Africaland • Leggi argomento - Risoluzione definitiva rumori trasmissione Def110

Risoluzione definitiva rumori trasmissione Def110

Accorgimenti meccanici di esperti "Doctor Land" con foto

Messaggioil 06/10/2007, 16:33

... o almeno spero... Premetto che questa non è una chicca vera e propria, anzi direi che avrei anche un po' da vergognarmi per non averci pensato da me. But anyway, così è andata, inutile pianger sul latte versato e vediamo di evitare che altri ci cascino come dei polli come è successo a me. Veniamo al problema: ho letto di tutto sui laschi di trasmissione del Defender, dei tlonk dei clank e degli sdleng... ma alla fine niente di particolarmente utile nel mio caso. Dopo aver pensato e controllato un sacco di cose, la soluzione era tanto banale quanto sgradevole: gioco tra flange e semiassi del ponte posteriore dovuto a notevole ed inaspettata usura di entrambi i componenti. Il mio 110 è un 2003, ha un ponte posteriore wolf (Land Rover non il famigerato Salisbury della Dana) ed ha totalizzato 110000 km, molti dei quali in Africa e viaggi vari a pieno carico. Tuttavia su una macchina così (concepita anche per il traino di pesanti carrelli) non me l'aspettavo proprio e con "caduto dal pero". Nel mio caso la rumorosità in tiro rilascio, partenza e cambio direzione di marcia era sempre più marcata e fastidiosa, era maggiore a sinistra e si sentiva addirittura un "tocco" sul pianale lato passeggero. Il mio errore è stato non pensare alla lubrificazione periodica del millerighe attraverso al tappo in gomma di ispezione del mozzo. A mia "discarica" c'è il fatto che nessuno ne ha mai parlato, ne' in Land Rover (scontato...) ne' qui. E neppure nelle schede di manutenzione programmata che circolano. Oppure sono io il merlo (probabile!). Devo dire che la mia sottovalutazione del problema ha avuto anche un'ulteriore origine: sapendo che spesso i paraoli del ponte non tengono l'olio che può così raggiungere i mozzi e lubrificare i cuscinetti della ruota, una volta constatato che anche sulla mia (puntualmente) ciò si era avverato, ho considerato chiuso l'argomento ispezione dei mozzi posteriori, non tenendo conto del fatto che l'olio può lambire veramente poco l'innesto flangia-semiasse... Grave errore. Ma tornando a noi, il motivo di questo mio intervento è proprio questo, quello di cercare di evitare ad altri questo inconveniente che può avere conseguenze piuttosto costose: tra semiassi e flange una riparazione di questo tipo può richiedere più di 600€... Durante il periodo di garanzia, le concessionarie trascurano questo problema liquidandolo con noncuranza: "lo fanno tutte"... Dunque il suggerimento è quello di non bersi la spiegazione ufficiale, mantenere sempre ben ingrassato questo punto di ispezione, sia anteriormente che posteriormente e controllare al minimo dubbio. Probabilmente non sarà sufficiente ad evitare il problema all'infinito, ma sicuramente ritarderà l'insorgere del problema. Sono inoltre convinto (ma è solo un'opinione personale) del fatto che probabilmente i semiassi del ponte Wolf abbiano un trattamento termico superficale (cementazione) di qualità inferiore a quella di quelli del ponte Salisbury, ma non posso dimostrarlo. Pensavo (erroneamente) che al limite potessero essersi sgranate solamente le flange, invece no: è bastata un'ispezione visiva (smontando il seger ed i 5 bulloni