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"vita" di una batteria defender td4 puma 2.4 del 2010

Batterie, Autoradio, Alternatore, Circuiti elettronici, Centraline

Messaggioil 11/11/2015, 20:06

Giffissimo ha scritto:Quindi hanno la massa in comune e tu decidi con uno switch se utilizzarne una, l'altra o entrambi

Non proprio. La massa è in comune, il positivo della batteria principale alimenta tutto ciò che c'è sull'auto di base, e il positivo della batteria servizi tutto ciò che si usa quando si vive dentro (frigo, stufa, cappa, luci interne, prese varie,...). I due positivi sono collegati tra loro con un cavo che ha un interruttore manuale on-off.
Quando è su off (aperto), le batterie sono indipendenti e ogni batteria alimenta i sui carichi, e se si viaggia l'alternatore carica la sola batteria principale.
Quando è su on (chiuso), le batterie risultano in parallelo e tutte due alimentano tutto, e se si viaggia entrambe si caricano.


Giffissimo ha scritto:Quando sono in parallelo non c'e' nessuno switch (come nella opel ascona) e durano poco

Quando sono in parallelo (interruttore chiuso, un buon 90% del tempo totale) durano esattamente come se non fossero in parallelo. Ho appena cambiato la principale dopo 8 anni e mezzo di vita in parallelo con altre non sempre della stessa capacità. Una 100 Ah di marca non blasonata, credo si possa essere soddisfatti.

PS: ma mi spieghi per quale arcana ragione 2 batterie in parallelo dovrebbero autodistruggersi?


gian td5 ha scritto:mi ha dato abbastanza materiale per capire che di batterie ne capisci poco, resta il mio invito, studia ELETTROTECNICA, tutto ti si chiarira'.

Detta da uno che fatica a distinguere gli ampere dagli amperora suona più tragica che comica, credimi. Lassa perde và...
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Messaggioil 11/11/2015, 23:39

l'orso ha scritto:
Giffissimo ha scritto:Quindi hanno la massa in comune e tu decidi con uno switch se utilizzarne una, l'altra o entrambi

Non proprio. La massa è in comune, il positivo della batteria principale alimenta tutto ciò che c'è sull'auto di base, e il positivo della batteria servizi tutto ciò che si usa quando si vive dentro (frigo, stufa, cappa, luci interne, prese varie,...). I due positivi sono collegati tra loro con un cavo che ha un interruttore manuale on-off.
Quando è su off (aperto), le batterie sono indipendenti e ogni batteria alimenta i sui carichi, e se si viaggia l'alternatore carica la sola batteria principale.
Quando è su on (chiuso), le batterie risultano in parallelo e tutte due alimentano tutto, e se si viaggia entrambe si caricano.


Giffissimo ha scritto:Quando sono in parallelo non c'e' nessuno switch (come nella opel ascona) e durano poco

Quando sono in parallelo (interruttore chiuso, un buon 90% del tempo totale) durano esattamente come se non fossero in parallelo. Ho appena cambiato la principale dopo 8 anni e mezzo di vita in parallelo con altre non sempre della stessa capacità. Una 100 Ah di marca non blasonata, credo si possa essere soddisfatti.

PS: ma mi spieghi per quale arcana ragione 2 batterie in parallelo dovrebbero autodistruggersi?


gian td5 ha scritto:mi ha dato abbastanza materiale per capire che di batterie ne capisci poco, resta il mio invito, studia ELETTROTECNICA, tutto ti si chiarira'.

Detta da uno che fatica a distinguere gli ampere dagli amperora suona più tragica che comica, credimi. Lassa perde và...


Quindi sono in parallelo per il 90% del tempo

La mia esperienza parla di autovetture di serie con due batterie vedi Ascona e Rekord della Opel non appena una delle due partiva partiva anche l'altra

secondo me la batteria più carica cerca di caricare quella meno carica e si innesca un effetto pendolo che fa muovere elettroni da un lato all'altro e questo processo non è gratis
ma come dicevo prima secondo me questo potrebbe essere il motivo....

