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Risoluzione definitiva rumori trasmissione Def110

Accorgimenti meccanici di esperti "Doctor Land" con foto

Messaggioil 11/10/2007, 2:20

Per un momento rubo la didascalia che fa parte della firma del buon Crivelli: n.b. esprimo solo un'opinione, la verità assoluta non la conosco. Così mi paro il posteriore anch'io ad eventuali quanto probabili critiche... Sarebbe ora di provare a fare una sintesi, ma purtroppo sono la persona sbagliata per questi mestieri... Proviamo, anche se so già che sarà un fallimento! - Il grasso ha dalla sua il fatto che proabilmente lubrifica in modo più costante il millerighe, ma richiede la presenza di un paraolio funzionante tra ponte e semiasse. Altrimenti si diluisce e viene lavato. Per poter lasciare un minimo di "sorta" di grasso, occorre comunque sostituire anche le flange con altre dotate di tappo a vite, altrimenti il cappellotto in gomma con troppo grasso dentro non siinfila neppure. - L'olio EP dovrebbe aderire meglio sulle superfici formando anche uno strato protettivo ma non lubrifica granchè il millerighe perchè il livello non arriva a lambirlo che parzialmente, viene centrifugato e richiede che l'altro paraolio sia efficente. Altrimenti l'olio rischia di finire espulso internalente, giusto sui freni posteriori... - Sul fatto che l'olio protegga di più nel caso di infiltrazioni d'acqua ho dei dubbi: primo perche da dove entra acqua esce pure l'olio, secondo perchè se entra acqua bene non fa in ogni caso. È però vero che accorgendosene può essere drenata meglio con un cambio d'olio, rinnovare il grasso sporco richiede un grande lavoro aggiuntivo (smontaggio, lavaggio e rimontaggio). - Dubbi anche sul fatto che l'usura dei semiassi e delle flange da me riscontrata sul ponte Wolf sia dovuta a ossidazione. Può anche accadere ma non è la regola, secondo me sono proprio i materiali, le lavorazioni ed i trattamenti termici il vero problema. Derivati da modelli adibiti ad uso meno pesante di quello cui è logicamente destinato un 110, sono a malapena sufficienti a garantire una percorrenza decente in un uso "normale" con poco carico, vanno in crisi e si deteriorano troppo rapidamente se l'uso diventa più gravoso. - Infine c'è la possibilità di tentare di ripristinare le cose così come mamma Land le consegna ma sostituendo i due paraolio con quelli più efficienti indicati sopra. Il vantaggio sarebbe in questo caso la possibilità di mantenere il grasso sui millerighe (sempre però con altre flange con tappo a vite e costose)... Mi sono quasi convinto che per me la soluzione dell'olio potrebbe essere la migliore, con la riserva però di essere certi che arrivi in quantità sufficiente: appena il livello scende un po', l'olio rischia di arrivare solo grazie ai sobbalzi... Ma probabilmente è solo una paturnia. In questo caso è comunque opportuno eliminare il paraolio sul semiasse e sostituire l'altro con uno RTC3511 o meglio con un Corteco equivalente. Concludo augurandomi che alla fine si riesca a trovare una soluzione a questo rebus, un equazione dalle mille variabili e dalle tante soluzioni... (Di una cosa si può essere certi acquistando una Land, che si ha un passatempo certo ed una inesauribile fonte di grane da risolvere. Ottimo esercizio per non adagiarsi sugli allori, pessima cosa se si ha poco tempo, pochi soldi ed una sola macchina che ti deve portare in giro ogni giorno...) Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 11/10/2007, 16:48