della flangia) per rendermi conto che il danno era ormai arrivato anche a livello dei semiassi. Solo la parte esterna del semiasse risultava intaccata, quella interna (lato differenziale) era perfetta. COME ACCORGERSI DEL PROBLEMA Banale pure questo: basta mettere la macchina in piano, in folle, senza freno a mano, togliere il cappuccio in gomma dei mozzi e (con la mano) far muovere l'albero di trasmissione avanti e indietro. Guardando attraverso il foro lasciato libero dal cappuccio dei mozzi si può valutare il gioco (e la rumoroosità) dell'accoppiamento tra il mellerighe del semiasse ed il mozzo. Un certo gioco può anche essere normale (a vettura nuova è impercettibile, provato su un MY07 con pochissimi km), ma se vi sembra eccessivo non esitare a smontare per un controllo più accurato. Procurarsi in questo caso la guarnizione in carta della flangia (pochi cent di euro). COME SI PUÒ RIMEDIARE AD UN GIOCO ECCESSIVO Se l'usura fosse solo limitata al millerighe femmina della flangia, si può valutare l'eventuale sostituzione di questa. Il ricambio LR (codice RUC105200) costa in Italia attorno ai 100€ al pezzo ma sul web si trova sempre OEM a quasi un terzo!). Esistono anche alternative di Ashcroft ed altri, probabilmente di qualità maggiore e con il foro d'ispezione chiuso a vite (tappo esagonale) ed OR di tenuta. Se si nota invece un usura del semiasse il danno è rilevante ed i costi possono essere importanti. I semiassi originali (codici FTC4747 ed FTC4748) costano parecchio, attorno ai 200€ quello lungo (sx) e poco meno quello corto (dx). Io ho optato per cercare di recuperare la situazione a basso costo, facendomi saldare la flangia al semiasse. La saldatura (TIG) è stata fatta sia dall'esterno che dall'interno: prima di smontare i semiassi, ho fatto dare due punti di saldatura per mantenere il più possibile la planarità e, mentre dava i punti, ho anche tenuto la macchina spinta in avanti in modo tale che le cave fossero saldate nel punto di contatto. Più di così non saprei che altro si poteva fare... Ho speso 40€ più le due guarnizioni in carta. Spero solo che il calore non abbia deformato le flange: tornando a casa dalla ruota sinistra è uscito un po' d'olio, ora ho serrato meglio e vediamo. Non mi risulta che esistano controindicazioni a quest'operazione, tant'è che sui 90 fino ad un certo anno la flangia era solidale al mozzo. In più, alcuni sui 300 con più km, hanno dovuto saldare per rimediare ad un altro problema, quello della fuoriuscita di parte del semiasse che spingeva fuori il tappo in gomma... Per ora è tutto, mi auguro che il problema sia poco diffuso, anche se ho già verificato che è successo ad altri... Per ora però la casistica è troppo limitata per dire che è colpa della scarsa qualità del ponte Wolf montato sui Td5 a partire dal 2002: di 110 con abbastanza km di uso un po' duro non credo ce ne siano poi tantissimi... La precedente "storia" dell'utilizzo di questo ponte su altri modelli è poco significativa per via della tipologia del mezzo (Range a benzina, mi risulta) troppo diversa. Insomma... buona fortuna a tutti, spero non sia generalizzabile! P.S.: prima di saldare avevo girato un filmino che evidenziava il gioco. Se servisse a qualcuno per avere un termine di paragone posso spedirlo via mail. Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
Carlo & GranPasso
cigipi60
Avatar utente
 
