....ossignore, adesso tocca ricominciare con tutto l'ambaradan...
L'API (american petroleum institute, l'associazione dei petrolieri USA) ha due categorie per gli oli: la "C" per i motori diesel e la "S" per quelli a benzina: dunque a noi interessa la C.
Poi in ciascuna di queste categorie ci sono una serie di classi, ciascuna identificata da una lettera, in modo tendenzialmente progressivo: nel senso che gli oli CB sono migliori degli oli CA e peggiori degli oli CC ... Con il crescere delle prestazioni dei motori crescono anche le esigenze che gli oli debbono soddisfare, da qui il bisogno di nuove classi a prestazioni crescenti, e la eliminazione delle specifiche più vecchie, che diventano obsolete.
Fino a circa 20 anni fa la classificazione API era la più diffusa, a parte alcuni costruttori che usavano già allora specifiche proprie; nella metà degli anni 90 i costruttori europei hanno deciso di abbandonare la classificazione API, e di farsene una propria, in base alle proprie esigenze: sono nate così le tabelle ACEA: categoria A oli per motori a benzina, categoria B per motori diesel leggeri, categoria E per diesel pesanti (industriali, quindi camion, trattori, movimento terra, usi stazionari..). Più recentemente è stata introdotta la categoria C, oli compatibili con i sistemi di post-trattamento dei gas di scarico a fini antinquinamento.
Insomma, tutto questo per dire che noi seguiamo le specifiche ACEA e non quelle API.