Rimandendo nella parte... direi che gli allarmismi sono stati parecchio utili all'utenza del forum. Molti si sono equipaggiati con la botola, hanno ripulito i filtri e chi viaggia sa che è opportuno avere dietro una pompa di scorta. Stessa cosa per questa discussione o per quella dei manicotti: uomo avvisato... Questo non vuol dire che a tutti capiteranno tutte le sfighe del mondo, ma quando ti capita un problema e caschi dal pero come è successo a me per i semiassi, devo dire che scoccia anche sentirsi pure dire che è colpa della sola disinformazione e trascuratezza. Senza polemiche, vorrei anche aggiungere (già detto ma lo ripropongo) che di ponti Woff su 110 con abbatanza strada fatta anche in condizioni severe non credo si possa dire che ce ne siano molti, questo a giustificare la mancanza di statistica. È una cosa quindi che pende da entrambe le parti, sia di chi come me sospetta in sottodimensionamento o cattiva qualità che di chi afferma il contrario. Non sottovaluto neppure la giusta segnalazione riguardo alla corrosione, dico solo che non è certo stato il mio caso ne' pare essere vero per i semiassi di altri 110 di mia conoscenza. Probabile in che altre tipologie d'uso la scarsa (o mancante) lubrificazione possa innescare quei fenomeni, ma posso supporre che sia un problema sentito su mezzi usati ripetutamente per guadi, fangaie acquitrini ecc..., non per deserti e piste. Quindi niente allarmismo, solo consapevolezza che siamo in presenza di un ennesimo caso di attenzione e (probabilmente) di necessità di interventi e/o modifiche. Non si migliora un mezzo solo con assetti, preparazioni e pezzi speciali, lo sappiamo tutti, ne' si può vivere solo di problemi e preoccupazioni: occorre bilanciare tutto per evitare trascuratezza e cattive sorprese e trarre dall'uso del mezzo soddisfazioni e divertimento. Per quanto riguarda le flange con tappo a vite vs. quelle standard con cappuccio in gomma, non è tanto la capienza assoluta cui mi riferivo, ma alla fruibilità del volume: mettendo grassso abbondante il cappuccio in gomma viene espulso perchè fa camera d'aria e l'innesto è ad incastro. Un tappo a vite (oltre ad essere più ermetico) evita questo inconveniente e permette di riempire il volume con grasso abbondante. ...Però le flange con tappo a vite in materiali professionali costano parecchio e... personalmente non mi piacciono esteticamente , anche se è un particolare trascurabile... Insomma, lieto e soddisfatto del contributo di Gus e di tutti gli altri, problema sviscerato e massima diffusione di problemi e possibili soluzioni... Mi pare che sia stata una bella discussione, bilanciata, e discretamente ricca di contenuti. Ringrazio tutti per la collaborazione! @Gus: ricevuti i filmati? La mail mi è tornata indietro diverse volte, casella posta piena? Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 11/10/2007, 18:31

quote:
Abbiamo scoperto l'incomprimibilità dei liquidi (anche di quelli tixotropici)...
No, quella la conoscevamo già,
quote:
mettendo grassso abbondante il cappuccio in gomma viene espulso perchè fa camera d'aria e l'innesto è ad incastro
abbiamo però scoperto l'inutilità delle flange con tappo a vite! Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 11/10/2007, 22:02

Anch'io ho sempre un tappo dietro. Anzi due! Ma mai che ne abbia perso uno accidenti... Scherzo, era solo una battuta. Però davvero, con il tipo d'uso che ne faccio io dell'ermeticità dei mozzi alle immersioni me ne posso anche fregare... Ora poi, con le flange saldate, per me è un problema superato. Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 15/10/2007, 0:45

Nel WE ho controllato bene anche le flange anteriori, smontandole. Tutto ok, gli omocinetici godono di buona salute, non si percepisce gioco sui millerighe. Come pensavo, i cuscinetti e tutto il resto è copiosamente ingrassato (operazione fatta la scorsa estate, ora ha circa 30000 km in più). Probabilmente, a giudicare dalle striature colore nero del grasso nella ruota sinistra, i paraolio da quel lato non tengono bene e parte del grasso della boccia trafila. Dal lato destro invece no, il grasso ha il colore giallino del grasso per cuscinetti. Con l'occasione ho anche rabboccato il grasso nelle boccce. Dunque nessun segno di corrosione: se non si fanno guadi profondi acqua non ne entra neanche dai cappucci in gomma. Concludendo, volendo fare i precisini andrebbe smontato tutto anche all'avantreno per cambiare i paraolio ma... credo proprio che al momento lascerò tutto così com'è, l'impostante è che sia tutto ben lubrificato. Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 11/12/2007, 0:49