Messaggi: 5004
Iscritto il: 01/09/2003, 15:16

Messaggioil 06/10/2007, 19:07

quote:
P.S. più che famigerato, il salisbury (Dana 44 o 60) è desiderato..........da chi non l'ha
4 satelliti nella pera che girano vorticosamente fanno sempre il loro effetto...soprattutto se son grossi!! e poi non parliamo di noi, che oltre ad avercelo corto, di satelliti ne abbiamo solo due! duilio
duilio
 
Messaggi: 643
Iscritto il: 06/04/2005, 13:20
Località: vermezzo Milano

Messaggioil 06/10/2007, 19:31

E infatti Gus ho premesso due cose: che ho fatto una c@....@ io (non ho lubrificato abbastanza frequentemente) e che la supposta maggior sensibilità del ponte wolf a questo tipo di usura è solo una mia impressione tutta da dimostrare o smentire. Io (ripeto solo io) non ho mai sentito parlare in modo chiaro di usure di questo tipo sui Salisbury, mentre ho avuto modo di sapere che ciò è accaduto su alcuni Wolf (seppure ben più recenti!), il che mi ha portato a fantasticare quest'ipotesi... Aggiungo che nel mio caso NON è mai entrata acqua o sporcizia: non c'era ombra di ossidazione o sporco, quindi almeno quello mi sento di escluderlo a priori. Per il resto non ho pregiudizi nei confronti del ponte Wolf: credo che la sua robustezza basti ed avanzi per le mie necessità: un Salisbury sarebbe stato sicuramente meglio ma vabbè, così è, così me lo tengo.... Per gli anteriori, ho ovviamente già verificato: in questo caso la lubrificazione c'é (non avendo l'olio del ponte come "scusante" ho verificato periodicamente. Anche lì c'è del gioco (che ancora si sente un po' guidando) ma rientra entro limiti accettabili. Appena posso controllerò meglio smontando e, magari, sostituirò preventivamente le due flange (prevenire è meglio che curare...). Grazie comunque dell'intervento, come sempre. (Cos'ha di male il titolo di questa discussione? Prima della saldatura mi sembrava di guidare un catorcio di 20 anni, ora è tutta un'altra storia, mi son tolto un peso dallo stomaco e mi sembra di guidare una macchina tornata giovane!) Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
Carlo & GranPasso
cigipi60
Avatar utente
 
Messaggi: 5004
Iscritto il: 01/09/2003, 15:16

Messaggioil 06/10/2007, 19:34

Per Duilio: il 90 ha due satelliti ma il wolf del 110 ne ha quattro! Rispetto al Salisbury però è evidentemente meno rubusto come struttura... Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
Carlo & GranPasso
cigipi60
Avatar utente
 
Messaggi: 5004
Iscritto il: 01/09/2003, 15:16

Messaggioil 06/10/2007, 22:52

Non mi permetterei mai di dire di aver inventato la saldatura dei semiassi, ci mancherebbe altro. Anzi ho esordito dicendo che più che dispensare "chicche" avrei dovuto cospargermi il capo di ceneri... Sono stato un merlo e che ho sottovalutato un problema. Tuttavia mi è sembrato importante intervenire qui per dare qualche indicazione a chi (come è stato per me) ha passato del tempo e sprecato risorse per un inconveniente tanto banale quanto facilmente risolubile. In molti mi avevate detto che avevo la trasmissione con troppo gioco e rumorosa, me ne accorgevo anche da me... Ma alla fine nessuno (che io ricordi almeno...) mi ha detto di controllare i semiassi. Anche perchè la macchina aveva troppo pochi km per pensare a quel tipo di usura. Insomma lo scopo del mio intervento su questo tema non è quello di glorriarmi per aver fatto un'invenzione geniale. Al contrario... Il mio intento era invece di dare un indizio in più su cui indagare a chi (e ce ne sono diversi...) ha un 110 quasi nuovo e non ha ancora ottenuto una risposta decente ne' dall'assistenza della casa ne' dagli amici del forum... Immettendo le keyword "saldare semassi" nella funzione "cerca" gli spunti (anche spiritosi) non mancano: ci sono 7 interventi in merito, ma nessuno che abbia detto che i semiassi erano tritati per mancanza di grasso ne' che la vettura coivolta fosse una vettura con chilometraggio tutto sommato basso (per una Land cosa sono 100000 km?) e dotata di ponte Wolf... Non parliamo di quante volte si è palato di clonk, trlonk, stunf o altro!!! A questo proposito si sono sprecati megabyte di parole, con le ipotesi più variopinte... Spero di aver chiarito la mia posizione . Comunque, se l'intervento è inutile, banale e scontato (o da cornacchine portasfiga!)sparirà nei meandri di Africaland come ogni scemenza di Radiolanmaniac, e tutti vissero felice e contenti, me compreso! Saluti e... speriamo di vederci nel prossimo weekend, per parlare d'altro però, non di stupida meccanica Land Rover! Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
Carlo & GranPasso
cigipi60
Avatar utente
 
