Silvio ha scritto:La teoria di Umberto/Carriolon mi sembra alquanto stravagante: certo, un motore è fatto da pistoni che vanno su e giù, ma tra i pistoni di una series, di un 300 e di un Td5 ci sta un mondo di differenza e di progresso in mezzo!
Eh già, perché qui si dimentica che un motore moderno (= elettronico) è sempre fatto di meccanica, che è comunque migliore di quella dei suoi progenitori.
Io invece trovo alquanto stravagante questa tua teoria.
Un motore moderno è concepito e costruito per equipaggiare un’automobile moderna, che è concepita e costruita per durare volutamente un tempo assai limitato. Motori ed auto di un tempo, pur con tutte le loro inferiorità tecnologiche rispetto ai prodotti moderni, erano costruiti per durare. Quale sarebbe l’interesse di un’industria fare un motore che dura 800 kkm per poi montarlo su una macchina che dopo 200 kkm (o giù di lì) DEVE essere sostituita sennò tutta la meravigliosa società dei consumi che abbiamo creato si inceppa?
Ed anche tutta questa superiore robustezza e affidabilità del Td5 rispetto ai modelli precedenti di cui parli, personalmente non la vedo proprio, né la vedono i meccanici che ho frequentato. Si parla di molto gasolio nell’olio motore, di teste crepate, di shimming a gogò, di problemi elettronici di vario tipo, ecc ecc… Nessuno discute le prestazioni, ma in quanto a pecche ogni motore ha le sue, e fare classifiche libere da preconcetti diventa arduo. A proposito, in un lungo viaggio oltre alla lista di ricambi che hai fatto portati anche un alternatore, saprai che il Td5 per girare ha bisogno di una cinquantina di Ampere di corrente, dovesse mai mollarti con la batteria non vai lontano… altri motori precedenti se non li spegni ci fai il giro del mondo.
Silvio ha scritto:Non revisionare (e se del caso sostituire) gli iniettori ogni tot ore di lavoro è uno dei grandi errori nella manutenzione dei motori diesel; funzionare, funzioneranno, ma come????
Qui li chiamano i risparmi di Maria Calzetta...
I meccanici che ho frequentato (parlo di Cesare Riva Team prima, e di quello che anche in questo forum è ritenuto il più valido in Torino poi) non la pensano assolutamente come te.
Sì, dici bene, funzionano (dopo 315 kkm), non battono, il motore gira come un orologio, démarre au quart de tour come dicono i miei vicini d’oltralpe, non fuma, faccio almeno 12,5 km/lt (misurati, non suggeriti da una App per smartphon-dipendenti), e allora??? Cosa faccio, li tiro giù e spendo soldi per verificare se sono dentro ai parametri? Un po’ come la pompa AC (25 euro oem e non devo neanche creare botole per raggiungerla), anche se non perde e il motore gira benissimo ogni tanto la devo smontare per verificare che non ci sia qualcosa di rotto dentro? Ripeto, alle volte siete veramente spassosi.
In quanto alla distribuzione, e parlo del 200 che conosco bene, con 250 euro ogni 100 kkm un meccanico specializzato LR te la fa compresa la registrazione valvole. Se devi partire per un viaggio impegnativo e di km ne hai 80.000, la fai e parti tranquillo. Non ho mai sentito di nessuno che abbia dovuto farla dal meccanico di paese durante un tragitto.
PS: continuo a trovare l’intervento di Carriolon il più sensato del thread.