Ma come si fa a progettare un sistema meccanico che funzioni perfettamente fino ad X, e poi ad X+1 vada in mille pezzi??? Bisogna essere veramente bravi, ed investirci un sacco di tempo e danaro...
Il tutto a fronte di fenomeni di usura che sono, ovviamente, progressivi e incrementali???
Io noto ovunque un progresso tecnico pazzesco: abbiamo avuto una Atos, ha fatto oltre 180.000km come un treno, praticamente senza mai dover rabboccare l'olio tra un cambio e l'altro (10.000km).
Ho avuto un Piaggio Beverly 250 (a carburatore), in 10 anni ha fatto circa 120.000km, e anch'esso mai avuto bisogno di rabboccare olio tra un cambio e l'altro (4.000 km circa).
Il 2286 della 109" a poco meno di 100.000km ha cominciato a consumare olio, a poco più di 200.000km ne mangiava talmente tanto che abbiamo dovuto rifarlo (rettifica canne, pistoni maggiorati...), altri 200.000 ed era di nuovo alla frutta...
Sono questi i motori eterni di una volta????
Allora scelgo uno moderno e deperibile
Le auto di oggi non si riparano per motivi economici (costa troppo rispetto all'acquisto del nuovo e al valore dell'usato), o di "mercato" (le persone preferiscono cambiare auto, e chiedono sempre qualcosa di nuovo, che solo i nuovi modelli offrono), non perché cadono a pezzi. Ci si limita alla normale manutenzione, e poi via.
Nessun costruttore offrirebbe garanzie ben oltre i limiti di legge, se non fosse statisticamente sicuro che per i primi 5 o 7 anni, date le percorrenze medie dell'utenza, problemi non ce ne saranno.
Alla faccia del peggioramento di qualità!
Se Land Rover avesse offerto 5 anni di garanzia sui 300tdi, con tutte le cinghie rotte sarebbe fallita da lungo tempo....