Messaggi: 5004
Iscritto il: 01/09/2003, 15:16

Messaggioil 07/10/2007, 11:34

A proposito di giochi di trasmissione, io che guido un catorcio di 20 anni (22 esattamente) potrei chiederVi quanto è il gioco della vostra Land in piano e col freno a mano tirato? Che poi sarebbe il gioco della coppia conica+differenziale + varie ed eventuali: crociere, flange, calettatura albero... La settimana scorsa ho sostituito il diff. posteriore della 90 pensando che avesse gioco tra pignone e corona (il gioco della macchina misurato appunto col freno a mano tirato era circa 50-60 cm, gomme 7.50 ), per fortuna che sono pigro e non volendomi mettere a fare regolazioni ho preparato un altro diff. completo da sostituire. Era infatti gioco tra satelliti e planetari dato per lo più dal consumo della sede dell'alberino portasatelliti. In compenso le flange sono perfette! Con quello "nuovo" il gioco della macchina s'è ridotto a un 15-20 cm (non ho misurato) ma mi sembra pure a me di guidare una macchina nuova . Per quanto riguarda i ponti Wolf , in questo periodo c'è da queste parti una flotta di 130 td5 con ponti wolf (cotruzione metanodotto). Sarebbe interessante fare lì una statistica dato anche il maggior peso del mezzo... Comunque finora non ne hanno abbandonato nessuno sul campo ...purtroppo Saluti A.
Andrea
Andreap
Avatar utente
 
Messaggi: 2172
Iscritto il: 28/06/2002, 18:01
Località: (Me)

Messaggioil 07/10/2007, 18:28

errata corrige: sono al max 10 cm...
Andrea
Andreap
Avatar utente
 
Messaggi: 2172
Iscritto il: 28/06/2002, 18:01
Località: (Me)

Messaggioil 08/10/2007, 1:53

Se ho ben capito, per una manutenzione periodica e preventiva basta togliere il tappo (n.18) e dare una bella ingrassata? Ogni quanto tempo? Grassie, Enrico
ascoltare il silenzio
encati
Avatar utente
 
Messaggi: 579
Iscritto il: 25/07/2005, 23:46
Località: quel ramo del lago di como

Messaggioil 08/10/2007, 9:25

quote:
Per Duilio: il 90 ha due satelliti ma il wolf del 110 ne ha quattro!
infatti carlo!! scherzavo poi sul fatto che chi ha un 90 (ce lìha corto!) si ritrova con 2 soli satelliti!! duilio
duilio
 
Messaggi: 643
Iscritto il: 06/04/2005, 13:20
Località: vermezzo Milano

Messaggioil 08/10/2007, 9:38

In questi giorni mi sono sentito con CIGIPI60 per il discorso gioco e ci siamo scambiati due filmati con i rispettivi giochi. La mia, con quasi 90.000km, presenta un gioco molto inferiore almeno per il momento trascurabile ai fini di un qualsiasi intervento. Io ho sempre tenuto i gommini pieni di grasso. Inoltre, io viaggio molto meno carico di Carlo. Lo scrivo per statistica. La soluzione di Carlo non credo possa portare ad ulteriori problemi, il 90 è così di serie, l'importante è avere saldato i due elementi perfettamente allineati ma questo è difficile da dirsi e solo il tempo dirà la sua. Ma intanto Carlo è arrivato ad una situazione di tranquillità per i prossimi viaggi. Alfredo n.b. esprimo solo un'opinione, la verità assoluta non la conosco ;-)
n.b. esprimo solo un'opinione... don't worry... be happy!
Crivelli
Avatar utente
 
Messaggi: 3900
Iscritto il: 13/03/2003, 10:32
Località: milano

Messaggioil 08/10/2007, 13:38

ma saldando dei semiassi usati non si va a rischio di scentrare gli ingranaggi e accrescere le usure sulle parti già esistenti? se fossero nuovi(e ipotizziamo le saldature perfette) non ci dovrebbero essere troppi problemi perchè le usure si dovrebbero prima creare Ola! da max
saluti max.
maxtd5
Avatar utente
 
