
...se in un primo momento l'idea non è assurda, non c'è nessuna possibilità che si realizzi... (A. Einstein)cigipi60 ha scritto:Tappe evolutive:
dall'"hardware" di partenza:
... al prodotto finito:
(Scusate il catorcio sullo sfondo...)
Materiali.
Ho usato un tubo in Geberit (PVC-HD) da 75 mm di diametro esterno (69 interno), una dimensione adeguata ad un 2500 turbocompresso, ne basta meno di un metro, due curve a 45 gradi, due curve a gomito con collo lungo da un lato. Lo snorkel termina con un prefiltro a ciclone gentilemente acquistato ad Udine da MauUD e consegnatomi da Franz, Antonella e Cercio durante la "Mission: Microbus".
Un ringraziamento a tutti: qui in zona non riuscivo a trovare niente a meno del doppio!
Il primo gomito deve uscire da un foro praticato su una flangia in lamierino di alluminio ritagliata con seghetto alternativo a copiare la forma della griglietta originale. Il foro nella flangia é leggermente ovale per permettere alla curva di infilarsi bene e non sporgere troppo di lato. La curva (leggermente inclinata verso dietro) verrá fissata alla flangia tramite piastrine al "L" poste all'interno e rivettata alla flangia ed al tubo.
A questo primo gomito si collegano le due curve a 45 e queste al tratto rettilineo che sale lungo il parabrezza. La seconda curva a gomito, dev'essere tagliata con apportuno angolo per riportare il prefiltro a ciclone in orizzonatale.
Per rispettare il mio stile, ho voluto garantire la completa reversibilitá del lavoro. Cioé niente fori.
Staffa centrale: ho semplicemente infilato un prigioniero inox da 6 mm nell'asola della piastrina che sostituisce la cerniera del parabrezza sulle soft-top. Un tubicino in gomma per evitare che il filetto gratti all'interno, qualche gommino per distanziare alle estremitá, collare fermatubo realizzato con una striscia di alluminio sagomata ad hoc.
Staffa superiore: ottenuta costruendo un "morsetto" con pezzi di angolare in alluminio, qualche striscia in neoprene, viti a brugola inox. Ho sfruttato il collare del ciclone per ancorare il tutto alla staffa inserita nella gronda.
Poi la sostituzione dei tassellini in plastica che servono a fissare tramite parker il pozzetto della presa d'aria con piastrine filettate M5. Cosí si puó fissare la flangia esterna in alluminio con bulloncini inox avvitati dall'esterno.
Ho sigillato internamente il tubo alla flangia usando una pistola per colle a caldo
"caricata" con stick per PVC.
Una guarnizione in neoprene adesiva completa la tenuta della flangia sulla carrozzeria.
Segue la saldatura dei tubi in Geberit con apposita piastra (in prestito). Il Geberit si salda portando a contatto le due estremitá da saldare con una piastra calda: quando le due parti iniziano a sciogliere le si mette a contatto spingendo e si attende che raffreddi. Si puó anche usare un vecchio ferro da stiro.
Trovare i giusti angoli non é semplice ma con un po' di pazienza e di accorgimenti é fattibile.
Infine si taglia il secondo gomito con il giusto angolo per l'orizzontalitá del prefiltro. Meglio usare una troncatrice per fare un taglio preciso.
Non é stato semplice, piú che per la realizzazione per la progettazione, ma alla fine sono riuscito a mettere assieme il tutto in maniera decorosa. Lo dovessi rifare ora, verrebbe molto meglio e ci metterei qualche ora in tutto.
Ridurrei la lunghezza della parte verticale del primo gomito per abbassare le due curve verso il cofano ed allungando un po' il tubo parallelo al parabrezza. Esteticamente sarebbe meglio.
Ho voluto invece tenere il ciclone un po' distante dal tetto (anche se starebbe meglio piú vicino) per essere sicuro che eventuali urti non bollino il tetto: il tubo é corto in altezza perché ho l'Air Camping anteriore che spunta un po' in avanti (anche chiuso) e volevo poter aprire il ciclone per svuotarlo.
Il mio scopo non era di fare una proboscide per le fangaie, ma con qualche accorgimento di piú sulle sigillature della flangia e delle tubature interne al vano motore il tutto é perfettamente adeguato. Io non mi sono spinto molto il lá su questo versante, per ora mi interessava far respirare meno sabbia al motore nel mio prossimo viaggio in Tunisia. Quindi mi sono fermato alla realizzazione del tubo (a perfetta tenuta), della flangia e degli attacchi.
Il tutto mi sembra molto robusto.
Qualcuno preferisce non avere la sporgenza laterale per paura di urti con rami: ma se il ramo tocca il tubo ha giá massacrato il passaruota e massacrerá quanto prima lo specchietto ... quindi me ne frego e sto attento, cosa che faccio sempre e comunque.
D'alto canto non mi sarebbe stato possibile fare altrimenti, dato che sull'ala opposta (dove ci sarebbe la finta griglietta forabile senza troppi scrupoli) ho anche l'antenna che mi impedirebbe di far passare il tubo. Senza contare il casino per collegare l'uscita con la scatola filtro. Non fa per me. Questa versione la smonto e la rimonto in 15 minuti.
Costi: intorno ai 15€ per le curve, altrettanti per una barra da 5m di tubo (ne potrei fare altri 4 o 5!), 25€ per il ciclone di Udine, qualche euro per le viti inox e gli stick di colla a caldo per PVC e per il neoprene. Facciamo in tutto tra i 60 ed i 70€.
Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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