masrer ha scritto:Se è la guarnizione cosa potrebbe farla rovinare così spesso?
Piccolo aggiornamento, ho smontato il tappo del radiatore ed ho riempito il circuito dalla vaschetta fino a rimuovere tutta l'aria dal radiatore, ora quando accendo il motore il livello della vaschetta si alza, ma non gorgoglia ed il radiatore si svuota leggermente.
L'acqua che ho lasciato traboccare dal radiatore era molto torbida, ma non sembravano esserci tracce di olio.
francesco76 ha scritto:Tempo fa scrissi una procedura per testare l'impianto di raffreddamento.
Non credo che faccia al caso tuo ma te la riporto lo stesso.
Devi capire cosa non funziona.
Le prove che puoi fare in economia sono se seguenti:
PARTE MECCANICA:
1)Verifica giunto viscostatico (ventolone):
A freddo giri a mano il ventolone davanti al motore e vedi che resistenza oppone. Poi ti fai un giro, piano, fai arrivare il motore in temperatura e magari qualcosina in più e ti fermi. Giri il ventolone e noti se oppone una maggiore resistenza a girare rispetto a quando il motore è freddo.
Se la resistenza è uguale vuol dire che la sostanza nel giunto viscostatico (che si indurisce con la temperatura del motore per rendere solidale la ventola) non è funzionale.
Se così fosse è da cambiare il giunto.
2)apri la sede della valvola termostatica, prendi la valvola termostatica e la metti in una pentola con acqua sul fuoco.
La valvola apre, se non ricordo male a 88 gradi. Quindi con un termometro da cucina immerso nella pentola con la valvola verifichi a che temperatura apre la valvola.
3) ora non ricordo bene la procedura per verificare il funzionamento della pompa acqua.
Tieni presente che la pompa acqua "pesca" il liquido refrigerante e lo immette nel circuito.
Devi fare in modo di staccare l' estremità del manicotto della pompa acqua che immette l'acqua nel circuito e metterci un tubo di acqua corrente (tipo quelli per innaffiare) per non lasciare il motore senza acqua. Attacchi l'estremità di altro tubo nella parte della pompa che pesca l'acqua e l'altra estremità del tubo in un secchio pieno di acqua per vedere se la pompa pesca oppure no.
Lo sò l'ho spiegato da cani, scusami.
4)Stacchi il radiatore e lo pulisci per bene, sia internamente (per accertarti che non che non abbia perdite)sia esternamente. OCCHIO, il radiatore esternamente potrebbe presentare delle incrostazioni calcaree, indizio di probabili perdite. Sappi che se le rimuovi vai ad aprire dei buchi che proprio il calcare ha tappato.
5)prendi il tappo della vaschetta dell'acqua e lo pulisci con l'aceto, serve ad eliminare le incrostazioni di calcare.
6)prendi il tappo del radiatore e lo sostituisci con uno in metallo.
Funziona tutto?
Passiamo alla parte elettrica.
PARTE ELETTRICA:
1) fai arrivare il motore a temperatura, lo spegni e velocissimamente apri il tappo del radiatore, ci infili il termometro da cucina e vedi se la temperatura segnata dal termometro da cucina corrisponde a quella della lancetta strumenti sul cruscotto.
Purtroppo non ho trovato la discussione di un utente che aveva misurato le corrispondenze della posizione della lancetta del cruscotto con le reali temperature del liquido di refrigerazione.
Se ci sono forti divergenze il problema è imputabile, come al solito, alla scarsa strumentazione di mamma Land!!!!
Se tutte le prove da me descritte non danno esiti negativi e il problema rimane.....non mi vengono in mente altri consigli
masrer ha scritto:
1) il giunto viscoso è stato sostituito con due ventole elettriche, quindi non è quello il problema
masrer ha scritto:Il timore della gurnizione di testa è sempre più alto, per verificarlo c'è qualche metodo empirico?
Silvio ha scritto:So che esistono sostanze che evidenziano la presenza dei gas di scarico nell'acqua di raffreddamento, una specie di analisi chimica...
Se proprio uno vuole la certezza, tipo test di gravidanza...
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