Messaggi: 1929
Iscritto il: 05/09/2005, 22:07
Località: torino

Messaggioil 08/10/2007, 13:59

ho letto con interesse questo thread sul ponte posteriore non ho però ben chiaro, vista la mia profonda ignoranza in materia, dove trovo il tappo n.18 per il controllo e il conseguente ingrassaggio del millerighe. se c'è una foto esplicativa sarebbe di gran aiuto, così capisco dove mettre le mani. il controllo va fatto anche all'anteriore? se si dove? mi interesserebbe anche vedere il filmato fatto sul gioco che aveva, giusto per capire come sono messo grazie
Federico
www.bbvillanina.it
walu
Avatar utente
 
Messaggi: 1440
Iscritto il: 14/11/2005, 16:26
Località: carate urio - lake of como

Messaggioil 08/10/2007, 14:11

benritrovati a tutti, scusate la mia prolungata assenza dal forum. riprendo da qui le trasmissioni... credo che una buona alternativa al rischio di saldare semiassi / flange fuori allineamento sia prendere i semiassi posteriori del discovery: il carriolon ha i semiassi col funghetto, cioè con la flangia solidale al semiasse stesso. Discorso dei costi a parte, ovviamente, ma credo che a questo punto si possa orientarsi su pezzi non originali. La parte del semiasse inserita nel differenziale è sempre sotto lubrificazione, quindi non dovrebbe dare problemi anche se il materiale non è eccelso. cari saluti!! Umberto e... 300 Tdi
Umberto, il carriolon e la Regina
carriolon
Avatar utente
 
Messaggi: 6792
Iscritto il: 25/11/2003, 20:22
Località: Marcon (VE)

Messaggioil 08/10/2007, 14:31

Vedo che adesso salgono in molti sul mio ramo, col rischio che il medesimo si spezzi e finiamo tutti giù per terra! Ma l'appollaiatura è riservata solo a questi, e c'è un unico spazio libero, a giudizio insindacabile dei già presenti! Andando al sodo, per come la vedo io. 1) Fuori centro: l'accortezza di appuntare il semiasse in situ è più che sufficiente, chiunque abbia sfilato e rinfilato semiassi avrà notato gli ampi margini di gioco presenti. I paraoli interni sono già messi fuori gioco (e per fortuna) dal gioco esistente sui semiassi, liberi di flottare dentro/fuori per qualche mm. E difatti già Carlo aveva trovato l'olio, così come l'avevo trovato io, a kilometraggi bassi. Ma finchè il cappuccio di gomma tiene, meglio così. 2) Lubrificazione: resto dell'idea che aiuta, ma miracoli non ne fa. Mi è capitato di sgranare le flange posteriori della 109" (salisbury, per la cronaca), abbondantemente lubrificate dall'olio del ponte: ma qualche centinaia di migliaia di km hanno potuto più dell'EP90. Per fortuna il millerighe del semiasse era OK, e me la sono cavata solo con le flange nuove. Nel caso di Carlo, occorreva sostituire entrambi i semiassi, pena la riproposizione del problema a breve. 3) Peso: questa secondo me è la vera chiave di volta! L'usura di questi componenti non è legata tanto alla coppia, tantomeno alla potenza, quanto piuttosto al peso che vi grava. Prova ne sia che anche la 109", con i modesti 14kgm del 2286 diesel ha sgranato le sue flange, pur lubrificate dall'olio. E prova ne è il fatto che le vecchie serie IIa col ponte posteriore Rover macinavano semiassi come grissini, mentre le sorelline 88" no! Stessa potenza, stessa coppia, stessa trasmissione, cambiava solo(!) il peso gravante sull'assale. Da qui la decisione di LR di passare sui modelli a passo lungo al salisbury posteriore, dalla III serie fino alle defender 110" del 2001. Poi, più potè il risparmio.... Questo però taglia secondo me la possibilità di seguire strade tipo i semiassi dei disco: i pesi sono diversi, troppo diversi, per avere affidabilità con quei semiassi. Insomma: bravo Carlo, hai fatto la cosa giusta (a parte farsi succhiare il portafogli da qualche esperto del settore, con superflange, semiassi HD aeronautici, alabarde spaziali...) Silvio
Defender 110" SW County Td% Cetriobolide
"τοῦ λόγου δ' ἐόντος ξυνοῦ ζώουσιν οἱ πολλοὶ ὡς ἰδίαν ἔχοντες φρόνησιν"
Ἡράκλειτος ὁ Ἐφέσιος
"All'interno gli interni"
©Subito.it
Silvio
Avatar utente
 
