il 04/07/2006, 13:10
Dopo un paio di settimane di travaglio e di fase organizzativa, domenica i chirurghi sono scesi in campo...
Antefatto:
Fin dall'acquisto delle Gigia, i problemi più grossi erano quelli di corrosione del cross member... Il sale e l'incuria avevano fatto i loro danni portando a corrosione passante le zone più esposte.
Dopo lungo cercare, ordino il pezzo nuovo in uk, aspetto le solite tre settimane e arriva il cross nuovo. A vederlo sembra un po' più leggerino dell'originale ma poco importa, meglio un pezzo di ricambio che una corrosione galoppante. non avendo la più pallida idea di come e cosa fare per sostituire il pezzo, chiedo aiuto ai LandManiaci del forum... Approfitto di un'occasione come Lendinara per chiedere un po' di consigli e pareri e con Mau e Bccrl facciamo un piano... Taglio del telaio e sostituzione del pezzo, saldatura a TIG e bevuta generale... Più facile a dirsi che a farsi...
Alla fine ci mettiamo tutti d'accordo, Domenica si opera. Viste le necessità di attrezzi, la location migliore è l'officina di Carlo... Quindi dopo spesa di birra e generi alimentari, mi metto in strada per Padova dove mi attendono Carlo e Lucab, che intanto opera sul Cardaia. Raggiunta l'officina si inizia a dare un'occhiata, il lavoro non è affatto semplice. Innanzi tutto si presenta il problema dell'impianto elettrico, che passa proprio lì sotto e che ovviamente è da spostare. Io e Luca iniziamo a smontare tutto temendo il peggio, ma per fortuna è quasi tutto montato con faston, per cui lo smontaggio risulta meno gravoso del previsto. Anche quello non se la stava passando molto bene, era visibilmente provato dall'età... Il problema principale è come fare per recuperarlo dopo: decidiamo di legare un cavetto di ferro e usarlo come sonda di recupero una volta saldato il nuovo pezzo: alla fine smontiamo tutto il necessario, marmitta e ruote e prendiamo le misure di dove fare l'amputazione. molliamo le viti della carrozzeria... Siamo pronti... Carletto freme, ha voglia di tagliare!!!
Prima però ci cocediamo un break, mangiamo una roba veloce, due panini un po' di affettato, un paio di birre fresche... Luca fin da principio ci aiuta alla grande, trascurando il lavoro sul Cardaia e dandoci una mano, indispensabile. Dopo caffè e cicca si inizia... Carlo prepara il bisturi al plasma, il mio cuore è a mille tra ansia e felicità, ma vedo i dottori tranquilli, non so se in sana incoscenza o in sicura esperienza... e via si inizia! La fiammella soffia prepotente, una nube di falische vola e schizza da sotto il culo della Gigia sulla faccia di Carlo incurante... E' impressionante con quale precisione quell'aggeggio taglia, 1mm di taglio, senza sbavature e la mano sicura di carletto che scende e taglia un longherone alla volta... Gli angolari sono un po' più duri, non vogliono cedere ma due colpi in più e il vecchio cross cade... Oddio... è fatta! A vederla così, sia Luca che Carlo si perdono in voli pindalici su angoli di uscita impressionanti e su modifiche improbabili...
Con un abile incastro di muletti, morsetti e sfruttando i punti di ancoraggio della carrozzeria, riusciamo a mettere in sede il nuovo cross... Come previsto non tutte le misure tornano alla perfezione... le piastrine che si fissano sulla carrozzeria sono saldate a misure a caso e tornano solo 3 su 5... manco mal, pensavo peggio!! Lì inizia la grande avventura della saldatura... Carletto scompare sotto una nube di gas e vapore metallico, cascate di scintille e temprature da fonderia: Anche volendo, adesso il lavoro è nelle sue sapienti mani, che non risentono affatto del dito maciullato a mazzettate e che manovrano il cannello come se fosse una matita... Luca si dedica una po' a lavare il vano del Cardaia, io intanto smontoi pezzi dal vecchio cross, spozzolo lucido e vernicio i ganci di traino, gli attacchi marmitta... Dopo un paio di ore, Carletto riemerge da sotto la Gigia, visibilmente provato, accaldato ma vittorioso!!! Il cross stà su, è saldato!! Non è stato facile perchè ha dovuto fare prima delle saldatire in senso longitudinale al telaio, e poi fare i contorni sui punti di contatto...
Dopo una birra fresca per festeggiare, io e luca riprendiamo il rimontaggio dell'impianto elettrico: nel mentre ci vengono a far una piacevolissima visita Oriland e consorte e Piccola Pulce, venuta apposta in nostro soccorso!
Come iniziamo a tirare la sonda, piccolo problema... Si è avverato la nostra più temuta possibilità... Il filo metallico della sonda si è saldato da qualche parte, impianto incastrato in qualche punto del telaio... Madonne a raffiche, tentiamo di riagganciarlo con sonde e sondini vari, proviamo con fili più rigidi, tubi di plastica e flessibili, niente da fare... Dopo un bel po' di tempi ci diamo per vinti, sfiliamo tutto l'impianto da davanti e passiamo un secondo filo di ferro, molto più rigido fin sotto il motore, lo agganciamo ed è fatta, si riporta l'impianto fin dietro!!
Nel mentre si chiacchera ambilmente con la compagnia...(anzi mi scuso con tutti se ero di poche parole ma quel dannato impianto mi aveva proprio rotto i maroni e non poteva vincere lui!!!)
Alla fine, dopo un paio di rotoli di nastro isolante per mettere un po' a posto i cavi, inizio il rimontaggio, passando passacavi e spinotti in tutti quei buchi... Nel mentre, Carletto inizia a mettere un po' a posto l'officina, Piccola Pulce apre le cuscine della Landina, Luca inizia a riaalacciare tutti i cavi...
Dopo non poche madonne per i soliti assurdi colori dei fili inglesi, verso le 23 finiamo di allacciare tutto quanto, funziona!!!! Proprio nel momento in cui cena è pronta!!! e che cena ragazzi!!! Dopo una giornata passata a lavorare, avviene il miracolo di un piatto di ottima pasta e un bicchiere di vino in compagnia, al fresco della sera... Il cortile dell'officina si trasforma in un campo base dove si raccontano gli aneddoti di viaggi, si programmano quelli futuri, si parla di attrezzature e si sogni ad occhi aperti... Come sempre la cambusa della Landina sforna prelibatezze eccezionali e un ottimo caffè con l'anice che ci stupisce e ci rinfranca...
Chiudiamo tutto, sistemiamo le macchine, ci si mette in marcia verso casa... La stanchezza si fa sentire, la voglia di mettersi in strada verso casa non è tanta, di sicuro preferirei continuare a restare a parlare con tutti quanti loro...
Però ormai è già mezzanotte e mezza, ho ancora un po' di strada da fare...
Saluto tutti, non so trovare le parole per ringraziare e mi sento in debito di un grosso favore con tutti quanti...
Come mi metto in strada, ultima sorpresa, autostrada chiusa da padova a mestre, statale intasata e 24 Km di coda ininterrota che procede a 20 Km/h... Mi metto il cuore in pace, mi fumo le ultime cicche, aspetto...
Arrivo a casa alle 3 e mezza, distrutto di stanchezza ma felice, felice, felice...
Grazie a tutti, come sempre solo tra Land Maniaci sono possibili queste cose, questa disponibilità non ha prezzo...
46° 01' 49.50'' N
13° 12' 17.72'' E
286 ft Elev.
46° 01' 49.94'' N
13° 12' 18.64'' E
286 ft Elev.