il 08/06/2005, 3:42
Il lubrificante nel motore diesel si mescola con le impurità dopo i primi 2 o 3mila km. Queste impurità sono scorie, polveri, sostanze carboniose ecc ecc che oltre a degradare l'olio si andranno a depositare sotto le sedi delle valvole, sotto le fasce elastiche dei pistoni ecc. ecc. insomma si aumenta l'usura del motore e le possibilità di grippaggio. Questo è un problema. Vedremo ora come anche un olio che ci viene venduto per miracoloso puo' essere un ulteriore problema.
Mi spiego: nella difficile scelta del lubrificante la prova pratica del tempo è quella che garantisce l'unica sicurezza, ovviamente questa non è sempre possibile.
Per capirci di più dividiamo i lubrificanti in 3 gruppi:
A) OLII MINERALI MONOGRADI
B) OLII SEMISINTETICI E MULTIGRADI
C) OLII TOTALMENTE SINTETICI E MULTIGRADI
Cosa significa MULTIGRADO? Significa che garantiscono una certa viscosità su un range di temperature, ossia tra i 20° e 50°gradi si chiamano SAE 20/50W, in pratica permettono una buona lubrificazione anche a freddo aumentando la durata del motore.
Come si ottiene un olio MULTIGRADO? Per sintesi sugli oli 100% sintetici, con la addizione di "polimeri" negli oli semi-sintetici.
Fate attenzione perchè questo è un problema da considerare bene: i polimeri si mescolano tra loro con l'aumento della temperatura compensando la perdita di viscosità del fluido. Purtroppo dopo alcune migliaia di km e con il contatto del turbo si degradano diventando, oltre che inutilizzabili, dei veri residui carboniosi responsabili della maggior parte dei danni sui motori moderni. Ce n’accorgiamo quando apriamo una coppa dell'olio e notiamo della fanghiglia o incrostazioni sul fondo.
L' olio sintetico e l'olio minerale non hanno questa problematica perchè privi di polimeri addizionati.
CONCLUSIONI:
Il sintetico è da sconsigliare? No, a patto di cambiarlo spesso sul diesel (Max 10mila), solo il costo è il problema!
Il minerale è da sconsigliare se si usa la Land come veicolo cittadino (tante accensioni per brevi percorrenze), se invece usassimo la Land per fare 500km a botta accendendola 300 volte all'anno potrebbe essere la scelta ideale a patto di sostituirlo spesso per il rapido degrado a contatto del turbo. Questo olio è adatto a motori aspirati e vi assicuro che se usato con questo sistema (alla camionista) da il massimo (Urania 40). Ma non è il ns caso.
Rimane il semi-sintetico: quale scegliere? Qui le opinioni sono diverse ed ovviamente è la lunga esperienza che dà la ragione. Tutti convergono sul fatto che un eccesso di gradazione SAE comporta una addizione smodata di polimeri più facilmente degradabili. Consiglio di usare per usi normali un 20/40 o 30/50 evitando 15/50 e range maggiori. Inoltre valutate il €/Lt e le sue SPECIFICHE. Qui si apre un altro trattato che non ho il tempo di scrivere ora, tenete conto di rispettare sempre le specifiche del vs motore e superarle fa male solo al portafogli. Io ho scelto un Olio REPSOL S.H.P.D 20/40 che ha una nuova specifica di detergente, è adatto a TD iniezione diretta. Lo uso sul Tdi. Esistono anche oli inferiori adatti a TD normali che vanno bene, ma dato il costo ho scelto questo e lo consigli a tutti, potete anche tenerlo 10milakm senza problemi. Io se ho tempo lo tiro via a 5mila col filtro. E' un piacere leggere sempre l'astina dell'olio con difficoltà data la LUCENTEZZA del lubrificante!
primum vivere deinde philosophari