Aggiorno con una notizia che potrebbe essere buona. Esistono da Aylmer dei semiassi non originali per il ponte wolf che rendono l'eventuale sostituzione piu economicamente sostenibile: - TOB500030 - TOB500020 prezzo 96€ l'uno IVA compresa. La qualità... è tutta da dimostrare. Ritengo però che dato il risparmio potrebbe esssere un'alternativa da provare: in fin dei conti costano meno della metà... È anche vero che però in certe situazioni d'uso (non rare per i 110 che viaggiano) l'affidabilità non ha prezzo, ma... non stiamo parlando di tirare al risparmio su pezzi di grande qualità in ogni caso... Carlo & "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 11/12/2007, 9:40

Credo che per certi particolari, come i semiassi ma anche altri componenti, la qualità minima debba essere quella data dai ricambi originali. Alfredo n.b. esprimo solo un'opinione, la verità assoluta non la conosco ;-)
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Messaggioil 15/12/2007, 23:21

...sperando di non "portare nero"... ...a qualcuno è venuto il dubbio che saldare un semiasse (cementato e temperato) con conseguente indurimento dei materiali potrebbe "cristallizzarlo" e renderlo parecchio fragile? ...io personalmente avrei cambiato il tutto, specialmente se la usassi in Africa...chi me li trova mozzetti e semiassi nel deserto poi? ...ciao ciao Simone ...se in un primo momento l'idea non è assurda, non c'è nessuna possibilità che si realizzi... (A. Einstein)
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Messaggioil 16/12/2007, 7:33

In realtà, Simone, pare che funzioni; ci sono diverse persone che lo hanno fatto e sembra vada tutto OK. Uno che conosco io, ad esempio, sta sempre in Africa, nel senso che ci vive, e ha saldato i semiassi del suo salisbury da qualche anno ormai (adesso se rompe piglia l'aereo e viene a suonarcele a tutti e due...) Silvio
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Messaggioil 16/12/2007, 12:33

In Australia sono contrari alla saldature delle flange. L'ho letto su una rivista specializzata. LE flange originali land hanno una robustezza limitata per far si che cedano prima loro che il semiasse sotto sforzo. Una flangia costa poco al contrario del semiasse. Saldata, si annulla questo discorso con le conseguenze del caso. Sempre sulla stessa rivista, molti che si dedicano alle competizioni, sempre in Australia, adottano semiassi super rinforzati ma lasciano le flange originali per far si che cedano prima di questi. Si fermano, le sostituiscono in 10 secondi e ripartono. AJOOOOO!!!!! Never Gonna Break My Faith
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Messaggioil 16/12/2007, 13:56

Beh, nel mio caso erano da buttare sia flange che semiassi... La teoria cui si riferisce Giovipatane è quella del "fusibile", probabilmente molto valida len caso in cui si usi la macchina con blocchi e per un uso fuoristrada molto duro (pietraie su percorsi estremi). Io non sono convinto al 100% che la saldatura non possa pregiudicare la robustezza del semiasse, non sono un esperto in metallurgia. Posso solo dire che a logica la cementazione non abbia nessun influenza sulla robustezza alla rottura del semiasse in quanto è solo un trattamento superficiale per evitare usura. Altro discorso è sapere come si comporterà il materiale che ha subito un profondo risaldamento dovuto alla saldatura. Al momento è così, non posso che sperare che le esperienze riportate da alcuni siano affidabili a sufficienza per non avere problemi: a lungo termine spero di trovare le risorse necessarie a ripristinare una situazione più standard. Mannaggia a voi, questa discussione è aperta da mesi, riprenderla ad una settimana dalla mia partenza per un viaggio in Libia non è stato molto gentile!!! Così mi fate partire con più dubbi di prima... Carlo & "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 16/12/2007, 18:04

