Innanzitutto mi scuso con chi aveva iniziato a leggere del presente argomento sul 3d dedicato al montaggio del verricello al carriolon: per questioni di ordine è giusto che ci sia un 3d dedicato al verricello ed uno all'acceleratore manuale, che è questo. In ogni caso, il rimando all’origine del discorso sul verricello è questo: http://www.africa-nice.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=28271&FORUM_ID=62&CAT_ID=7&Topic_Title=Montaggio+verricello
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Ebbene, ho installato un acceleratore a mano al carriolon.
I principi ispiratori sono soltanto due e molto semplici: non deve servirmi per poter togliere il piede dall’acceleratore in viaggio su strada asfaltata, mi pare una cosa pericolosa visto che non è elettronico né automatico ma “ruspante e meccanico ” (quindi in caso di emergenza premendo la frizione o il freno non si disinnesta ed il motore continua a tirare

).
Deve invece servire a mantenere accelerato il motore in caso di uso del verricello, poiché è bene che l’alternatore (tramite il motore accelerato) fornisca la maggior corrente possibile durante il cospicuo prelievo di corrente dalla batteria quando il verricello è in funzione, soprattutto in tiro sotto sforzo. Tutto ciò anche se l’alternatore è ben diverso dalla dinamo (dove conta molto di più il numero di giri nell’unità di tempo per avere una maggiore erogazione di corrente – tipico esempio la dinamo delle biciclette quando si vogliono avere i fanali accesi

).
Ho usato un vecchio manettino per acceleratore da tagliaerba dotato di cavo unico semirigido inguainato, una piccola puleggia (per la cronaca, è una di quelle puleggette per le tende a pacchetto che si usano in casa o negli uffici, quelle che tirando un cordino salgono in verticale davanti alle finestre e si accumulano in alto sotto al soffitto), alcuni cm di cavetto flessibile di acciaio con due morsetti per formare due occhielli alle estremità, qualche rivetto. Ho poi formato e forato una squadretta di metallo ad angolo retto per fissare la puleggia e una piattina per fissare il cavo inguainato. Con un pezzo di plastica opportunamente sagomato a caldo ed un po’ di vernice nera ho curato l’estetica del manettino e l’ho fissato al suo posto, in posizione comoda per azionarlo con la mano sx ma senza che dia intralcio alcuno.
Anzi, l’unico intralcio che ho volutamente creato è all’azionamento del comando del verricello: se il manettino non viene accelerato almeno di un po’, il pulsante per azionare il verricello non è raggiungibile. Come è evidente dalle foto, se la porta è aperta ci si arriva comunque perché il manettino è fissato al cruscotto mentre il telecomando del verricello è fissato alla portiera (ma ho fatto il relativo supporto in modo tale che il telecomando sia estraibile).
Il comando manuale non agisce sulla pompa di iniezione dentto al vano motore ma tira verso il basso il pedale di alcuni cm (se dovesse servire, posso misurare).
Le foto:
qui si vede il manettino, la porta è aperta

qui si vede tutto il complesso posizionato ai di sotto dei pedali, che verrà poi coperto dalla moquette e dal tappetino

qui cerco di evidenziare l’angolo 1, formato tra l’orizzontale e la direzione di provenienza del cavo inguainato (fissato al pavimento sotto ai pedali tramite la piattina di fissaggio guaina): così si determina la precisa angolazione della puleggia in modo che il cavo flessibile vi scorra senza intoppi. L’ angolo 1 l’ho trovato “in opera” e deriva dalla minore curvatura possibile che ho imposto alla guaina, che scende dal manettino e passa lungo il fianco sx della pedaliera contro la carrozzeria.
Gli angoli 2 e 3 invece sono di 90°, uno essendo l’angolo formato dal cavetto flessibile attorno alla puleggia e l’altro è l’angolo formato dallo stesso cavetto nel punto di aggancio al pedale

la puleggia

la puleggia con la squadretta è fissata con due rivetti al pavimento sulla perpendicolare dell’acceleratore; il cavetto flessibile esce dalla puleggia e va a fissarsi con l’occhiello attorno al supporto del pedale.

E’ molto importante che il cavetto sia flessibile al massimo, perché non deve ostacolare la normale pressione del pedale col piede. E’ altrettanto importante che il cavetto non si sganci né dal pedale, né dal cavetto semirigido del manettino, né che esca dalla puleggia (per questo ho spessorato opportunamente la squadretta in modo che le spalle della puleggia siano a filo col pavimento e facciano da contenimento al cavetto flessibile).
come dicevo, a porta chiusa il manettino è esattamente sopra al comando del verricello e lo rende volutamente inagibile

L’azionamento è semplicissimo ma non lo faccio forzando il manettino: premo normalmente il pedale col piede e sostengo poi la tensione spostando il manettino verso l’alto. Fissando il cavetto al pedale nel punto più distante possibile dal fulcro del pedale stesso, il motore gira a 3000 giri / min col cambio in folle ed il manettino alzato al massimo mentre ovviamente sono possibili tutti i regimi inferiori fino al minimo: mi pare che possa andare più che bene! Fissando il cavetto più vicino al fulcro il motore girerà più veloce, ma non serve.
Sopra scrivevo che su strada non conviene usarlo, ma l’ho voluto comunque provare

: in quinta lunga e manettino tutto accelerato il carriolon viaggia a 65 km / orari al regime di coppia massima (1800 giri / min) con gomme stradali e terreno in piano: fortuita e favorevolissima conseguenza, del tutto inattesa quanto ottimale! In pendenze asfaltate costanti di circa il 7% viaggia in terza lunga a 2250 giri ed anche questo è un ottimo risultato raggiunto involontariamente, coincidente con il normale uso dell’acceleratore tramite pedale (intendo dire che in quella strada salgo proprio con la terza a quel regime).
Cari saluti!!
Umberto e...

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