Silvio ha scritto:iw1gfv ha scritto:Un altro parametro da tenere in considerazione e l'anticipo.
L'anticipo è TUTTO, in un motore diesel: basta guardare quanta cura è stata messa dai costruttori di pompe meccaniche per cercare di trovare l'optimum, che ovviamente non è sempre costante, ma varia coi giri e col carico sul motore.
Quindi in effetti occorrerebbe agire anche su quello, per non aggiungere gasolio solo "in fondo" al ciclo di iniezione.
Quanto agli iniettori, quello che sappiamo è che gli euro2 iniettano a 1.500bar, quelli euro3 a 1.750, perché montano una molla più dura; ma da qui a fare inferenze sulla loro portata ce ne corre, se non conosciamo elementi fondamentali come sezione degli ugelli ecc.
Inoltre, il fatto di avere una pressione di apertura dello spillo inferiore potrebbe di per sè, a parità di altre variabili, portare ad un maggiore quantitativo iniettato, perché lo spillo avrà meno ritardo in apertura (una volta chiuso il solenoide comandato dalla centralina, i 1.500bar si raggiungono prima dei 1.750), e analogamente in chiusura (una volta aperto il solenoide, l'iniettore euro3 chiuderà l'iniezione prima, non appena la pressione scende sotto i 1.750, mentre quello euro2 continuerà fino alla soglia dei 1.500). Poi si aggiunge la variabile di comportamento dei singoli iniettori, come codificata per ciascun iniettore dalla sequenza di numeri e lettere.
Ciao Silvio,
grazie davvero molto per le info, concordo ovviamente con quello che dici. Il mio piccolo contributo voleva essere un'analisi sulle mappe in circolazione e punto di partenza per "convertire" una mappa EURO3 generica, per l'uso su motori EURO2. Mi piacerebbe molto se potessi darci degli spunti sull'anticipo. Ho individuato le tabelle EURO2 e EURO3, hanno gli assi invertiti tra loro, ma non è un problema.
Idee per come modificarle in relazione alle eventuali quantità aumentate oltre i 50-55mg ?
Penso possa essere utile a molti, grazie in anticipo
L




