il 11/02/2021, 20:19
La rivista era l' inglese "Autocar" di dicembre 1974, quando riesco vedo di digitalizzare le pagine della prova e pubblicarle.
Sicuramente un overdrive montato, ma non inserito, fa aumentare leggermente i consumi, rispetto alla stessa macchina senza overdrive, è vero che gli ingranaggi elicoidali girano sempre, ma quando è disinserito non trasmettono coppia, l' albero di ingresso viene collegato direttamente a quello in uscita dal manicotto scorrevole ed ingranaggio che girano a vuoto senza tramettere coppia di potenza ne assorbono pochissima, esattamente come quelli presenti sull' albero secondario di un cambio quando è in presa diretta, esattamente come la consumano anche gli ingranaggi della quinta di una qualsiasi cambio a 5 marce, cosa facciamo, invece di fare cambi a 5 marce (o addirittura a 6) torniamo ai 4 marce e facciamo diventare la quinta un optional nel caso l' acquirente del veicolo preferisca non usarla?
In ogni caso, la riduzione dei consumi, è solo uno dei vantaggi della presenza dell' overdrive e, per quanto mi riguarda, il meno utile visto l' uso che ne faccio della mia macchina sulla quale percorro non più di 2-3.000 km all' anno, elencandoli:
1) riduzione dei consumi
2) riduzione significativa dei giri del motore
3) riduzione del rumore
4) disponibilità di una mezza marcia
1) come abbiamo già detto, una prova su strada fatta nel 1974 su una 88 a benzina ha rilevato un calo dei consumi di circa il 13,7%
2) allo stesso regime al quale si viaggia a 70 km/h senza overdrive (2.900 rpm) con overdrive si viaggia a 90 km/h (88 con pneumatici 6,00 o 205R16), è risaputo che con i motori diesel a 3 supporti di banco non conviene superare i 3.000 rpm per lunghi periodi di tempo, c'è gente che si trovata l' albero a gomiti fratturato per averlo sollecitato a lungo a regimi alti.
3) oltre i 70 km/h diventa veramente insopportabile il rumore del motore diesel, forse gli ultimi 3 supporti ed i cinque supporti con le ultime modifiche apportate per la riduzione della rumorosità sono più sopportabili, ma sfido chiunque a fare un viaggio di un' ora in autostrada a 80-90 km/h senza overdrive e non uscirne rintronato, io quando avevo comprato la mia 88 l'ho usata alcuni mesi senza overdrive, ma ne ho subito cercato uno in quanto mi ero reso conto che senza l' avrei utilizzata solo per tragitti relativamente brevi.
4)utilissima su salite dove si è al limite da non poter tenere una marcia, tipicamente la quarta, ma la terza è troppo corta, tipico caso in cui si inizia a scalare in terza, la si tira fino al limite in cui si "soffre" per il motore a qual punto si passa in quarta e il motore muore in quanto non ce la fa, in quel caso invece della quarta si mette la terza con overdrive e va benissimo.
Ovviamente parlo di overdrive in ordine, non certo di rottami che urlano o fischiano all' impazzata.
Non dimentichiamo poi il contesto nel quale è nato l' overdrive, presentato nel 1974, subito dopo la crisi energetica del 1973 (chi non è tanto giovane ricorderà le domeniche a targhe alterne, non per questioni ambientali, ma per ridurre i consumi di carburante), qualunque metodo per ridurre, anche di poco, i consumi era il benvenuto, in particolare su auto come le Land Rover a benzina che consumavano non poca benzina.
Per quanto mi riguarda, avendo provato la mia macchina sia con che senza overdrive, non ne farei mai a meno, indipendentemente dal fatto che mi faccia risparmiare carburante o meno, per me sarebbe impensabile fare un tratto di autostrada, anche di 50 km, a velocità tale da essere superato sistematicamente dai TIR oppure arrivare a destinazione rintronato prima ancora di iniziare un giro fuoristrada. Certo se uno fa solo giretti nei dintorni di casa ne può benissimo fare a meno, io ho fatto giri percorrendo quasi 500 km in un giorno, e senza overdrive sarebbe stato, non dico impossibile, ma ancora più duro di quanto non lo sia stato con l' uso dello stesso.
Roberto Land Rover 88" SIII diesel 1973
Facebook?! No grazie, ne faccio volentieri a meno…
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