Ultimamente ho aggiunto un po' di strumentazione sul cruscotto. Aprirò un thread specifico per quanto concerne il posizionamento degli strumenti.
Nel frattempo, considerate le richieste di alcune persone interessate, desidero mostrare come ho montato il trasmettitore di temperatura supplementare sul circuito di raffreddamento del Defender.
Come ben sapete, il sensore originale (ECT) è "filtrato" dalla centralina. Il segnale è campionato con un tempo d'integrazione lungo e lo strumento sul cruscotto non fornisce tempestive indicazioni in caso di variazione repentina della temperatura dell'acqua. Come ho già avuto modo di scrivere altrove, a me piace vedere la lancetta che si muove quando la valvola termostatica apre oppure quando la ventola di raffreddamento ingrana.
Preciso subito che ho scelto di montare lo strumento nello stesso punto del circuito in cui si trova l'originale, prima del radiatore. E' infatti mio interesse misurare la temperatura dell'acqua all'uscita dal motore. Altri potrebbero preferire una collocazione all'uscita del radiatore. Si tratta di una scelta altrettanto valida e si ottiene un'indicazione diversa (per esempio si controlla il rendimento dello scambiatore).
Non ho potuto risolvere l'installazione del trasmettitore montando un semplice "T" sul foro originale dove è collocato l'ECT poiché avrei sfalsato la misura di entrambi i sensori. E' infatti importante che l'elemento sensibile del trasmettitore non si trovi in una zona di calma. Deve, al contrario, essere completamente investito dal flusso del liquido.
Lo scorso Primo Maggio (non ho mai osservato quella festività per motivi che sarebbe lungo spiegare!

) mi sono messo al tornio e ho prodotto l'artigianato che vedete in foto:

Si tratta di un cilindro in alluminio con le estremità lavorate a guisa di portagomma e la parte centrale di maggior spessore al fine d'accogliere il foro filettato (M14x1,5) per il trasmettitore di temperatura. Le misure sono:
- diametro parte centrale 49 mm (sono partito da un tondo grezzo da 50 mm);
- lunghezza parte centrale 25 mm;
- diametro minore del (tronco di) cono 33 mm;
- diametro maggiore del cono 37,5 mm;
- angolo del cono 17°;
- diametro gola cilindrica fra la parte centrale e il cono 34,5 mm;
- lunghezza di ciascuna estremità (al netto della parte centrale) circa 30 mm;
- diametro del foro di passaggio dell'acqua circa 30 mm.
Ho quindi installato l'elemento sul manicotto che dalla testata va al radiatore, tagliando con un cutter affilato il tratto rettilineo di tubo che passa a fianco della puleggia del compressore dell'impianto di condizionamento (nella mia foto si vede il compressore d'aria Endless Air, ho rinunciato - per ora - all'aria condizionata!).
Per assicurare le estremità del manicotto al cilindro in alluminio ho utilizzato due fascette elastiche. Sconsiglio l'utilizzo delle normali fascette a vite poiché col tempo (e le continue variazioni di temperatura) deformano la parete in gomma del manicotto e pregiudicano la tenuta del circuito.
Ecco il lavoro finito:

Variando le misure la soluzione proposta può essere adattata a qualunque dipo di manicotto. Questi oggetti sono presenti anche in commercio, per esempio presso i siti di tuning. Come al solito ho preferito divertirmi col "fai da te"!

Ciao.
Francesco Mazzitelli
franktd5@sctnet.it
Land Rover Defender 90 Td5 - 1999