modello alghi 2
per rispondere a Gnappo le luci targa verniciate sono un vezzo come anche gli
indicatori di direzione stile america(rossi).(un po di personalita'senza intaccare
l'originalita' ci vuole,tempo per il ripristino all'originalita' 20-25 minuti,il tempo di
spazzolare a nudo la zama di cui sono fatte.L'importante e' saperlo.