

Nano Def.90
quote:Mattia, non so se ti sei espresso male ma leggendo il manuale io ho inteso in tutt'altro modo il funzionamento degli inietori... Provo a spiegare quello che ho capito io: - le luci di alimentazione dell'iniettore sono normalmente aperte; - quando deve avvenire l'iniezione, il solenoide (su comando centralina, secondo quindi le esigenze del momento) chiude le luci "sigillando" il gasolio dentro all'iniettore; - la camma comprime la molla e l'iniettore sfruttandone la spinta comprime il gasolio intrappolato al suo interno ai famosi 1750 bar. Quando la pressione arriva al valore di taratura dell'iniettore, il gasolio viene polverizzato in camera di combustione. Questa descrizione spiega come avviene la gestione delle tempistiche di iniezione in camera (anticipo ed istante in cui viene immesso il gasolio), ma non mi é chiaro come avvenga il dosaggio in quantitá. Mi spiego: - per dosare la quantitá di carburante da immettere, entra il gioco il tempo di chiusura delle luci di immissione gasolio nell'iniettore. Dato che suppongo che la quantitá di gasolio contenuta nell'iniettore sia sempre la stessa, il dosaggio deve dipendere dal tempo di chiusura delle luci di immissione. Quindi il gasolio compresso a 1750 bar che eccede la quantitá prevista per il ciclo di iniezione, deve essere liberato nel circuito. Cosí facendo peró queste micro dosi di carburante a pressione elevatissima sfogano la loro energia nel circuito di immissione gasolio. Se il funzionamento é questo fa venire i brividi: tante piccole microbombe che percorrono i condotti di alimentazione degli iniettori... Questo é il punto per me ancora poco chiaro del circuito gasolio Td5... Ma anche ammesso sia cosí, non mi capacito di come questo possa comportare un effetto aspirante nei confronti del gasolio, e da qui la mia riluttanza a credere nell'auto addescamento del sistema... Dove sbaglio? Carlo
Supponiamo che l'inniettore si carica quando la molla è in rilascio quindi in opposizione alla camme, il gaslonio viene compresso dal cilindro dell'inniettore e quando la camme è al suo massimo spessore si apre l'elettrovalvola. La valvola viene tenuta aperta per un tempo che varia a seconda della necessità, si chiude e il cilindretto torna su. Durante il movimento di ritorno non dovrebbe creare una depressione inversamente proporzionale al gasolio residuo??
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03quote:mi sono permesso di scrivere una parola maiuscola che probabilmente la dice lunga su questo mistero. E' anche chiaro che per stabilire la messa in fase dell'iniezione la centralina decide l'istante in cui viene tappato l'iniettore, questo perchè il gasolio come tuti i liquidi non è comprimibilè quindi per raggiungere la pressione di nebulizzazione è sufficiente che l'inniettore faccia una corsa minima, quindi qualunque momento in cui la valvola chiude è buono. Mentre per stabilire la quantità l'ECM decide quanto tempo tenerlo tappato, ma è evidente che sto gasolio viene spinto fuori dal suo corpo non sicuramente a pressione zero. Questo potrebbe costringere il gasolio a riflussare per eccesso di pressione nel circuito di ritorno tramite il regolatore( il manuale dice che il regolatore manda l'eccesso in scarico sul circuito di ritorno). Quindi tra aspira e spingi il gasolio si fa il giretto.... Nano Def.90
Quando la camma ha premuto l'asta di spinta e questa sta ritornando alla posizione estesa, il carburante viene ASPIRATO dalla canalina di alimantazione del carburante e portato nell' iniettore. Quando L'ECM stabilisce che occorre l'iniezione,l'ECM trasmette un impulso elettrico che eccita il solenoide ad azione rapida, chiudendo cosi la valvola di tracimazione sull'iniettore ed intrappolando il carburante nel corpo dell'iniettore.Quando la camma comincia a premere l'asta, il carburante nell'iniettore viene pressurizzato rapidamente.Quando la pressione supera quella della molla del polverizzatore, questo si apre ed inietta il carburante ad altissima pressione nel cilindro. Quando l'ECM stabilisce che il periodo dell'iniezione deve terminare, il solenoide viene diseccitato rapidamente aprendo la valvola di tracimazione dell'iniettore per permetter al carburante di passare nel circuito di ritorno. La centalina ECM Comanda la messa in fase dell'iniezione modificando il periodo in cui il solenoide viene eccitato e il periodo di iniezione, regolando il periodo dutante quale il solenoide è eccitato
Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03

Nel caso di "otturazione" della pompa ad immersione, resta valido il tentativo di provare a liberare l'ostruzione soffiando nel tubo staccato dal filtro con un compressore.
Ma sempre di tentativo si tratta, altrimenti se si deve smontare la pompa... e siamo di nuovo punto a capo.
La pompa esterna svizzera é anche quella a 2 stadi? Alfredo ci riporti il link al sito per comoditá?
Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
(è una battutaccia,prendetela come tale....)
Nano Def.90
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
Scherzi a parte, credo che un "effetto aspirazione" ci possa essere, se il circuito è perfettamente stagno: il gasolio iniettato crea infatti uno spazio libero, che viene naturalmente riempito da altro gasolio spinto dalla pressione atmosferica. Ovvio che in queste condizioni basta poco o nulla per impedire l'effetto positivo: qualunque restrizione, o un livello molto basso del gasolio nel serbatotio, può essere sufficiente a bloccare l'afflusso.
Anche la percorrenza del Nano (22km) è ben al di là della capienza dell'impianto: possiamo ammettere al massimo 1 litro nel filtro e mezzo litro nei tubi, e comunque anche per bersi il litro del filtro vuol dire che una certa aspirazione c'è stata...
Ragionevole che l'alimentazione sia ridotta, come testimoniato da Alfredo (che non supera i 115km/h) e da Nano (inserito il relais al volo, il regime di minimo sale).
Può bastare per portarci a casa, in condizioni favorevoli, non per attraversare il sahara, ovvio.
Quanta potenza per mandare la def a 115? Direi 75-80 cavalli circa, in piano: la mia 109 in piano e lanciata, col motore OK superava sia pure di poco i 100 km/h (62-65 cavalli, almeno teorici).
Pompa alternativa: credo che gli svizzeri forniscano lo stesso kit che è stato messo a punto da www.nakatanenga.de , dopo le prime disastrose esperienze africane; ma le pompe sono cambiate, dalle prime serie, e sembrano meno delicate. Forse una reticella fatta bene sul bocchettone può essere sufficiente, eliminando le impurità pericolose che grippano la pompa e ne bloccano il filtro a rete.
Una battutina ad Alfredo: ha dovuto utilizzare la sua botola, proprio perché l'ha fatta: avesse lasciato le cose come mamma LR le ha fatte ...
Silvio

quote:Non mi convince mica tanto: il gasolio iniettato crea spazio libero, ma per entrare nell'iniettore dev'essere spinto. Inoltre la colonna di gasolio deve vincere la forza di gravitá dovuta alla differenza di altezza ed attraversare ostacoli non da poco: filtro, regolatore di pressione ugello dello spurgo aria... [/SPACCABALLE] Peró come disse qualcuno ... "Eppur si muove!" Carlo
il gasolio iniettato crea infatti uno spazio libero, che viene naturalmente riempito da altro gasolio spinto dalla pressione atmosferica.
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
Alfredo

"GranPasso", 110 TD5 SW MY03

Torna a MOTORE, ALIMENTAZIONE & SCARICO
Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti