quote:Uffa, sono stufo di essere frainteso e di dovermi scusare per cose che non ho detto. Ma se ho offeso qualcuno chiedo scusa lo stesso. Ma non mi pare di aver detto nulla di offensivo nei tuoi confronti Nano. Se vi va di discutere ritornerei nel merito, altrimenti chiedo scusa e me ne sto zitto, ma mi sembra che sia un modo di discutere atipico per Africaland. Non c'é niente che aspira il gasolio dalla testa in giú quindi se si esclude la pompa il gasolio dal serbatoio non puó risalire. Anche a me piacciono gli approcci sperimentali, ma mi sembrerebbe inopportuno scollegare il manicotto del radiatore per assicurarsi che il motore senza raffreddamento si frigge. Scusate il paradosso, ma é solo per spiegare che come giustamente dice il Nano ognuno fa le cose che si sente e che ha bisogno di fare. Spiegatemi il fenomeno senza offendervi perché non mi sembra assolutamente il caso. Carlo
Ogniuno fa del propio motore cio che vuole e che crede, io lo faccio soffrire, ho gia fatto girare il motore togliendo ad uno a uno i sensori della giestione motore e so cosa succede. Aadesso che sto giocando con il rovacom vedo anche bene cosa succede ai parametri...se tutto va bene lo avrete anche voi e vi assicuro che non vi pentirete di avermi appoggiato. Certo che dopo commenti come quelli di Carlo mi chiedo propio chi me lo fa fare di rischiare di far danni a motore e centralina senza guadagnarci NULLAper arricchire il bagaglio tecnico di questo forum e di chi ha un TD5 e brancola nel buio dell'elettronica. Nano Def.90
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
Considerazioni:
La prova è stata fatta a motore caldo, e dando una pompata di qualche secondo prima di levare il relè a motore spento.
Poi ho acceso il motore e ho girato per quei 20Km circa, con anche uno spegnimento e accensione a metà percorso.
Io non dico che il motore va come un treno, ma riesce a ottenere alimentazione sufficiente a non morire.
Se si parla di fisica, vorrei far notare che non si tratta di un sisema statico, ma ci sono in gioco:
-Temperature veriabili con conseguente dilatazione del liquido
-Pressione del gasolio residuo dell'iniezione, L'iniettore a pieno regime sviluppa più di 1500bar, può essere che quando scaricano il gasolio non inietato questo abbia pressione residua.
E comunque sono organi in movimento che alterano la statica del sistema.
-Il regolatore di pressione potrebbe anche comportarsi come un regolatore di flusso pneumatico cioè impedire il riflusso indietro del liquido, bisognerebbe veder come è fatto.
...ipotesi campate per aria
Non è certo stato inventato volutamente ma non è da escludere che si inneschi un flusso spontaneo che va scemando con il passare dei km.
sono convinto che la stessa prova a motore freddo avrebbe dato diversi esiti...
Proverò.
Nano Def.90
Chiuso il diversivo.
Se quando accaduto ieri sera non fosse al limite della logica non lo avrei neanche scritto però mi è successo per circa un'ora di strada, con diverse accensioni/spegnimenti.
La spiegazione che mi è venuta è che una volta che il circuito è in pressione e il sistema consuma gasolio riesca ad aspirarne una certa quantità per depressione quindi autoalimentandosi. Sono convinto che se avessi lasciato la macchina ferma per un po di tempo forse non sarebbe ripartita.
Un esempio di quello che ho scritto anche se preso con le dovute cautele.
Per bagnare i vasi in baita uso un sistema costituito da un cono di terracotta, con l'interno cavo, con un tappo superiore a tenuta che finisce con un tubetto lungo 40 cm che immergo in una bottiglia posta sotto il livello del vaso. La terracotta rilascia lentamente l'acqua che viene assorbita dalla terra e siccome il circuito è chiuso per depressione richiama acqua dalla bottiglia. Risultato: due settimane di autonomia in pieno agosto.