Non capisco perché ogni volta che una discussione diventa interessante debbano nascere inutili e sterili questioni .....
Gian è vero quello che dici all'interno della cella i catodi e gli anodi sono disposti "in parallelo" ma quella è una cella! diventa una batteria quando ne unisci tante in serie ma qui stiamo parlando di "batterie" è scritto sul titolo
Adesso mi sembra eccessivo arrivare a questi livelli. Non ce la facciamo a parlarne civilmente? Credo che tutti gli autori di questo 3d abbiano competenze in elettrotecnica chi più chi meno. Se mai se pensi che qualcuno di noi abbia qualche carenza spiegacela
Grazie
Buona serata
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Messaggioil 12/11/2015, 9:53

Giffissimo ha scritto:La mia esperienza parla di autovetture di serie con due batterie vedi Ascona e Rekord della Opel non appena una delle due partiva partiva anche l'altra

Vabbè, grazie tante... è logico che se una va in corto cimisce anche l'altra. :roll:


Giffissimo ha scritto:secondo me la batteria più carica cerca di caricare quella meno carica e si innesca un effetto pendolo che fa muovere elettroni da un lato all'altro e questo processo non è gratis

Ovviamente se una è più carica e l'altra meno c'è una differenza di potenziale tra i 2 poli positivi, e quindi passa corrente da quella più carica a quella meno carica. Una volta raggiunta la parità il processo si interrompe, e non c'è nessun effetto pendolo. Le 2 batterie continuano ad autoscaricarsi allo stesso modo come se fossero staccate, per il normale processo di autoscarica. Se poi una delle due è più mal messa dell'altra ed ha una autoscarica più rapida, allora il potenziale sul suo polo positivo tornerà a diminuire rispetto a quello dell'altra, e quella più ben messa tornerà a cedere cariche. In pratica, penso si possa dire che 2 batterie in parallelo si autoscaricano entrambe alla velocità di quella più vecchia o mal messa. Per questo si raccomanda sempre di mettere batterie in parallelo che abbiano più o meno la stessa età, oltre ovviamente essere della stessa tipologia.


Giffissimo ha scritto:Gian è vero quello che dici all'interno della cella i catodi e gli anodi sono disposti "in parallelo" ma quella è una cella!

Sì, sono disposti "in parallelo" esattamente come sono disposti "in parallelo" i denti di un pettine per capelli, 3 pere su uno stesso ramo del pero, 12 barche attraccate allo stesso molo, ecc. ecc. :lol:
La singola cella di una batteria è una CELLA ELETTROCHIMICA. Al suo interno avvengono reazioni chimiche di ossidoriduzione tra piombo biossido di piombo e acido solforico, che portano l'UNICO anodo e l'UNICO catodo (non importa qual è la loro forma, anche un anodo costituito da 23.438.569 piastre saldate tra loro è un unico anodo) ad avere potenziali di riduzione differenti in base alle differenti coppie redox. Sull'anodo (su tutto l'anodo, qualsiasi forma esso abbia) si avrà un potenziale di riduzione equivalente a circa -0,3 V e sul catodo (su tutto il catodo, qualsiasi forma esso abbia) un potenziale di riduzione equivalente a circa +1,7 V. Ecco allora che ai capi della cella si ha una differenza di potenziale di circa 2 V, e da qui in poi l'elettrochimica lascia il posto all'elettrotecnica e parlare di serie o parallelo diventa lecito, da cui i 12 V di 6 celle in serie.
Parlare di serie e parallelo, o comunque di elettrotecnica, all'interno di una cella elettrochimica, è come parlare di biologia in un motore endotermico.
Invitare qualcuno a studiarsi l'elettrotenica per capire il funzionamento di una cella elettrochimica, è come invitarlo a studiare biologia per capire il funzionamento di un motore diesel. Fa ridere.
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Messaggioil 12/11/2015, 10:44