Messaggi: 10639
Iscritto il: 17/03/2003, 11:43
Località: Roma

Messaggioil 08/10/2007, 15:02

E' vero che Carlo non ha mai ingrassato quell'accoppiamento, ma è anche vero che non era un accoppiamento "secco", metallo su metallo, ma già lubrificato dall'olio del ponte. Ma la lubrificazione da sola non basta... Io sulla 109" avrò sgranato le flange sui 300.000, di preciso non ricordo. Ma il semiasse era OK, mentre non lo erano quelli di Carlo: temo che la qualità di questi ultimi sia discutibile, a dire poco, altrimenti l'usura si sarebbe concentrata sulla flangia (ghisa) e non distribuita su entrambe le parti. Silvio
Defender 110" SW County Td% Cetriobolide
"τοῦ λόγου δ' ἐόντος ξυνοῦ ζώουσιν οἱ πολλοὶ ὡς ἰδίαν ἔχοντες φρόνησιν"
Ἡράκλειτος ὁ Ἐφέσιος
"All'interno gli interni"
©Subito.it
Silvio
Avatar utente
 
Messaggi: 10639
Iscritto il: 17/03/2003, 11:43
Località: Roma

Messaggioil 08/10/2007, 15:22

Intanto parlo dei ponti psoteriori, mentre sugli anteriori è chiaro che l'olio non può arrivarci da quando LR è passata al grasso. Lo dico per esperienza personale: sulla mia arriva, su quella di Carlo arriva(va), su quella di Jim arriva(va) ... a differenza della 90 con la flangia saldata, il semiasse della 110 è tenuto solo da un seeger che non impedisce allo stesso di muoversi verso l'esterno di qualche mm (a volte anche di scalzare via il cappuccio di gomma): questo fa sì che il semiasse uccida il paraolio interno in poco tempo, e l'olio del ponte arriva fino ai cuscinetti e alle flange. Se guardi alla casistica dei cuscinetti grippati nei Td5 110", si riferisce quasi esclusivamente agli anteriori, e non ai posteriori. Silvio
Defender 110" SW County Td% Cetriobolide
"τοῦ λόγου δ' ἐόντος ξυνοῦ ζώουσιν οἱ πολλοὶ ὡς ἰδίαν ἔχοντες φρόνησιν"
Ἡράκλειτος ὁ Ἐφέσιος
"All'interno gli interni"
©Subito.it
Silvio
Avatar utente
 
Messaggi: 10639
Iscritto il: 17/03/2003, 11:43
Località: Roma

Messaggioil 08/10/2007, 16:23

Io penso che quanto scritto da Carlo sia da riportare nella scheda 'cosa controllare periodicamente'. Saluti. Enrico Def110 MY07
H166 HUE
ttqdf
Avatar utente
 
Messaggi: 1044
Iscritto il: 22/10/2003, 13:49

Messaggioil 08/10/2007, 16:43

Ciao un dettaglio spesso trascurato da molti è la regolazione del gioco assiale del semiasse sulla flangia. Esistono degli appositi rasamenti con diversi spessori, vengono venduti in kit come per i rasamenti dei perni verticali. Sui manuali di officina è descritta la procedura e la quantità di gioco che bisogna mantenere....infatti è dannoso avere troppo gioco ma è ugualmente dannoso non averne affatto. Di serie i semiassi sono già dotati dell'opportuno spessore ma a volte basta cambiare flangia, guarnizione o semiasse e questo va ricalibrato. Sono i rasamenti indicati nel disegno postato da Gus con il numero3 e si chiamano shim axle shaft. Esistono 9 spessori da 0,45mm a 1,65mm ad intervalli di 0,15mm. Il gioco eccessivo inoltre "trascina " all'interno del millerighe polvere, sabbia e parti abrasive.... ciao
arkadia
Avatar utente
 
Messaggi: 8846
Iscritto il: 13/01/2004, 19:51
Località: Reggio Emilia

Prossimo

Torna a CHICCHE & DRITTE PER LA LAND

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti