blackdef ha scritto:Se prendi una salita in diagonale ti butta il culo a valle portandosi ad essere dritto rispetto la salita.
Sì, potrebbe essere come dici, perchè in effetti facendo una salita in diagonale la ruota a monte tende a slittare e siccome l'ATB trasferisce la coppia su quella a valle, che a questo punto risulta essere l'unica delle due che spinge, può accadere che il land si indirizzi col muso verso l'alto.
Ma credo che tutto dipenda da quanto si preme sul gas e dalla derapata che si vuole indurre al land.
Intendo dire: viene naturale pensare che chi sceglie un ATB abbia uno stile di guida "in aderenza" e sappia / riesca / possa dosare al meglio l'acceleratore per evitare inutili sgommate, soprattutto se si tratta di land con motori 200 e 300, notoriamente muli docili e molto flessibili anche a basso regime di rotazione. Già un ATB su un td5, notoriamente più "nervoso" e propenso a girare leggermente più veloce, credo faccia fare qualche slittatina in più, a causa del diverso modo di erogare la coppia del motore: anche la ruota a valle, in questo caso, potrebbe slittare e da qui ad aver il culo che - appunto - scende a valle direi che sia un risultato più che ovvio.
Con questo non voglio dire che l'ATB stia meglio sui vecchi ed obsoleti 4 cilindri, ma semplicemente che richiede uno stile di guida leggermente diverso. D'altra parte, lo stesso Ashcroft scrive che l'ATB accoppiato ai sistemi anti pattinamento presenti su certi veicoli è quanto di meglio si possa avere, e proprio a questo proposito vorrei leggere le esperienze di td5isti con ATB, sistema antipattinamento montato da mamma land e su salite in diagonale