Senza entrare nelle teorie (sempre interessanti, per carità, e spessissimo anche necessarie), la mia esperienza pratica (trentennale, come quella di Orso) conferma la bontà della soluzione più semplice: due batterie uguali per tecnologia, di uguale o simile età, collegate in parallelo perenne, con staccabatteria manuale tra i due positivi.
Anche l'ipotesi infausta fatta da Giffissimo (una batteria va in corto e scarica anche quella buona) non vuol dire necessariamente distruzione della batteria ancora buona: certamente a causa del corto si sarà scaricata del tutto, e andrà ricaricata da 0; certamente la scarica totale fa male alla batteria e ne accorcia la vita. Ma questo non vuol dire che sia da buttare necessariamente.
Certo, a questo punto la soluzione migliore (portafoglio a parte...) sarebbe comprare due batterie nuove ed uguali, e destinare quella avanzata dal precedente impianto ad altri "incarichi", che potrebbero essere svolti bene ancora per diverso tempo.
Il fatto di avere due batterie in parallelo perenne ne aumenta anzi la vita, secondo me, perché dimezza gli sforzi di avviamento, che rappresentano comunque uno stress per la batteria, soprattutto se il motorino deve girare per qualche secondo, assorbendo una notevole corrente. Nella soluzione a due batterie, non solo l'assorbimento si ripartisce tra le due batterie, ma accade anche che il motorino debba girare per molto meno tempo, soprattutto nei motori diesel: con due batterie, la tensione/voltaggio sotto assorbimento rimane maggiore, il motorino ricevendo un po' di volt in più gira più veloce, e il motore parte prima! ;)
Poi, C-tek per entrambe le batterie più che si può, e visto che sono in parallelo ne basta uno...
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Messaggioil 12/11/2015, 14:21

Io ho sempre saputo che le batterie collegate in parallelo devo essere identiche.. Se no anche a macchina spenta tra di loro gira energia e a lungo andare si scaricano e si deteriorano prima..
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Messaggioil 12/11/2015, 14:28

BostonGini ha scritto:Io ho sempre saputo che le batterie collegate in parallelo devo essere identiche...

E magari di medesima vita!
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Messaggioil 12/11/2015, 14:42

...e quando verrà il momento del cambio se volessi mettere una Optima quale dovrò prendere per un Td4 2.4? Grazie!
LEGGETE fino in fondo il LINK che trovate sotto al mio AVATAR
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Messaggioil 12/11/2015, 14:57

BostonGini ha scritto:Io ho sempre saputo che le batterie collegate in parallelo devo essere identiche.. Se no anche a macchina spenta tra di loro gira energia e a lungo andare si scaricano e si deteriorano prima..

Scommetto che l'hai letto su qualche forum... :lol: :lol: :lol:

L'unica cosa che fa "girare energia", cioè passare corrente, è la differenza di potenziale. Non si scappa.
Se è zero tra i due poli positivi, cioè se le 2 batterie sono cariche allo stesso modo, tra le due non passa alcuna corrente.
La capacità non c'entra nulla, e può essere anche molto diversa.
La mia attuale batteria dei servizi è da 240 Ah a scarica lenta. La principale è da 100 Ah da avviamento. Dunque, tutt'altro che "identiche". Convivono in parallelo senza il benché minimo problema.
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Messaggioil 12/11/2015, 16:25

:?
Ok mi avete quasi convinto e per tagliare la testa al topo proporrei questo esperimento
Compriamo il seguente materiale
2 batterie da X volt, Y Amperora e Z Ampere (B1 e B2)
1 batteria da X volt 2Y Amperora e 2Z Ampere (B3)
2 voltmetri con fondo scala > X volt (V1 e V2)
poi costruiamo questi due circuiti
Esperimento.jpg

e vediamo quale dei due voltmetri raggiunge prima lo zero

Fate una colletta mandatemi 100 euri che poi ci penso io :lol: :lol: :lol:
ciao buona serata
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Messaggioil 12/11/2015, 16:30

Giffissimo ha scritto:...100 euri...

