Qualcuno la usa? Pro e contro riscontrati sul campo?
La mia tra l'altro non ha i fori di drenaggio che forse sarebbe meglio fare.
Prego astenersi con commenti del tipo: "monta una barra rinforzata"!
Ciao.
Whitedog ha scritto:Ciao Francesco,
la mia è parte dell'assetto ma praticamente identica, e non ha i fori di drenaggio (secondo me inutili, se proprio capita infili la canna dell'acqua ad un'estremità ed in un minuto hai scaricato quel po' di fango/terra che eventualmente potrebbe essersi accumulato).
Per me è valida e te la consiglio, si perde appena qualche mm di luce ma sei tranquillo quando passi sui sassi.
A proposito di sassi, mi viene sempre in mente quel supergiro ligure ad inviti...
Whitedog ha scritto:ti ricordi da chi hai acquistato la tua?
Crivelli ha scritto:Ho una filosofia diversa in merito: è sempre necessaria una parte sacrificale che limita i danni agli elementi più complessi
Sono d'accordo che bisogna lasciare un "fusibile" da qualche parte che si possa rompere ma con quella protezione che fusibile lasci? Se non si può imbarcare la barra?
Silvio ha scritto:La barra si può imbarcare, Alfredo, c'è ampio spazio dentro quel "fodero" perché si possa piegare; la stessa barra si muove avanti e indietro di qualche cm, da un fondo corsa dello sterzo all'altro, e quindi per forza di cose deve essere ben più ampia della barra.
Comunque, credo assolva ad una funzione proprio dievrsa rispetto alle barre rinforzate: per quanto rinforzate, le barre di sterzo non possono reggere un impatto col terreno, specie se duro. Una barra rinforzata è tale per resistere agli sforzi di sterzo, maggiori in off road rispetto alla strada, e per questo sollecita maggiormente altri organi quali la scatola sterzo.
La protezione di Frank serve solo a ripararla dai colpi e da un eventuale appoggio sul terreno; è in sostanza la prosecuzione di quel moncone corto a forma di C che la Mamma stessa monta, imbullonato sotto la pera.
geracera ha scritto:Nella protezione potrebbe incastrarsi una pietra o un ramo, ed impedire la sterzata. Personalmente preferisco lasciarla libera.
geracera ha scritto:È forse vero che le barre troppo rinforzate ( tipo quelle quadre) possono trasmettere sollecitazioni agli altri organi, ma è anche vero che, le barre originali, con gomme maggiorate e facendo fuoristrada impegnativo, si piegano anche senza impattare.
Silvio ha scritto: le testine possiamo anche cambiarle ogni 3x2, no problem, ma se da una botta come si deve, e come si deve trasmessa dalla barra rinforzata, ti parte una cricca sull'albero della scarola sterzo, allora sono dolori: la cricca non la vedi, non la senti, ma lentamente può solo progredire...non esiste la cicatrizzazione in meccanica, ahimè...



giuseppe_d90td5 ha scritto: Con le barre Land non è possibile fare fuoristrada, se non esclusivamente sterrati, a meno di non piegarle alla prima uscita, lo sai.
Ho la rod guard sull'accoppiamento dal 2008, insieme alla barra rinforzata, non per ridondanza, ma perchè già prima mi era capitato di piegare una barra di accoppiamento rinforzata.
Silvio ha scritto:...non solo non sono metrici, ma se non sbaglio non sono nemmeno UNF o UNC ma BSF ...un delirio...
nippur ha scritto:Silvio ha scritto:...non solo non sono metrici, ma se non sbaglio non sono nemmeno UNF o UNC ma BSF ...un delirio...
io ho dovuto mettere uno spessore di 10 mm per montare bene il paradifferenziale,(passava troppo vicina alla barra e non mi piaceva) e con quell'aggiunta le sue viti originali non arrivavano, ho risolto il problema allargando i fori e maschiato con maschio per fori cechi a M12 , viti inox che si trovano uvunque e risolto il problema.
F
Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti