Ma aj son co le MASCHE
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ma l'occasione mi sembra buona per far conoscere il termine Masche anche a chi arriva da fuori Piemonte.
Le masche tra leggenda e realtàLe masche sono presenti in diverse culture delle valli piemontesi. La loro origine è da ricondursi a quella relativa alle streghe. Nelle millenarie culture pre-cristiane di origine celtica e longobarda esistevano radicati elementi magici che condizionavano la gravosa vita della popolazione montanara. Le masche potevano essere donne particolarmente emancipate, che tentavano di elevarsi dal contesto sociale che le privava di molte opportunità, applicando le loro conoscenze nella primitiva medicina e nella vita spirituale. Erano insomma delle druide, sciamane del villaggio. Oppure, più semplicemente, erano donne che si specializzavano nella pratica degli elementi magici e superstiziosi.
Come ancora oggi omeopatia e medicina si mescolano creando spesso confusione e ignoranza nella gente, anche un tempo una masca poteva essere una donna che conosceva le erbe e sapeva preparare infusioni dal sicuro effetto, oppure praticare riti magici e oscure maledizioni. Con la differenza che la scienza era ancora in divenire e il suo confine con la magia molto aleatorio.
Le masche da un lato venivano interpellate dalla gente perché, credendole dotate di poteri magici, avrebbero potuto guarire malanni, allontanare oscuri presagi, difendere da malocchi e dannazioni, propiziare una stagione favorevole. D’altra parte, per via delle loro pratiche, potevano anche venire guardate con sospetto o timore, ed essere accusate di danni e sventure.
(Poche righe prese dal sito CAI Lanzo, se volte approfondire, qua trovate il resto)