Non mi ricordo più cosa sono!
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Messaggioil 12/11/2015, 21:14

l'orso ha scritto:
BostonGini ha scritto:Io ho sempre saputo che le batterie collegate in parallelo devo essere identiche.. Se no anche a macchina spenta tra di loro gira energia e a lungo andare si scaricano e si deteriorano prima..

Scommetto che l'hai letto su qualche forum... :lol: :lol: :lol:

L'unica cosa che fa "girare energia", cioè passare corrente, è la differenza di potenziale. Non si scappa.
Se è zero tra i due poli positivi, cioè se le 2 batterie sono cariche allo stesso modo, tra le due non passa alcuna corrente.
La capacità non c'entra nulla, e può essere anche molto diversa.
La mia attuale batteria dei servizi è da 240 Ah a scarica lenta. La principale è da 100 Ah da avviamento. Dunque, tutt'altro che "identiche". Convivono in parallelo senza il benché minimo problema.


No me lo spiegava uno che fa impianti audio su macchina e produttore di casse acustiche. Me lo ha spiegato facendomi vedere delle formule matematiche per il quale gira sempre energia tra di loro anche da auto ferma.
Mi dispiace non saperti dire questa formula perché sono ignorante in materia.. Però se vuoi ti do il suo numero di telefono e lo contatti :mrgreen:
Mi ha anche fatto vedere sempre con una formula matematica che un impianto stereo senza ampli massimo fai 8w in rms. Anche se metti delle casse da 20000w stereo alpine e piste in oro...
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Messaggioil 13/11/2015, 18:36

BostonGini ha scritto:...No me lo spiegava...

Non credo che quest'omino abbia tutti i torti!
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Messaggioil 13/11/2015, 20:23

Giffissimo ha scritto:e vediamo quale dei due voltmetri raggiunge prima lo zero

Se entrambi i voltmetri hanno una identica resistenza interna, raggiungerà prima lo zero quello collegato alla batteria con maggiore autoscarica. :D


BostonGini ha scritto:Me lo ha spiegato facendomi vedere delle formule matematiche per il quale gira sempre energia tra di loro anche da auto ferma.

A proposito di formule, ce n’è una nota da circa 200 anni grazie ad un tal Georg Ohm, che si può scrivere: I = V/R
Se si riesce a dimostrare che con V = 0 si ha I diverso da 0, credo che una gitarella ad Oslo sia assicurata… :mrgreen:
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Messaggioil 13/11/2015, 23:23

Giffissimo ha scritto::?
Ok mi avete quasi convinto e per tagliare la testa al topo proporrei questo esperimento
Compriamo il seguente materiale
2 batterie da X volt, Y Amperora e Z Ampere (B1 e B2)
1 batteria da X volt 2Y Amperora e 2Z Ampere (B3)
2 voltmetri con fondo scala > X volt (V1 e V2)
poi costruiamo questi due circuiti
Esperimento.jpg

e vediamo quale dei due voltmetri raggiunge prima lo zero

Fate una colletta mandatemi 100 euri che poi ci penso io :lol: :lol: :lol:
ciao buona serata


mi pare complicato, forse è più semplice fare una misura diretta, è sufficiente scollegare un morsetto su di una delle due batterie ed inserire un milliamperometro, così:

corrente di scambio.JPG


premesso che la lettura (37,57 milliampere) è in parte falsata dal fatto che, anche a chiave estratta, nel D2 alcune centraline sono comunque alimentate, anche se imputiamo il valore letto esclusivamente alla corrente di scambio fra le batterie (batteria da 80 A/h in parallelo ad una da 110A/h) e anche non considerando il fatto che la corrente di scarica di una costituisce carica per l'altra, questa situazione potrebbe andare avanti per circa 5000 ore prima di provocare la scarica totale (10,2volt) delle batterie, in conclusione, connettere le batterie in parallelo è possibile e non pregiudizievole al funzionamento, a riprova di questa affermazione voglio ricordare che alcuni modelli Land Rover, RRC e Defender, sono stati equipaggiati di serie con due batterie in parallelo.