Il sistema del TD5 si basa su di una camme che comprime il gasolio, queste cinque pompe, di fatto lo sono, potrebbero, una volta messo il circuito in pressione, richiamare il gasolio dal serbatoio anche se posizionato in basso.
Ragionate un po' su questa ipotesi (poi staccate lo stesso il relè e andate in giro un po' tanto le presatazioni che io ho riscontrato possono assicurare una guida normale).
Alfredo


Nano Def.90
quote:Teoricamente é vero ma non é cosí facile: smontando la pompa resta un bucone da 15 cm!
... ma in questo caso smontando la pompa si ripristina il passaggio del gasolio ...
Quello che segue (lo dico a scanso dell'ennesimo equivoco!) é un tentativo di ragionare assieme a voi sulla questione aperta.
Scusate ma continuo infatti ad essere perplesso: anche questa prova di Mattia (secondo il mio modestissimo parere) non é significativa. Il motore parte perché il circuito é pieno!
L'unico modo di sapere con certezza se l'alimentazione é assicurata anche senza l'apporto della pompa elettrica, sarebbe quello di girare a pompa disabilitsata a lungo, almeno una cinquantina di km, provando anche a fare in mezzo alcune soste lunghe.
Ma non mi azzarderei a farlo per evitare possibili altre grane agli iniettori.
Il paragone con i TDI non mi convince perché questo motore é dotato appunto di pompa auto addescante. Ma gli iniettori pompa non aspirano per loro spontanea iniziativa: sono alimentati attraverso un condotto in pressione ed il solenoide di controllo chiude le luci di immissione nell'iniettore quando la camma deve "martellare" per generare le alte pressioni di iniezione.
Ma spero ben che i 1750 bar generati vengano solo nebulizzati in camera di scoppio senza ritorni nel circuito!
É per questo che continuo a non credere in questa teoria dell'auto-alimentazione in assenza di pompa...
Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
L'iniettore pompa invece é costituito da un pompante per generare l'alta pressione azionato dall'asse a cammes e da un solenoide che controlla la chiusura dell'alimentazione tramite luci di immissione.
Non avendo mai visto uno schema in sezione non so dire altro, ma ad occhio... non c'é niente che faccia effetto aspirazione. Non a caso il gasolio nelle canalizzazioni della tsta é inviato e mantenuto in pressione... e genera i casini che tutti ormai conosciamo!
Per Revenge: avevo visto un (costoso come tutto ció che arriva dalla Svizzera) kit per dotare il Td5 di pompa esterna. Certo, sarebbe la soluzione ideale... Se fossi sempre in Africa a fare Raid sicuramente sarebbe un investimento da fare, ma ridondare tutto ció che potenzialmente potrebbe dare grane é una pratica areonautica, non da normale utente che deve far tornare i conti di famiglia...
Alla fine costa meno prendersi una pompa di scorta, farsi la famosa botola e sperare di non aver grane in momenti difficili.
Tanto si sa che quello che si guasta non é quasi mai quello che ti aspetti!
Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03quote:Supponiamo che l'inniettore si carica quando la molla è in rilascio quindi in opposizione alla camme, il gaslonio viene compresso dal cilindro dell'inniettore e quando la camme è al suo massimo spessore si apre l'elettrovalvola. La valvola viene tenuta aperta per un tempo che varia a seconda della necessità, si chiude e il cilindretto torna su. Durante il movimento di ritorno non dovrebbe creare una depressione inversamente proporzionale al gasolio residuo??
Ma spero ben che i 1750 bar generati vengano solo nebulizzati in camera di scoppio senza ritorni nel circuito!
quote:Questo lo posso confermare perchè a suo tempo dopo aver percorso i famosi 20Km il motore era ripartito a stento, avevo dovuto far girare parecchio il motorino. Comunque è inpensabile di fare km senza pompa ma potrebbe essere interessante mettere una pompa esterna di emergenza in serie al circuito che aiuti il gasolio a muoversi in caso di avaria della pompa immersa. Nano Def.90
anche questa prova di Mattia (secondo il mio modestissimo parere) non é significativa. Il motore parte perché il circuito é pieno!
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