Ciao Tom ;-D
Ocio ad usare i sottoporta come serbatoio per l'aria compressa. A parte verificare che le saldature sui tubi siano state fatte "a tenuta", c'è il problema condensa. L'aria nel serbatoio ne produce un quantitativo variabile in funzione della rapidità con cui la pressione scende. Tanto più è rapido il crollo di pressione, tanta più condensa si produce. Basta una pistola gonfiagomme... E' il motivo per cui i srbatoi dei compressori hano, di solito, uno scarico per la condensa. Il problema condensa è che l'ambiante interno alle sottoporta sarebbe l'ideale per lossidazione: aria ed umidità. Il che potrebbe portare alla foratura delle sottoporta, di spessore variabile dai 2 ai 3 millimetri massimo.
Premesso questo, bisognerebbe sapere se i sottoporta hanno, in origine, ricevuto un trattamento antiossidante (zincatura o verniciatura) anche internamente. E' verosimile se da qualche parte nel tubo ci sono dei piccoli fori (eventualmente chiusi da tappini in plastica o gomma). Ciò indicherebbe che i sottoporta sono stati verniciati ad immersione o, più probabiomente, zincati. La zincatura, infatti, è un procedimento ad immersione e siccome le saldature lasciano sempre penetrare qualcosa (salvo siano state fatte a tenuta) ne consegue che senza questi fori di scarico una parte degli acidi resterebbe all'interno. Nel 99,9% dei casi i prodotti che equipaggiano i nostri amati Land sono verniciati a polvere, procedimento che prevede la cottura a temperature variabili fra i 180°C ed i 220°C: a tali temperature gli acidi residui della zincatura che sono rimasti all'interno dei sottoporta sprovvisti di fori di scarico evaporano, creando una sorta di "fioritura" sulla vernice.
Ecco perchè la presenza di fori sulle sottoporta può far pensare che siano stati zincati prima della verniciatura. Tali fori possono essere recuperati come punto di ingresso/uscita delle tubazioni del circuito pneumatico.
Nello specifico, avendo avuto in mano qualche coppia di sottoporta Equipe, non ricordo di aver mai visto i fori di scarico che dicevo poco sopra. Ne consegue che trasformandole in serbatoio per l'aria compressa si arriverebbe (in un tempo variabile e nondeterminabile a priori, poichè funzione dell'uso specifico) a forare il tubo delle sottoporta.
Come fare per ovviare al problema?
Sverniciarle, praticare i fori di scolo (basta un foro ad ogni estremità del tubo dove generalmente c'è più spessore, ma visto che foriamo tanto vale farlo del diametro dei raccordi che useremo) e farle zincare (anche a freddo, non è necessario il procedimento a caldo). A questo punto le si fa verniciare.
Personalmente non lo farei, quantomeno non con prodotti comemrciali. Questo perchè al massimo i tubolari usati sono spessi 3mm e mi sembrano pochi per far "mordere" la filettatura dei raccordi pneumatici, anche usando frenafiletti o affini. Escluderei anche le sottoporta a sezione tonda, poichè avvitare i raccordi tangenzialmente al profilo circolare di questi prodotti è, oltre che difficile, anche più precario. resterei sulle sezioni rettangolari, ma salderei una piattina da almeno 3mm in corrispondenza del punto in cui fisserò il raccordo in modo da avere uno spessore extra su cui possa far presa il raccordo. Senza dimenticare il discorso zincatura.
Capacità.
Una sottoporta ha sezione 64mmX40mm (o misura simile) ed è lunga poco meno di 1.5metri (per un 90). Ha un volume interno di 3840 CC, pari a circa 3.8 litri (se non ho sbagliato le conversioni). Quindi una coppia di sottoporta può offrire poco più di 7.5 litri.
NE VALE LA PENA?
Considerando tutto, vale la pena? O piuttosto un serbatoietto da 5 litri nato per fare il serbatoio e non la sottoporta può meglio rispondere allo scopo? ;-D
TACCONATA
E', comunque, possibile realizzare lo stesso il progetto, tenendo però presente quali sarano i limiti. Consiglierei, però, quantomeo la piastrina di rinforzo nel punto in cui si filetterà il raccordo pneumatico.
Ciauzzz ;-D
Matteo Defender 90 Td5 (Nembo)

C'è più fra zero ed uno che non fra uno e cento (C. Baglioni)