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Messaggioil 13/11/2015, 23:27

l'orso ha scritto:
Giffissimo ha scritto:e vediamo quale dei due voltmetri raggiunge prima lo zero

Se entrambi i voltmetri hanno una identica resistenza interna, raggiungerà prima lo zero quello collegato alla batteria con maggiore autoscarica. :D

Allora il circuito uno ha il doppio delle possibilità di scaricarsi per primo ;)
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Messaggioil 14/11/2015, 10:03

Silvio ha scritto:Senza entrare nelle teorie (sempre interessanti, per carità, e spessissimo anche necessarie), la mia esperienza pratica (trentennale, come quella di Orso) conferma la bontà della soluzione più semplice: due batterie uguali per tecnologia, di uguale o simile età, collegate in parallelo perenne, con staccabatteria manuale tra i due positivi.
Anche l'ipotesi infausta fatta da Giffissimo (una batteria va in corto e scarica anche quella buona) non vuol dire necessariamente distruzione della batteria ancora buona: certamente a causa del corto si sarà scaricata del tutto, e andrà ricaricata da 0; certamente la scarica totale fa male alla batteria e ne accorcia la vita. Ma questo non vuol dire che sia da buttare necessariamente.
Certo, a questo punto la soluzione migliore (portafoglio a parte...) sarebbe comprare due batterie nuove ed uguali, e destinare quella avanzata dal precedente impianto ad altri "incarichi", che potrebbero essere svolti bene ancora per diverso tempo.
Il fatto di avere due batterie in parallelo perenne ne aumenta anzi la vita, secondo me, perché dimezza gli sforzi di avviamento, che rappresentano comunque uno stress per la batteria, soprattutto se il motorino deve girare per qualche secondo, assorbendo una notevole corrente. Nella soluzione a due batterie, non solo l'assorbimento si ripartisce tra le due batterie, ma accade anche che il motorino debba girare per molto meno tempo, soprattutto nei motori diesel: con due batterie, la tensione/voltaggio sotto assorbimento rimane maggiore, il motorino ricevendo un po' di volt in più gira più veloce, e il motore parte prima! ;)
Poi, C-tek per entrambe le batterie più che si può, e visto che sono in parallelo ne basta uno...

Quoto Silvio in toto e confermo che la rottura di una delle mie due batterie (sempre tenute in parallelo) non ha danneggiato la seconda. Naturalmente una volta esclusa con il deviatore la batteria rotta, quella funzionante era un po'' giù ed ha avuto bisogno di qualche km per riacquistare vivacità, ma oltre a questo nessun problema. Ho girato quasi un mese con il deviatore girato sulla batteria superstite senza alcun problema. Ora ho ripristinato l'impianto con un altra batteria Varta identica e va tutto bene. Certo avere 2 batterie invece di una si sente ! ..... eccome se si sente !!
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Messaggioil 14/11/2015, 10:10

Giffissimo ha scritto:Secondo me (lo leggevo anche qui sul forum tempo fa) le batterie in parallelo si autodistruggono ....
una delle mie vetture da giovane era la Opel Ascona che montava 2 batterie in parallelo ed ogni anno andavano sostituite ed entrambe perché se si lasciava su la migliore delle due non si riusciva a finire l'anno
Comunque ribadisco la batteria la scelgo con i soli parametri del Prezzo, Ah, e A di spunto ed il prezzo è prioritario
in ogni caso non comincerei la stagione fredda con una batteria di 5 anni ;)