Come "fusibile" non c'è nulla di meglio dei semiassi originali: di fronte al colpo eccessivo, si spezzano. Le flange sono un punto debole, ma sotto altro profilo: perchè si consumano, acquistando gioco, come per il famigerato input gear. Ma una flangia rovinata, anche con gioco evidente come quelle del Carletto, non cede certo prima del semiasse. Cederà dopo qualche anno, quando a forza di colpi la calettatura residua si sarà ridotta ad un velo di cipolla: a quel punto, basterà anche una partenza in discesa... E piantatela co' 'sti dubbi... @ Australia: guardate che il conflitto di interessi non l'ha mica inventato il berlusca, è dappertutto: anche in una rivista off-road australiana, dove magari una nota ditta di prodotti rinforzati è inserzionista... E comunque l'impiego del Carletto è tutto diverso: non fa trial, non ha blocchi...mal che va la coppia è sempre ripartita fifty/fifty. Silvio
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Messaggioil 17/11/2008, 9:45

Riapro il 3ad perchè sono reduce dalla ennesima uscita fuori porta con il Defender ed ormai mi sono stancato dei clonk al posteriore.
Mi sono riletto con calma tutto il 3ad sulla saldatura flange-semiassi e sarei molto propenso a farla.
Solo qualche domanda riassuntiva visto che, man mano che altri avranno fatto l'operazione, sarà capitato di avere inconvenienti o soluzioni migliori:
1) mentre ci sono, a prescindere dallo stato dell'accoppiata flange-semiassi (migliore all'anteriore rispetto al posteriore), chi mi vieta di saldare anche l'anteriore e levarmi ogni preoccupazione di torno ? Si capisco che posso prevenire, grasso, lubrificazione, etc etc ma quali SERIE controidicazioni avrei nel farlo e basta ?
2) consigliate sempre di appuntare in opera, smontare, saldare sia all'interno che all'esterno (ovviamente TIG) ?
3) quando si appunta, l'improvviso calore può deteriorare l'olio del differenziale ? Consigliate di cambiarlo dopo ?
4) quale altra cosa può deteriorare il surriscaldamento in fase di "appuntamento" che va monitorata ?
Grazie d'anticipo.
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Messaggioil 17/11/2008, 10:25

ciao
1) se saldi anche le flange anteriori non le smonti più......non smonti più il mozzo, i cuscinetti e il giunto.... :roll:
2) io in realtà consiglerei semiassi e flange hd
3) non credo che l'olio possa risentirne
4) sicuramente scollegare la batteria e le centraline

ciao
arkadia
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Messaggioil 17/11/2008, 10:48

arkadia ha scritto:1) se saldi anche le flange anteriori non le smonti più......non smonti più il mozzo, i cuscinetti e il giunto....


confermo! Infatti il giunto omocinetico sta dentro alla boccia, ma prima di arrivare a toglierlo c'è il fuso a snodo ed il mozzo tenuto dalla flangia. Ora, se non puoi più sfilare il mozzo perchè la flangia è saldata al moncherino del giunto omocinetico che a sua volta sta dentro alla boccia e dietro al fuso, sei fregato! :mrgreen:
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Messaggioil 17/11/2008, 11:34

@Turareg: personalmente ti sconsiglio di saldare flange e semiassi. Piuttosto cerca di risalire con certezza a tutto ciò che provoca i 'clonk' e pensa di sostituire l'usurato con materiale di miglior qualità.
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Messaggioil 17/11/2008, 13:31

ttqdf ha scritto:@Turareg: personalmente ti sconsiglio di saldare flange e semiassi. Piuttosto cerca di risalire con certezza a tutto ciò che provoca i 'clonk' e pensa di sostituire l'usurato con materiale di miglior qualità.


C'è una differenza enorme in termini di costi...e non capisco perchè me lo sconsigli...quali sono le vere controindicazioni ? Io non ne vedo...dove sbaglio ?
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