:shock: Cavolo !!! qualcun'altro che ha avuto una Opel Ascona !!! :o pensavo di essere stato l'unico al mondo !! :lol: :lol: gran macchina ! un polmone di motore, ma di un confort che ai tempi era impensabile su altre macchine ! :roll: Non sapevo che avesse due batterie !! ..... evidentemente non mi ha dato mai nessun problema altrimenti me lo ricorderei :roll: Ci ho fatto una infinità di km e oltre al cambio dell'olio non ricordo di aver fatto altri interventi di meccanica :D
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Messaggioil 14/11/2015, 19:06

Fungo ha scritto:
Giffissimo ha scritto:Secondo me (lo leggevo anche qui sul forum tempo fa) le batterie in parallelo si autodistruggono ....
una delle mie vetture da giovane era la Opel Ascona che montava 2 batterie in parallelo ed ogni anno andavano sostituite ed entrambe perché se si lasciava su la migliore delle due non si riusciva a finire l'anno
Comunque ribadisco la batteria la scelgo con i soli parametri del Prezzo, Ah, e A di spunto ed il prezzo è prioritario
in ogni caso non comincerei la stagione fredda con una batteria di 5 anni ;)

:shock: Cavolo !!! qualcun'altro che ha avuto una Opel Ascona !!! :o pensavo di essere stato l'unico al mondo !! :lol: :lol: gran macchina ! un polmone di motore, ma di un confort che ai tempi era impensabile su altre macchine ! :roll: Non sapevo che avesse due batterie !! ..... evidentemente non mi ha dato mai nessun problema altrimenti me lo ricorderei :roll: Ci ho fatto una infinità di km e oltre al cambio dell'olio non ricordo di aver fatto altri interventi di meccanica :D

Quoto in pieno un salotto! Gran vettura io avevo la versione 2000 Diesel (quella con la gobba :?) a parte le batterie era veramente benfatta ;)
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Messaggioil 15/11/2015, 10:39

Giffissimo ha scritto:
Fungo ha scritto:
Giffissimo ha scritto:Secondo me (lo leggevo anche qui sul forum tempo fa) le batterie in parallelo si autodistruggono ....
una delle mie vetture da giovane era la Opel Ascona che montava 2 batterie in parallelo ed ogni anno andavano sostituite ed entrambe perché se si lasciava su la migliore delle due non si riusciva a finire l'anno
Comunque ribadisco la batteria la scelgo con i soli parametri del Prezzo, Ah, e A di spunto ed il prezzo è prioritario
in ogni caso non comincerei la stagione fredda con una batteria di 5 anni ;)

:shock: Cavolo !!! qualcun'altro che ha avuto una Opel Ascona !!! :o pensavo di essere stato l'unico al mondo !! :lol: :lol: gran macchina ! un polmone di motore, ma di un confort che ai tempi era impensabile su altre macchine ! :roll: Non sapevo che avesse due batterie !! ..... evidentemente non mi ha dato mai nessun problema altrimenti me lo ricorderei :roll: Ci ho fatto una infinità di km e oltre al cambio dell'olio non ricordo di aver fatto altri interventi di meccanica :D

Quoto in pieno un salotto! Gran vettura io avevo la versione 2000 Diesel (quella con la gobba :?) a parte le batterie era veramente benfatta ;)


Non ho resistito :D le uniche due foto che ho della mia Ascona 1.6 diesel. La prima in occasione di un tamponamento, la seconda ad Anzio. Il bimbo che si intravede (mio figlio) ora ha 32 anni :shock: :o :17

01 OPEL ASCONA ANNO 1988.jpg


02 OPEL ASCONA ANNO 1988.jpg
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Messaggioil 15/11/2015, 21:49

D90 Puma di Luglio 2010...
Batteria andata il 10 Ottobre 2015.

Perfettamente in linea. ;)
29.01.2016 - La fine di un mito, l'inizio di una leggenda.

T.D.M. - Team Defenderisti Marchigiani
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